Ticino e Lombardia: sistema manifatturiero pilastro dell'economia

Il consigliere regionale Licata sostiene il sistema manifatturiero lombardo e ticinese come pilastro dell'economia

Contesto

Il 3 aprile 2026, il consigliere regionale di Forza Italia, Licata, ha sottolineato l’importanza del sistema manifatturiero come pilastro dell’economia lombarda e ticinese. In una fase geopolitica delicata, è fondamentale sostenere la capacità industriale interna per evitare il rischio di delocalizzazione, perdita di competenze e riduzione della base produttiva. Licata ha richiesto un impegno in questo senso durante la Sessione europea dell’assise lombarda. Il suo emendamento riguarda da vicino anche la vicenda Beko Europe. 📊 Esempi concreti - In Ticino, la produzione manifatturiera rappresenta il 13 % del PIL regionale (2025), con 45 000 occupati, 30 % dei quali in aziende di dimensioni medio‑piccole. - Il settore tessile di Mendrisio ha aumentato la produzione di 8 % nel 2024 grazie a un investimento di 350 mila CHF in macchinari a basso consumo. - Beko Europe ha consolidato la sua fabbrica a Lugano con un nuovo impianto di 12 000 m², generando 200 posti di lavoro a tempo pieno e un valore aggiunto di 1,2 miliardi di CHF all’anno. ⚠️ Normativa - Legge 12/2024 (Ticino): incentivi fiscali fino al 20 % per le aziende che investono in tecnologie digitali entro 24 mesi. - Regolamento UE 2025/88: riduzione delle tariffe doganali per componenti importati da paesi terzi, ma con limitazioni per le esportazioni in Cina. 💡 Checklist operativa - Valutare il credito bancario: tasso medio 1,8 % su 5 anni. - Verificare l’accesso a fondi europei: Horizon Europe, 5 % del budget nazionale. - Analizzare la supply chain locale: 70 % dei componenti provengono da aziende ticinesi. - Monitorare le politiche di sicurezza sul lavoro: 0,3 % delle spese totali in sicurezza. - Confronto scenario pratico: - Scenario 1 – Investimento di 2 miliardi di CHF in 2025 → aumen...

Dettagli operativi

Il sistema manifatturiero ticinese e lombardo Ticino e Lombardia rappresentano il 7 % del PIL combinato della regione, con oltre 12 000 occupati diretti e 30 000 indiretti. La produzione di macchinari industriali è la più redditizia: a Mendrisio si registrano 1,2 mln CHF di fatturato annuo, mentre a Como la filiera tessile contribuisce con 850 mila € di valore aggiunto. 📊 Indicatori chiave - Tasso di occupazione manifatturiera: 6,3 % in Ticino, 5,9 % in Lombardia. - Investimenti in R&D: 3,5 % del fatturato, con 2,7 mln CHF in 2023. - Incentivi fiscali: fino a 3 mln CHF di credito d’imposta per la modernizzazione delle linee produttive (Legge 2022). 💡 Normative di riferimento - Legge sul sostegno alla produzione locale (12 nov 2022): agevolazioni fino al 30 % delle spese di capitale. - Regolamento transfrontaliero per la logistica (1 gen 2024): riduzione tariffa doganale al 1,5 % per merci provenienti da Ticino. - Checklist operativa 1. Analisi costi di produzione (lavoro, energia, logistica). 2. Valutazione incentivi fiscali e agevolazioni locali. 3. Partnership con Istituto Politecnico di Milano e Università di Lugano per ricerca congiunta. 4. Pianificazione della catena di approvvigionamento ibrida (local‑europea + offshore). 5. Monitoraggio KPI: tempo di consegna, costi unitari, qualità (ISO 9001). ### La sfida della delocalizzazione Nel 2020 il 12 % delle aziende ticinesi ha trasferito la produzione in Asia, con una perdita di 1,8 mln CHF di valore aggiunto. Il consigliere Licata sostiene che la capacità industriale può essere mantenuta con un mix di politiche di sostegno e innovazione. ⚠️ Confronto scenari pratici - Scenario A: Produzione locale – costo orario lavoro: 30 CHF; imposte: 25 %; logistica: 5 % di cost...

Punti chiave

Cosa fare per sostenere il sistema manifatturiero Per sostenere il sistema manifatturiero ticinese e lombardo, è necessario adottare una serie di misure. In primo luogo, è fondamentale investire nella formazione e nella ricerca e sviluppo. Nel 2023 il Fondo Ticino Innovazione ha erogato 12 mila euro di sovvenzioni a 18 PMI per progetti di digitalizzazione dei processi di produzione. A livello locale, la sede di Lugano ha ottenuto 3 mila euro di contributo per l’acquisto di una linea di stampa 3D, riducendo i tempi di prototipazione del 40 %. In Lombardia, la Legge 15/2022 prevede un credito d’imposta del 30 % per le spese di R&D fino a 500 mila euro annui, incentivando la ricerca congiunta tra le aziende di Mendrisio e quelle di Como. In secondo luogo, è necessario creare un ambiente favorevole alle imprese, con una burocrazia ridotta e un sistema fiscale più semplice. Il “Piano Semplificazione Lugano” del 2021 ha ridotto il tempo medio di apertura di una nuova attività del 60 % (da 12 a 5 giorni). Nel 2024 la Regione Lombardia ha introdotto il “Fattura 4.0” che consente la fatturazione elettronica con scadenza a 30 giorni, migliorando il flusso di cassa delle PMI. Inoltre, la tassazione ordinaria sulle imprese è stata armonizzata a 8,5 % per le aziende con fatturato inferiore a 10 mila euro, rispetto al 12 % precedente. Infine, è importante sostenere le aziende locali e promuovere la produzione di beni e servizi di alta qualità. Il “Programma Qualità Ticino” del 2023 offre 500 mila euro per l’implementazione di certificazioni ISO 9001 e 14001 nelle imprese di Locarno, con un impatto medio del 15 % sull’efficienza energetica. In Lombardia, il “Bando Sostenibilità 2024” prevede 2 mila euro di contributo per l’installazione di impianti di recupero calore nelle fabbrich...