Allarme M5S: 'Tre cantieri rischiano di paralizzare la città'

Cantieri Verbania: allarme M5S per viabilità e frontalieri

Dal 12 ottobre la SS 34 viaggia a senso unico alternato Dal 21 ottobre chiusura notturna dalle 21 alle 5 Il ponte San Giovanni Bosco vale 3,15 milioni Quattro

Contesto

In breve

  • Dal 12 ottobre la SS 34 viaggia a senso unico alternato
  • Dal 21 ottobre chiusura notturna dalle 21 alle 5
  • Il ponte San Giovanni Bosco vale 3,15 milioni
  • Quattro corse serali di battello tra Cannero e Cannobio

Fatti chiave

  • Cosa → tre interventi per la viabilità cittadina
  • Chi → gruppo territoriale Movimento 5 Stelle del Vco
  • SS 34 → senso unico 5-21, chiusura 21-5 dal 21 ottobre
  • Ponte → messa in sicurezza sismica da 3,15 milioni
  • Beata Giovannina → nuova procedura negoziata dopo la risoluzione

La cronologia dei tre interventi

Dal 12 ottobre, sulla SS 34 a Cannobio, il traffico è regolato a senso unico alternato per consentire i lavori alla galleria paramassi. Il cantiere è in fase di installazione e, tra le 5 e le 21, la circolazione è disciplinata da un semaforo o da movieri. A partire dal 21 ottobre, invece, la strada sarà chiusa tutte le notti, dalle 21 alle 5.

Per la sostituzione del collegamento notturno, l'avviso del Comune citato dal M5S indica quattro servizi serali in battello tra Cannero e Cannobio, oltre a una corsa in più del traghetto Intra-Laveno. Secondo la nota, frontalieri, lavoratori dei turni serali e persone che rientrano dopo cena sono i più esposti: il lago rappresenta per loro l'unica alternativa e la disponibilità dei posti è limitata.

Al ponte di via San Giovanni Bosco, a Intra, il Comune ha dato il via libera al progetto esecutivo per la messa in sicurezza sismica, del valore di 3,15 milioni. Ora si attende l'affidamento dei lavori. Il gruppo territoriale M5S Vco chiede però in che modo, per tutta la durata del cantiere, saranno garantite la viabilità collinare e gli eventuali collegamenti di emergenza verso l'ospedale.

Alla Beata Giovannina, dopo la rinuncia dell'impresa che si era aggiudicata l'appalto, il contratto è stato risolto e l'amministrazione ha avviato una nuova procedura negoziata. La rotatoria prevista vale circa mezzo milione di euro. Il M5S riferisce che una parte consistente dei cittadini la considera inutile e che quelle risorse potrebbero essere destinate, per esempio, alla sistemazione dell'argine del fiume San Giovanni. I tempi sono slittati rispetto al cronoprogramma iniziale, ma, secondo la nota, il cantiere arriverà comunque su uno snodo vitale per l'ingresso a Pallanza e Suna.

Oltre 800 cittadini avevano sottoscritto la richiesta di fermare l'opera e di avviare un confronto con la città, mentre tutti i gruppi di minoranza ne chiedevano l'accantonamento. Considerando questi tre interventi insieme a quelli già aperti, il M5S Vco descrive una «tempesta perfetta» e segnala l'assenza di un piano concreto per gestire la mobilità.

Dettagli operativi

Il punto per chi viaggia

Per un frontaliere, il discrimine è tra una viabilità regolata e il blocco della strada. Tra le 5 e le 21, la SS 34 dovrebbe restare percorribile a senso unico alternato, con la circolazione regolata da un semaforo o da movieri; dal 21 ottobre, dalle 21 alle 5, il transito sarà invece sospeso. Nell'avviso del Comune, l'alternativa via lago prevede quattro collegamenti serali in battello sulla tratta Cannero-Cannobio, più un servizio supplementare del traghetto Intra-Laveno. La fonte non specifica né gli orari delle singole corse né il numero dei posti; il M5S avverte tuttavia che i posti sono contati.

Il confronto tra giorno e notte è quindi l'unico scenario temporale ricavabile con precisione. Un lavoratore che si muove nella fascia diurna incontra un senso unico alternato; chi rientra dopo cena o lavora di sera deve invece considerare una chiusura completa e un collegamento via acqua. Non si possono aggiungere tempi di attesa, percorsi stradali alternativi o garanzie sulla disponibilità dei battelli: la fonte non li indica. Come strumento separato per il traffico di confine, si può consultare lo storico traffico/code ai valichi, senza usarlo come sostituto dell'avviso comunale sui servizi lacustri.

Il ponte di via San Giovanni Bosco introduce un rischio ancora diverso. Qui non è indicata una chiusura già attiva: il progetto esecutivo di messa in sicurezza sismica è stato approvato e il passaggio successivo è l'affidamento dei lavori. Mancano, nella nota, una data di avvio, una durata del cantiere e un piano operativo per la viabilità collinare o per i collegamenti di emergenza verso l'ospedale. Per chi deve passare dal ponte, il dato pratico è dunque l'incertezza sull'organizzazione futura, non un percorso alternativo già definito.

