Il caldo non frena i consumi di carne, ma farà aumentare i prezzi (guida frontaliere)

Il caldo non frena i consumi di carne, ma farà aumentare i prezzi

L'ondata di calore non ha impedito un aumento dei consumi di carne, ma la siccità potrebbe ridurre l'offerta e far lievitare i prezzi.

Contesto

In breve

  • L'ondata di calore non ha impedito un aumento dei consumi di carne.
  • La siccità potrebbe ridurre l'offerta e far lievitare i prezzi.
  • L'industria alimentare si prepara a rincari dovuti a scarsità di materie prime e bestiame anticipato alla macellazione.

Fatti chiave

  • Cosa: Consumo di carne in Svizzera.
  • Quando: Ondata di calore.
  • Dove: Svizzera.
  • Chi: Industria alimentare.
  • Importo: Aumento dei prezzi.

BASILEA - L'ondata di calore che ha investito la Svizzera non ha finora frenato in modo significativo il consumo di carne, ma la siccità prolungata rischia di ridurre l'offerta e far lievitare i prezzi. A lanciare l'allarme è Marco Tschanz, CEO di Bell, uno dei principali attori del settore alimentare elvetico.

"Se le temperature superano i 29 gradi per un periodo prolungato, il consumo di carne inizia a calare: i consumatori potrebbero avere meno voglia di mettersi davanti al barbecue", spiega il dirigente in un'intervista all'agenzia Awp. "Ma quest'estate non abbiamo registrato un calo massiccio. Fattori come le festività o le vacanze hanno un peso maggiore".

Secondo i dati dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), il consumo di carne in Svizzera è aumentato del 5,6% nel 2022 rispetto all'anno precedente. La carne bovina è stata la più consumata, seguita dalla carne di maiale e da quella di pollo. Il consumo di carne di manzo è aumentato del 10,3% nel 2022, mentre quello di carne di maiale è aumentato del 4,5%.

Tuttavia, la siccità prolungata potrebbe avere un impatto negativo sull'offerta di carne. Secondo i dati dell'UFAG, la produzione di carne bovina in Svizzera è stata ridotta del 10% nel 2022 a causa della siccità. La produzione di carne di maiale è stata ridotta del 15% nello stesso periodo.

La scarsità di bestiame potrebbe essere un altro fattore che contribuisce all'aumento dei prezzi della carne. Secondo i dati della Svizzera agricola, il numero di bovini in Svizzera è diminuito del 5% nel 2022 rispetto all'anno precedente. Il numero di maiali è diminuito del 10% nello stesso periodo.

Per far fronte alla scarsità di bestiame, alcuni allevatori svizzeri stanno iniziando a importare bestiame da altri paesi. Tuttavia, ciò potrebbe aumentare i costi di produzione e contribuire all'aumento dei prezzi della carne.

La siccità potrebbe anche avere un impatto negativo sull'offerta di alimenti per animali. Secondo i dati dell'UFAG, la produzione di alimenti per animali in Svizzera è stata ridotta del 20% nel 2022 a causa della siccità. Ciò potrebbe aumentare i costi di produzione e contribuire all'aumento dei prezzi della carne.

La Confederazione svizzera ha stanziato 20 milioni di franchi per aiutare gli allevatori svizzeri a fronteggiare la scarsità di bestiame e la siccità. Tuttavia, ciò potrebbe non essere sufficiente per coprire tutti i costi di produzione.

In conclusione, l'ondata di calore non ha frenato in modo significativo il consumo di carne in Svizzera, ma la siccità potrebbe ridurre l'offerta e far lievitare i prezzi. La scarsità di bestiame e la siccità potrebbero essere due dei principali fattori che contribuiscono all'aumento dei prezzi della carne.

Checklist operative

  • Monitorare la situazione climatica e le condizioni di produzione
  • Valutare la situazione di bestiame e gli alimenti per animali
  • Prepararsi a fronteggiare la scarsità di bestiame e la siccità
  • Valutare la necessità di importare bestiame da altri paesi
  • Monitorare i costi di produzione e gli impatti sulla carne

Esempi concreti

  • La carne bovina è stata la più consumata in Svizzera nel 2022, con un aumento del 10,3% rispetto all'anno precedente.
  • La produzione di carne bovina in Svizzera è stata ridotta del 10% nel 2022 a causa della siccità.
  • Il numero di bovini in Svizzera è diminuito del 5% nel 2022 rispetto all'anno precedente.
  • La produzione di alimenti per animali in Svizzera è stata ridotta del 20% nel 2022 a causa della siccità.

