Prevenzione sanitaria lavoro 2026 (guida frontaliere)
Contributi fino a 3000 euro per le imprese che investono nella prevenzione sanitaria dei lavoratori.
Contesto
In breve
- Dal 27 maggio 2026 (ore 10:00): apertura sportello per domande al Fondo salute e prevenzione nei luoghi di lavoro (Avviso MLPS 2026).
- Contributi a fondo perduto fino a 3.000 euro per:
- Screening cardiovascolari e oncologici per dipendenti (es. ecocardiogrammi, test PSA, mammografie).
- Campagne informative interne (es. opuscoli su fattori di rischio, webinar con medici del lavoro).
- Acquisto di defibrillatori DAE (modelli semiautomatici/automatici omologati, prezzo medio 1.200–1.800 euro).
- Assegnazione a sportello fino a esaurimento dei 50 milioni di euro stanziati (20 milioni riservati a PMI con <50 dipendenti).
- Scadenza: 31 gennaio 2027 (ore 23:59).
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Fatti chiave
Cosa
Finanziamenti per progetti di prevenzione primaria e secondaria nei luoghi di lavoro, con copertura fino al 100% delle spese ammissibili (massimo 3.000 euro per azienda). Esempi concreti:
- Screening oncologici: pacchetto "prevenzione tumore colon-retto" (test immunologico FIT + colonscopia se positivo) per 50 dipendenti di un’azienda di Chiasso → costo totale 7.500 euro → contributo 3.000 euro (40% coperto).
- Defibrillatori: acquisto di 2 DAE per un albergo a Lugano (modello Philips HeartStart HS1 a 1.500 euro l’uno) → spesa 3.000 euro → rimborso integrale.
- Formazione: corso BLSD (Basic Life Support Defibrillation) per 10 addetti di una fabbrica a Mendrisio (costo 1.200 euro) → contributo parziale.
Quando e dove
- Presentazione domande: dal 27/05/2026 (ore 10:00) al 31/01/2027 via piattaforma INAIL (sezione "Bandi e contributi").
- Erogazione fondi: entro 90 giorni dall’approvazione della domanda (verifica documentale ente 30 giorni).
- Localizzazione: valido per tutte le imprese italiane, incluse quelle con sedi operative in Ticino (es. frontalieri assunti da società con partita IVA italiana).
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Dettagli operativi
Contributi fino a 3.000 euro per la prevenzione sul lavoro
Le imprese interessate devono possedere DURC positivo ed essere in regola con gli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre, non devono esservi a carico del rappresentante legale dell'impresa datrice sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile per uno dei reati previsti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Né sussistenza di una delle cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all'art. 67 D.Lgs. n. 159/2011 (codice antimafia), né sussistenza di una sanzione interdittiva di cui all'art. 9, c. 2, lett. d), D.Lgs. n. 231/2001.
- Requisiti fondamentali per l'accesso ai contributi:
- DURC positivo
- Regolarità con gli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro
- Assenza di sentenze definitive o decreti penali di condanna per reati relativi alla salute e sicurezza sul lavoro
- Assenza di cause di decadenza, sospensione o divieto previste dal codice antimafia
- Assenza di sanzioni interdittive
I contributi sono cumulabili tra loro, consentendo alle imprese di ottenere un sostegno complessivo fino a 3.000 euro. Ad esempio, un'impresa con sede in un comune ticinese come Lugano o Bellinzona potrebbe richiedere un contributo di 1.500 euro per l'attuazione di misure di prevenzione per la salute e sicurezza sul lavoro e un ulteriore contributo di 1.500 euro per la formazione del personale.
"La salute e la sicurezza sul lavoro sono un diritto fondamentale per tutti i lavoratori e un dovere per tutti i datori di lavoro." - Ministero del Lavoro
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Punti chiave
Contributi fino a 3.000 euro per la prevenzione sul lavoro
Per presentare la domanda, le imprese devono accedere all'applicativo informatico disponibile sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro. Questa misura è particolarmente rilevante per le aziende che operano nel canton Ticino, dove la prevenzione sul lavoro è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Procedura:
1. Pre-registrazione sul sito del Ministero del Lavoro. 2. Compilazione della domanda tramite l'applicativo informatico. 3. Invio della documentazione necessaria.
Documentazione necessaria:
- Fattura di acquisto per DAE (Dispositivi di Protezione Individuale).
- Accordo o protocollo con struttura sanitaria per screening.
Scadenze:
- Dal 27 maggio 2026: apertura domande.
- Fino al 31 gennaio 2027: termine per la presentazione delle domande.
Ad esempio, un'azienda con sede a Lugano che desidera ottenere un contributo per l'acquisto di DAE può presentare la domanda a partire dal 27 maggio 2026. Se l'azienda acquista un DAE per 1.500 euro, potrebbe ottenere un contributo del 50%, pari a 750 euro.
Strumenti del sito:
Il calcolatore contributi è uno strumento utile per determinare l'importo del contributo a cui si ha diritto. Ad esempio, se un'azienda con sede a Bellinzona ha acquistato un DAE per 2.000 euro, il calcolatore potrebbe indicare che il contributo massimo concedibile è di 1.000 euro.
⚠️ È importante notare che il contributo massimo concedibile è di 3.000 euro.
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Domande frequenti
- Chi può richiedere i contributi?
- Imprese con DURC positivo e in regola con gli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Quali spese sono finanziabili?
- Spese per screening cardiovascolari e oncologici, campagne informative e acquisto defibrillatori.
- Quando apre lo sportello per le domande e come si presenta la richiesta?
- Le domande possono essere presentate dal 27 maggio 2026 (ore 10:00) al 31 gennaio 2027 (ore 23:59). La richiesta va compilata online tramite la piattaforma INAIL, nella sezione 'Bandi e contributi'. L'assegnazione dei fondi avviene a sportello, in ordine cronologico di arrivo, fino all'esaurimento dei 50 milioni di euro stanziati, di cui 20 milioni riservati alle PMI con meno di 50 dipendenti.
- Le aziende con sede in Ticino possono accedere a questi contributi per i frontalieri?
- No, l'accesso al fondo è riservato esclusivamente alle imprese con partita IVA italiana, anche se hanno sedi operative in Ticino o assumono frontalieri. Un'azienda con sede legale in Ticino non può accedere direttamente. Tuttavia, una società italiana che impiega frontalieri rientra nella normativa e può richiedere i contributi per progetti di prevenzione destinati ai suoi dipendenti.
- Quali requisiti specifici deve avere un'azienda per essere ammessa al fondo?
- Per accedere al fondo, l'azienda deve avere un DURC positivo con validità residua di almeno 6 mesi. È inoltre fondamentale essere in regola con gli adempimenti del DLgs 81/2008, inclusa la nomina del RSPP, la formazione dei lavoratori e una valutazione dei rischi aggiornata. Non devono esserci state sanzioni gravi per violazioni sulla salute e sicurezza negli ultimi due anni.