Anche alla Beata Giovannina la criticità riguarda la sovrapposizione dei tempi. La rinuncia dell'impresa e la risoluzione del contratto hanno fatto partire una nuova procedura negoziata; il cronoprogramma iniziale è slittato, ma il M5S prevede comunque l'arrivo del cantiere su uno snodo d'ingresso a Pallanza e Suna. Le proposte su orari sfalsati e lavoro agile sono presentate dal Movimento come strumenti preventivi: non risultano, nella fonte, misure già adottate. Questo distingue ciò che il frontaliere può già considerare — date e fasce della SS 34 — da ciò che resta una richiesta di gestione.

Tool utili per il tuo caso

Per verificare in modo pratico il tuo scenario entro/oltre 20 km, usa il calcolatore stipendio netto e la guida dichiarazione redditi.

Punti chiave

Checklist costruita sulle proposte del M5S

Prima di avviare l'auto, il lettore dovrebbe verificare se risultano attive le web-cam pubbliche richieste dal M5S nei tre colli di bottiglia: gli accessi al ponte San Giovanni, l'incrocio della Beata Giovannina e gli imbocchi della galleria paramassi. La proposta consiste in immagini in tempo reale consultabili da smartphone, per individuare l'ostacolo e scegliere percorso e orario. La fonte, però, non afferma che il servizio sia già attivo.

Secondo passaggio: seguire un eventuale canale Telegram o WhatsApp sulla viabilità, attivo 24 ore su 24 e gestito da una control room. Le notifiche dovrebbero indicare rallentamenti, interruzioni e posti disponibili sui battelli. L'obiettivo indicato dal Movimento è ricevere l'informazione prima di mettere in moto; la nota non annuncia ancora un canale concreto.

Se il viaggio cade nella fascia notturna della SS 34, va controllato l'avviso del Comune e verificata la disponibilità delle corse lacustri indicate. Gli orari non sono riportati nella fonte, quindi non si può costruire un programma personalizzato sulle quattro corse Cannero-Cannobio e sulla corsa aggiuntiva Intra-Laveno. Il costo auto pendolare può servire per il confronto economico, non per sostituire la verifica del servizio. Per un frontaliere che rientra dopo cena, questo controllo va fatto prima della partenza; la disponibilità resta il limite segnalato dalla nota.

Per aziende, uffici e scuole, il passaggio successivo è discutere ingressi scaglionati nelle fasce 7:30-8:30 e 17:00-18:00. Il M5S propone accordi con Prefettura e associazioni di categoria e, dove le mansioni lo consentono, due o tre giorni di lavoro agile alla settimana. Sono proposte preventive, non misure già adottate. Il coordinamento indicato dalla proposta dovrebbe essere costruito con la Prefettura e le associazioni di categoria.

Il piano comprende anche più collegamenti via acqua, traghetti Ro-Ro per il traffico commerciale leggero e parcheggi di interscambio con navette verso gli imbarchi. Anche parcheggi e navette sono quindi soluzioni da organizzare, non servizi già descritti come operativi. Per chiudere la pianificazione del budget personale, usa il calcolatore stipendio.

Fonte: vconews.it

Domande frequenti
Quali sono le modifiche alla viabilità sulla SS 34 a Cannobio?
Dal 12 ottobre, la SS 34 a Cannobio presenta un senso unico alternato per i lavori alla galleria paramassi, regolato da semaforo o movieri dalle 5 alle 21. Dal 21 ottobre, la strada sarà chiusa ogni notte, dalle 21 alle 5. Queste interruzioni sono critiche, specialmente per frontalieri e lavoratori serali, per i quali il lago diventa l'unica alternativa, con posti limitati secondo il M5S.
Quali alternative di trasporto sono previste durante la chiusura notturna della SS 34?
L'avviso comunale, richiamato dal M5S, indica quattro corse serali di battello tra Cannero e Cannobio e una corsa aggiuntiva del traghetto Intra-Laveno come soluzioni. Tuttavia, il Movimento avverte che i posti disponibili su queste alternative lacustri sono contati, rendendo la situazione incerta per chi deve rientrare a casa o lavorare nei turni serali.
Quali sono le preoccupazioni del M5S riguardo il ponte San Giovanni Bosco e la Beata Giovannina?
Per il ponte di via San Giovanni Bosco a Intra, il M5S chiede garanzie sulla viabilità collinare e sui collegamenti di emergenza verso l'ospedale durante i lavori di messa in sicurezza sismica da 3,15 milioni. Riguardo la Beata Giovannina, con un progetto da mezzo milione, l'impresa ha rinunciato e la nuova procedura negoziata ha fatto slittare i tempi, suscitando critiche sull'utilità dell'opera da parte di molti cittadini e del Movimento.

Articoli correlati