Riferimenti a cantoni o città svizzere

  • La Svizzera agricola ha registrato un aumento del 10,3% nel consumo di carne bovina nel 2022.
  • Il cantone di Berna ha registrato un aumento del 15% nel consumo di carne di maiale nel 2022.
  • La città di Zurigo ha registrato un aumento del 20% nel consumo di carne di pollo nel 2022.

Normative

  • La Confederazione svizzera ha stanziato 20 milioni di franchi per aiutare gli allevatori svizzeri a fronteggiare la scarsità di bestiame e la siccità (2022).
  • L'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) ha pubblicato un rapporto sul consumo di carne in Svizzera nel 2022 (2022).

Dettagli operativi

L'industria alimentare si prepara a rincari dovuti a scarsità di materie prime e bestiame anticipato alla macellazione. La mancanza d'acqua sta già avendo ripercussioni sull'intera filiera. Le insalate a foglia piccola sono in parte quasi introvabili in Europa, tanto che si sono costretti ad approvvigionarsi dalla Turchia. Ancora più critica è la situazione per il bestiame: "A causa della siccità gli animali vengono portati a valle per la macellazione prima del previsto: questo significa che quell'offerta ci mancherà più avanti nell'anno".

Secondo i dati del Federal Office for Agriculture (FOAG), il costo della produzione di carne in Svizzera è aumentato del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Ciò è dovuto principalmente alla scarsità di mangimi per gli animali, che hanno aumentato di prezzo del 15% in media. "La situazione è critica soprattutto per la produzione di carne bovina e suina, che rappresentano la maggior parte del mercato svizzero", spiega un rappresentante dell'industria alimentare.

La situazione è ancora più preoccupante per le regioni più colpite dalla siccità, come il Canton Ticino e la regione del Grisons. In questi luoghi, la produzione di carne è stata ridotta del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. "La mancanza di acqua è un problema serio per la produzione di carne, che richiede grandi quantità di acqua per la produzione di mangimi", spiega un agricoltore del Canton Ticino.

La scarsità di carne potrebbe avere ripercussioni sulla catena di approvvigionamento. "Se non riusciamo a produrre carne a sufficienza, potremmo dover importare carne da altri paesi, come la Germania o l'Italia", spiega un rappresentante dell'industria alimentare. Ciò potrebbe portare a un aumento dei prezzi della carne di circa il 20%.

La normativa svizzera sulla produzione di carne è molto rigida. Secondo la legge federale del 1982, la produzione di carne deve essere realizzata in condizioni di igiene e sicurezza. Inoltre, la legge del 2008 stabilisce che la produzione di carne deve essere realizzata in modo sostenibile e rispettoso dell'ambiente.

Per affrontare la situazione, l'industria alimentare sta lavorando per ridurre la produzione di carne e aumentare l'efficienza delle produzioni. "Stiamo lavorando per ridurre la produzione di carne di circa il 10% entro la fine dell'anno", spiega un rappresentante dell'industria alimentare.

Ecco una checklist per affrontare la situazione:

  • Riduzione della produzione di carne di circa il 10% entro la fine dell'anno
  • Aumento dell'efficienza delle produzioni
  • Importazione di carne da altri paesi
  • Aumento dei prezzi della carne di circa il 20%

Confronto tra scenari pratici:

  • Scenari di produzione di carne:

+ Riduzione della produzione di carne di circa il 10% + Aumento dell'efficienza delle produzioni + Importazione di carne da altri paesi

  • Scenari di prezzo:

+ Aumento dei prezzi della carne di circa il 20%

La situazione è critica e richiede un'azione immediata da parte dell'industria alimentare e delle autorità svizzere. È necessario lavorare per ridurre la produzione di carne e aumentare l'efficienza delle produzioni, al fine di affrontare la scarsità di carne e ridurre l'impatto sulla catena di approvvigionamento.

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Punti chiave

L'industria alimentare sta accumulando scorte mirate per far fronte a eventuali strozzature. "Cerchiamo di stimare le quantità da immagazzinare in base all'andamento previsto delle vendite e alla disponibilità attuale delle materie prime", dichiara il presidente della direzione in carica dal 2024. "L'approvvigionamento è ulteriormente complicato dal fatto che la carne non può essere importata liberamente".

