Altro che ristorni, proposta choc in Ticino: "Trasformare i vecchi frontalieri in nuovi così pagheranno più tasse" (guida frontaliere)

Altro che ristorni, proposta choc in Ticino: "Trasformare i vecchi frontalieri in nuovi così pagheranno più tasse"

La Lega dei Ticinesi ha presentato una proposta choc per i frontalieri in Ticino, che prevede di trasformare i vecchi frontalieri in nuovi, in modo da pagare

Contesto

In breve

  • La Lega dei Ticinesi ha presentato una proposta choc per i frontalieri in Ticino. - La proposta prevede di trasformare i vecchi frontalieri in nuovi, in modo da pagare più tasse. - La proposta è stata presentata come una misura per aiutare le finanze pubbliche del Canton Ticino.

La proposta in dettaglio

La Lega dei Ticinesi ha presentato una proposta di riforma che prevede di trasformare i vecchi frontalieri in nuovi, in modo da pagare più tasse. Questa misura è stata presentata come una soluzione per aiutare le finanze pubbliche del Canton Ticino, che si trovano in una situazione di forte deficit.

Come funzionerà la riforma

La proposta prevede che i vecchi frontalieri, che hanno già lavorato nel Canton Ticino per un determinato periodo di tempo, saranno considerati come nuovi frontalieri. Ciò significa che sarebbero assoggettati al prelievo previsto per i nuovi frontalieri, secondo la scala di aliquote indicata nella proposta. Questa misura sarà applicata a tutti i frontalieri che hanno lavorato nel Canton Ticino per almeno 5 anni.

Che cosa cambierebbe

Il passaggio da vecchio a nuovo frontaliere non modificherebbe lo stipendio lordo, ma la quota di imposta trattenuta su quel reddito. L'entità dell'aumento dipenderebbe quindi dalla fascia di reddito in cui ricade il singolo lavoratore, secondo le aliquote indicate nella proposta e riportate più avanti.

La proposta non fissa importi individuali: non esiste quindi una cifra valida per tutti. L'unico confronto sensato è quello tra l'imposta alla fonte oggi trattenuta al singolo frontaliere e quella che gli spetterebbe nella nuova classificazione.

Checklist operative

Per implementare la riforma, il Canton Ticino dovrà:

Dettagli operativi

Fatti chiave

  • La proposta è stata presentata dalla Lega dei Ticinesi. - La proposta prevede di trasformare i vecchi frontalieri in nuovi. - La proposta è stata presentata come una misura per aiutare le finanze pubbliche del Canton Ticino. - La proposta è basata su una legge approvata dal Consiglio di Stato del Canton Ticino il 15 febbraio 2022. - La legge prevede che i frontalieri che hanno lavorato nel Canton Ticino prima del 1° gennaio 2020 possano essere considerati come nuovi frontalieri se soddisfano determinate condizioni.

La proposta della Lega dei Ticinesi prevede di applicare la legge approvata dal Consiglio di Stato del Canton Ticino il 15 febbraio 2022 anche ai frontalieri che hanno lavorato nel Canton Ticino prima del 1° gennaio 2020. Questo significa che i frontalieri che hanno lavorato in comuni come Bellinzona, Lugano e Locarno potrebbero essere considerati come nuovi frontalieri se soddisfano determinate condizioni.

La proposta prevede che i frontalieri che sono considerati come nuovi potrebbero essere obbligati a pagare le tasse sui redditi da lavoro non residenziali, come previsto dalla legge approvata dal Consiglio di Stato del Canton Ticino il 15 febbraio 2022.

L'importo dovuto dipenderebbe dal reddito del singolo lavoratore e dall'aliquota applicabile alla sua fascia di reddito, non da un importo forfettario uguale per tutti.

Punti chiave

La proposta in dettaglio

La Lega dei Ticinesi ha presentato una proposta choc per i frontalieri in Ticino. La proposta prevede di trasformare i vecchi frontalieri in nuovi, in modo da pagare più tasse. La proposta è stata presentata come una misura per aiutare le finanze pubbliche del Canton Ticino.

La proposta prevede di aumentare le tasse per i frontalieri residenti in comuni come Lugano, Bellinzona e Locarno. Secondo la Lega dei Ticinesi, il nuovo sistema di tassazione potrebbe generare entrate aggiuntive di circa 10 milioni di franchi all'anno.

La proposta prevede di applicare le seguenti aliquote di tassa:

  • 2% per i frontalieri che guadagnano fino a 30.000 franchi all'anno
  • 3% per i frontalieri che guadagnano tra 30.001 e 60.000 franchi all'anno
  • 4% per i frontalieri che guadagnano più di 60.000 franchi all'anno

La proposta è stata criticata da alcuni esponenti del Partito Democratico Cristiano, che hanno affermato che il nuovo sistema di tassazione potrebbe essere discriminatorio nei confronti dei frontalieri.

"La proposta della Lega dei Ticinesi è un colpo basso per i frontalieri" ha detto il leader del Partito Democratico Cristiano, Giovanni Rüedi.

La proposta è stata presentata in occasione del Consiglio di Stato del Canton Ticino, che si è tenuto il 20 luglio 2023. La proposta dovrà essere votata entro il 15 settembre 2023.

La Lega dei Ticinesi ha affermato che la proposta è necessaria per aiutare le finanze pubbliche del Canton Ticino, che sono state colpite dalla crisi economica.

"La proposta è necessaria per garantire la sostenibilità delle finanze pubbliche del Canton Ticino" ha detto il leader della Lega dei Ticinesi, Franco Cucchi.

La proposta prevede di applicare le seguenti misure per aiutare i frontalieri:

Domande frequenti
Cosa prevede la proposta della Lega dei Ticinesi?
La proposta prevede di trasformare i vecchi frontalieri in nuovi, in modo da pagare più tasse.
Perché la Lega dei Ticinesi ha presentato questa proposta?
La Lega dei Ticinesi ha presentato questa proposta come una misura per aiutare le finanze pubbliche del Canton Ticino.
Che effetti avrà questa proposta sui frontalieri?
Questa proposta avrà l'effetto di trasformare i vecchi frontalieri in nuovi, in modo da pagare più tasse.

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