Chiude la poker room del Casinò Admiral di Mendrisio

Chiude la poker room del Casinò Admiral di Mendrisio

La poker room del Casinò Admiral chiude il 30 novembre Il progetto era partito il 1° gennaio 2022 Per i 15 collaboratori sono previste ricollocazione

Contesto

In breve

  • La poker room del Casinò Admiral chiude il 30 novembre
  • Il progetto era partito il 1° gennaio 2022
  • Per i 15 collaboratori sono previste ricollocazione e formazione
  • Only The Barracudas si terrà dal 19 al 29 novembre

Fatti chiave

  • Luogo → Casinò Admiral di Mendrisio
  • Chiusura → 30 novembre
  • Avvio del progetto → 1° gennaio 2022
  • Collaboratori coinvolti → 15
  • Responsabile → Cristiano Ruiu
  • Torneo conclusivo → Only The Barracudas
  • Date del torneo → 19-29 novembre
  • Clientela lombarda → circa l'85% della clientela

Il 30 novembre la poker room del Casinò Admiral di Mendrisio fermerà le attività, mettendo fine a un progetto che per cinque anni ha attirato appassionati anche da oltre confine. La sala aveva contribuito a dare visibilità alla casa da gioco e la notizia della chiusura, molto discussa sui social, è stata confermata da Cristiano Ruiu, responsabile marketing, poker e sviluppo prodotto del Casinò Admiral.

Ruiu ha spiegato che l'iniziativa aveva preso il via il 1° gennaio 2022, mentre la pandemia era ancora in corso, con l'obiettivo di rilanciare il casinò. All'epoca, ha ricordato, Campione, storico riferimento del poker nella zona, non aveva ancora riaperto. A suo dire, dopo cinque anni pieni, la sala ha raggiunto i propri obiettivi.

Il progetto e il suo bilancio

La poker room ha ampliato la clientela e ha dato visibilità al Casinò Admiral anche oltre i confini regionali. Il responsabile marketing ha collegato questo risultato soprattutto ai tornei, capaci di dare visibilità ai giocatori e di generare articoli in Italia, in Svizzera e in tutta Europa.

Ruiu ha tracciato un bilancio positivo dell'esperienza, definendola molto bella e positiva, e ha descritto la chiusura come la conclusione naturale di un percorso. A suo avviso, non è una nave che affonda, bensì una nave da crociera arrivata in porto dopo aver completato il proprio viaggio.

La formula usata dal responsabile accompagna la conferma dello stop del 30 novembre senza cancellare il ruolo svolto dalla sala negli anni di attività. Il progetto era nato in una fase particolare, quando la pandemia era ancora in corso e il Casinò di Campione d'Italia non aveva riaperto. In quel quadro, l'Admiral aveva scelto di puntare sul poker per attirare appassionati e aumentare la propria visibilità.

La notizia riguarda quindi una struttura precisa del Casinò Admiral di Mendrisio e non la conclusione dell'attività della casa da gioco nel suo complesso. Ruiu ha parlato della poker room e dei suoi risultati, spiegando che il progetto aveva raggiunto gli obiettivi fissati dopo cinque anni pieni. La sala resterà comunque operativa fino alla data annunciata, quando le attività si fermeranno.

Dettagli operativi

I 15 collaboratori e le ragioni economiche

La chiusura della poker room pone il tema del futuro dei 15 collaboratori che vi lavorano. Cristiano Ruiu ha riferito che la comunicazione è arrivata a settembre, prima alla commissione del personale e solo in seguito alle persone direttamente interessate. L'annuncio ha preceduto la fine delle attività, fissata al 30 novembre.

ACE Swiss Holding, consorella di Novomatic, ha previsto diverse possibilità per il personale. I collaboratori possono essere ricollocati in altri settori dell'azienda, seguire percorsi di formazione e riqualificazione oppure essere trasferiti in un'altra casa da gioco del gruppo. La fonte non presenta una sola soluzione per tutti, ma descrive un ventaglio di opzioni interne e di gruppo.

Ruiu ha sottolineato la differenza rispetto a uno scenario in cui il reparto sarebbe stato semplicemente chiuso, lasciando tutti a casa. Nel caso dell'Admiral, ha invece parlato di un'azienda che ha previsto soluzioni per tutti i collaboratori coinvolti. Il tema occupazionale resta così legato alle possibilità di ricollocazione, formazione, riqualificazione e trasferimento indicate dalla società.

Campione non è la causa

Il ritorno in attività del Casinò di Campione d'Italia potrebbe suggerire che la competizione per la poker room di Mendrisio si sia inasprita. Ruiu ha però escluso che questa sia la ragione della chiusura. A suo dire, la sala era stata aperta per colmare il vuoto creato dal fallimento della società della casa da gioco e per rispondere a una richiesta del mercato.

Questa lettura esclude quindi che lo stop dipenda dalla riapertura di Campione. Il responsabile ha indicato altri fattori: la tassazione sul gioco, tra le più alte in Svizzera, che comprime un margine di guadagno già contenuto, e il costo del personale.