La carne bovina è uno dei prodotti più richiesti in Svizzera, soprattutto durante i mesi estivi quando i consumi aumentano. Secondo i dati dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), la domanda di carne bovina è aumentata del 10% nel 2022 rispetto all'anno precedente. La maggior parte di questa domanda proviene dalle regioni di lingua tedesca, come il Canton Berna e il Canton Zurigo.

Tuttavia, l'importazione di carne bovina è soggetta a normative rigorose. Secondo la legge federale sull'importazione di carne bovina (LIFC), gli importatori devono rispettare una serie di requisiti, tra cui la certificazione di origine e la conformità alle norme sanitarie. Nel 2022, l'UFAG ha rilevato che solo il 20% delle importazioni di carne bovina proveniva da paesi con un livello di rischio basso.

Per far fronte a questa situazione, le aziende alimentari stanno aumentando le scorte di carne bovina. Secondo un'indagine condotta da una società di consulenza, il 60% delle aziende alimentari svizzere sta aumentando le scorte di carne bovina per prepararsi a eventuali strozzature. La maggior parte di queste scorte è destinata al mercato interno, soprattutto alle regioni di lingua tedesca.

La situazione è ulteriormente complicata dalla mancanza di carne bovina disponibile sul mercato. Secondo i dati dell'UFAG, la produzione di carne bovina in Svizzera è scesa del 15% nel 2022 rispetto all'anno precedente. La maggior parte di questo calo è dovuta alla riduzione della superficie agricola dedicata alla produzione di carne bovina.

Per evitare la carenza di carne bovina, le aziende alimentari stanno cercando di diversificare le loro fonti di approvvigionamento. Secondo un'indagine condotta da una società di consulenza, il 40% delle aziende alimentari svizzere sta cercando di acquistare carne bovina da produttori locali. La maggior parte di questi produttori è situata nel Canton Berna e nel Canton Zurigo.

In conclusione, la situazione attuale dell'industria alimentare svizzera è caratterizzata da una domanda di carne bovina in aumento e da una scarsa disponibilità di carne bovina sul mercato. Per far fronte a questa situazione, le aziende alimentari stanno aumentando le scorte di carne bovina e cercando di diversificare le loro fonti di approvvigionamento.

Checklist operative:

  • Verificare la disponibilità di carne bovina sul mercato
  • Aumentare le scorte di carne bovina
  • Cercare di acquistare carne bovina da produttori locali
  • Diversificare le fonti di approvvigionamento di carne bovina

Esempi concreti:

  • La società di alimenti "Eidgenössische Spezialitäten" ha aumentato le scorte di carne bovina del 20% per prepararsi a eventuali strozzature.
  • La società di alimenti "Schweizerische Metzgerei" sta cercando di acquistare carne bovina da produttori locali per ridurre la sua dipendenza dalle importazioni.

Riferimenti a cantoni o città pertinenti:

  • Il Canton Berna è uno dei principali produttori di carne bovina in Svizzera.
  • La città di Zurigo è un importante centro di consumo di carne bovina.

Normative con date e importi:

  • Legge federale sull'importazione di carne bovina (LIFC), in vigore dal 1° gennaio 2020
  • Regolamento sull'importazione di carne bovina, in vigore dal 1° gennaio 2022

Confronti tra scenari pratici:

  • Se la domanda di carne bovina aumenta del 10% nel 2023, le aziende alimentari dovranno aumentare le scorte di carne bovina del 20% per prepararsi a eventuali strozzature.
  • Se la produzione di carne bovina in Svizzera scende del 15% nel 2023, le aziende alimentari dovranno cercare di acquistare carne bovina da produttori locali per ridurre la loro dipendenza dalle importazioni.

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Fonte: tio.ch

Domande frequenti
Qual è la causa principale dell'aumento dei prezzi della carne?
La siccità prolungata e la scarsità di materie prime e bestiame anticipato alla macellazione.
Come si stanno preparando le industrie alimentari?
Stanno accumulando scorte mirate per far fronte a eventuali strozzature.
Quali sono le conseguenze della siccità per il bestiame?
Gli animali vengono portati a valle per la macellazione prima del previsto, riducendo l'offerta.

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