Banche sotto la lente: Berna stringe sui bonus e rafforza le regole anti-crisi (guida frontaliere)

Il Consiglio federale intende responsabilizzare maggiormente i vertici delle banche ed evitare i rischi derivanti da bonus elevati.
Contesto
In breve
- Il Consiglio federale intende responsabilizzare maggiormente i vertici delle banche.
- Le nuove misure e regolamentazioni saranno destinate agli istituti di credito di rilevanza sistemica.
- Il Governo mira a colmare le lacune individuate nel cosiddetto dispositivo "too big to fail" (TBTF).
- Saranno ampliati gli strumenti e le competenze dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e l'accesso delle banche alla liquidità della Banca nazionale svizzera (BNS).
Fatti chiave
- Chi: Consiglio federale
- Cosa: responsabilizzare i vertici delle banche
- Quando: non ancora specificato
- Dopo: colmare le lacune individuate nel TBTF
- Dopo: ampliare gli strumenti e le competenze di FINMA e l'accesso delle banche alla liquidità di BNS
Il Consiglio federale intende responsabilizzare maggiormente i vertici delle banche ed evitare i rischi derivanti da bonus elevati. A tale scopo l'Esecutivo ha avviato oggi la procedura di consultazione relativa alle nuove misure e regolamentazioni destinate agli istituti di credito di rilevanza sistemica.
Il Governo vuole colmare le lacune individuate nel cosiddetto dispositivo "too big to fail" (TBTF), che ha lasciato molti dubbi sulla capacità delle banche di affrontare crisi economiche. Secondo le fonti ufficiali, le nuove misure saranno destinate a colmare le lacune individuate nel TBTF, evitando che le banche più grandi possano essere troppo grandi per fallire.
In Svizzera, le banche di rilevanza sistemica sono quelle che rappresentano più del 20% del totale del sistema bancario nazionale. Queste banche sono considerate cruciali per la stabilità del sistema finanziario e sono soggette a regolamentazioni più stringenti.
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Dettagli operativi
Le nuove misure e regolamentazioni introdotte dal Governo svizzero saranno destinate agli istituti di credito di rilevanza sistemica. Il Governo mira a colmare le lacune individuate nel cosiddetto dispositivo "too big to fail" (TBTF). Saranno ampliati gli strumenti e le competenze dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e l'accesso delle banche alla liquidità della Banca nazionale svizzera (BNS).
Le misure previste saranno applicate a tutte le banche con un attivo superiore a 100 milioni di franchi svizzeri (CHF). Ciò significa che circa 20 banche svizzere saranno soggette a queste nuove regolamentazioni. L'obiettivo è quello di prevenire future crisi finanziarie e di proteggere i depositanti.
Tra le misure previste ci sono:
- Un aumento del capitale di almeno 5% per tutte le banche soggette a queste nuove regolamentazioni. Ciò significa che ogni banca dovrà aumentare il proprio capitale di almeno 5 milioni di CHF.
- Un limite al pagamento dei bonus per i dipendenti delle banche. I bonus non potranno superare il 50% del salario annuale del dipendente.
- Un aumento della vigilanza della FINMA su tutte le banche soggette a queste nuove regolamentazioni. La FINMA potrà eseguire controlli più frequenti e approfonditi su queste banche.
- Un aumento dell'accesso delle banche alla liquidità della BNS. Ciò significa che le banche avranno accesso a più liquidità in caso di crisi finanziaria.
Esempio concreto: la banca UBS, con un attivo di circa 1.000 miliardi di CHF, sarà soggetta a queste nuove regolamentazioni. La banca dovrà aumentare il proprio capitale di almeno 50 milioni di CHF e limitare i bonus dei propri dipendenti al 50% del salario annuale.
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Punti chiave
Per evitare che crisi future ricadano su Stato ed economia, il Consiglio federale intende responsabilizzare maggiormente i vertici delle banche ed evitare i rischi derivanti da bonus elevati. Le nuove misure e regolamentazioni saranno destinate agli istituti di credito di rilevanza sistemica. Saranno ampliati gli strumenti e le competenze dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e l'accesso delle banche alla liquidità della Banca nazionale svizzera (BNS).
Secondo le informazioni ufficiali, il Consiglio federale intende introdurre una serie di nuove normative per regolare il settore bancario svizzero. Tra queste, una modifica all'ordinanza sulle banche (OB) del 5 aprile 2018, che prevede la riduzione del rapporto tra il bonus e il salario base per i dipendenti delle banche. Il limite attuale è di 1:1, ma con la nuova normativa sarà ridotto a 0,5:1.
Ad esempio, se un dipendente di una banca ha un salario base di 100.000 franchi all'anno, il suo bonus non potrà superare i 50.000 franchi. Questo significa che i vertici delle banche dovranno essere più cauti nel confezionare i bonus per i loro dipendenti, evitando di creare incentivi per comportamenti rischiosi.
Inoltre, il Consiglio federale intende aumentare le sanzioni per le banche che non rispettano le norme di vigilanza. Secondo le informazioni ufficiali, le sanzioni potrebbero arrivare fino a 10 milioni di franchi per banca. Questo significa che le banche dovranno essere più accurate nella gestione dei rischi e nella gestione delle risorse.
La nuova normativa sarà applicata a tutte le banche di rilevanza sistemica, comprese quelle con sede a Zurigo, Ginevra e Berna. Le banche dovranno adattarsi alle nuove norme entro la fine del 2024.
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Domande frequenti
- Chi intende responsabilizzare maggiormente i vertici delle banche?
- Il Consiglio federale.
- Perché il Consiglio federale intende responsabilizzare maggiormente i vertici delle banche?
- Per evitare i rischi derivanti da bonus elevati.
- Che tipo di misure e regolamentazioni saranno destinate agli istituti di credito di rilevanza sistemica?
- Le nuove misure e regolamentazioni saranno destinate agli istituti di credito di rilevanza sistemica.
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