Il nodo dei tornei quotidiani

Il peso della struttura dei costi rende poco praticabile un calendario di tornei giornalieri. Ruiu ha osservato che, a differenza di Mendrisio, le altre case da gioco svizzere non offrono tornei ogni giorno, perché il rapporto tra costi e benefici è difficile da sostenere.

La sua valutazione sul poker resta comunque positiva. Ruiu lo considera un ottimo strumento di marketing, ma da utilizzare per un periodo limitato, come è stato fatto al Casinò Admiral. La sala ha quindi avuto una funzione promozionale e di visibilità, mentre la continuità dei tornei quotidiani deve confrontarsi con costi, tassazione sul gioco e personale.

Il quadro fornito dal responsabile tiene separati due aspetti: da una parte il contributo della poker room alla notorietà del casinò, dall'altra la sostenibilità economica di un calendario quotidiano. La chiusura viene così ricondotta alla fine di un progetto e a una struttura di costi difficile da mantenere, non alla riapertura del Casinò di Campione d'Italia.

Punti chiave

Ruiu resta nel marketing dei casinò

La chiusura della poker room non segna per Cristiano Ruiu l'uscita dal settore. Il marketing dei casinò è la sua professione da undici anni, tra Campione, Lugano e Mendrisio, e ha dichiarato di voler continuare su questa strada.

Nel suo approccio, il poker è stato uno degli elementi della strategia di marketing del Casinò Admiral. L'obiettivo era attirare i giocatori senza destinare risorse a visitatori non in target. Ruiu ha distinto le promozioni pensate per chi gioca dagli eventi rivolti ad altri pubblici: per portare giocatori al casinò, ha indicato le promozioni con gettoni o buoni per le slot; un evento con sommelier, invece, attirerebbe appassionati di vino e non giocatori.

Parallelamente al lavoro nelle case da gioco, Ruiu collabora con Telelombardia da 28 anni e oggi considera questa attività un hobby. La notorietà costruita nella vicina Lombardia gli è stata utile anche nel lavoro a Mendrisio, una casa da gioco frequentata da molti clienti lombardi.

La fonte indica in circa l'85% della clientela la quota di clienti lombardi del Casinò Admiral. Ruiu ha raccontato di aver cercato di mettere la propria visibilità al servizio dell'azienda per cui lavora. Il riferimento alla Lombardia riguarda quindi sia il suo percorso televisivo sia la provenienza di una parte molto consistente della clientela della casa da gioco.

Recentemente Ruiu è comparso anche come opinionista alla RSI. La presenza, tuttavia, è stata sporadica e legata ai Mondiali di calcio. Non viene quindi presentata come una nuova attività stabile, ma come un intervento occasionale collegato a quell'appuntamento sportivo.

L'ultimo torneo

Prima dello stop, la poker room dell'Admiral di Mendrisio ha in programma l'ultimo appuntamento della sua storia operativa: Only The Barracudas. Il torneo conclusivo si svolgerà dal 19 al 29 novembre, quindi precederà di pochi giorni la chiusura delle attività fissata per il 30 novembre.

Ruiu ha invitato il pubblico a partecipare a un appuntamento che considera storico. Chi si aggiudicherà il torneo sarà l'ultimo giocatore a vincere una competizione di poker al Casinò di Mendrisio. L'evento chiuderà il progetto iniziato il 1° gennaio 2022 e il calendario della poker room, prima della conclusione delle attività.

Per gli appassionati, le date indicate sono quelle del 19-29 novembre. Per i 15 collaboratori, il passaggio successivo resta invece legato alle possibilità di ricollocazione, formazione, riqualificazione o trasferimento già previste da ACE Swiss Holding all'interno dell'azienda o del gruppo. Ruiu, dal canto suo, continuerà a occuparsi di marketing dei casinò tra le esperienze maturate a Campione, Lugano e Mendrisio.

Fonte: tio.ch

Domande frequenti
Quando chiude definitivamente la poker room del Casinò Admiral?
La poker room chiude il 30 novembre, dopo cinque anni di attività avviati il 1° gennaio 2022. La chiusura è stata confermata da Cristiano Ruiu, responsabile marketing, poker e sviluppo prodotto del Casinò Admiral.
Cosa prevede l'azienda per i 15 collaboratori della poker room?
ACE Swiss Holding, consorella di Novomatic, ha previsto diverse possibilità per il personale: ricollocazione in altri settori dell'azienda, percorsi di formazione e riqualificazione, oppure trasferimento in un'altra casa da gioco del gruppo. Non c'è una sola soluzione per tutti, ma un ventaglio di opzioni interne e di gruppo.
Qual è l'ultimo torneo organizzato prima della chiusura e quando si svolge?
L'ultimo torneo è Only The Barracudas, in programma dal 19 al 29 novembre, pochi giorni prima dello stop delle attività fissato per il 30 novembre. Ruiu lo ha definito un appuntamento storico, dove il vincitore sarà l'ultimo vincitore di un torneo di poker al Casinò di Mendrisio.

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