Il paradosso del Ticino: 600 candidature per 3 posti di

Il mercato del lavoro in Ticino è saturo e pieno di idiosincrasie. Scopri come risolvere questo paradosso e migliorare le tue prospettive di carriera.

Contesto

Il mercato del lavoro in Ticino è caratterizzato da una forte domanda di lavoro, ma anche da una scarsità di offerte. Un recente caso ha messo in luce questo paradosso: 600 candidature per 3 posti di impiegato amministrativo nel Comune di Mendrisio, con una selezione durata oltre 4 settimane e una lista d’attesa di altre 50 persone. Secondo Sara Rossini, esperta di tirocini e apprendistati, questo caso è un buon specchio del mondo del lavoro nel nostro cantone. “Non stiamo parlando di un posto particolarmente prestigioso: è un lavoro come tanti altri”, ha dichiarato. La situazione si rispecchia anche nel Comune di Bellinzona, dove per 2 posizioni nel settore pubblico sono arrivate 413 candidature nel 2023, secondo dati forniti dall’ufficio risorse umane. > 📊 Nel settore privato, l’azienda logistica di Chiasso ha pubblicato a maggio 2024 un’offerta per 5 magazzinieri: sono arrivate 112 candidature, di cui il 55% da frontalieri residenti in Lombardia. Il salario medio per questa posizione, secondo il Contratto collettivo di lavoro ticinese aggiornato al 2023, è di CHF 3’200 lordi al mese, cifra spesso inferiore alle aspettative dei candidati italiani, che puntano a CHF 3’800-4’000. La situazione è ancora più preoccupante se si considera che il settore artigianale fa fatica a trovare giovani e apprendisti. Ad aprile 2024, la Scuola Arti e Mestieri di Locarno ha ricevuto solo 14 iscrizioni per il corso di elettricista, a fronte di 45 posti disponibili. Nel settore delle costruzioni, la Camera di Commercio del Ticino segnala una carenza strutturale di almeno 200 apprendisti all’anno dal 2020. “Bisogna che cambi la mentalità, e non solo fra i ragazzi”, ha aggiunto Rossini, richiamando anche le famiglie e le aziende all’importanza di valorizzare le professioni tecniche. ##...

Dettagli operativi

Il problema della scarsità di offerte di lavoro in Ticino è un tema caldo da anni. Nonostante la presenza di molte aziende e istituzioni, il mercato del lavoro sembra essere saturo. Un esempio concreto è il recente concorso pubblico nel comune di Lugano: per tre posizioni di impiegato amministrativo sono arrivate oltre 600 candidature, confermando la difficoltà di accesso al lavoro anche nei settori tradizionali. Anche a Mendrisio, nel 2023, il bando per un posto di collaboratore tecnico ha registrato 157 domande, mentre a Locarno, nello stesso anno, 220 candidati si sono contesi due posti nell’amministrazione comunale. La saturazione del mercato è accentuata dalla presenza di circa 67.000 frontalieri (dati SECO 2023) che ogni giorno attraversano il confine, concorrendo direttamente con i residenti per le opportunità lavorative. La Legge sul lavoro (RS 822.11), aggiornata nel 2021, prevede incentivi per l’assunzione di giovani residenti, ma gli importi sono limitati: ad esempio, il contributo a fondo perduto per l’assunzione di apprendisti è di massimo CHF 7.500 per azienda, secondo il programma cantonale “Giovani in Azienda” (art. 17, LIA). Una delle cause potrebbe essere la mancanza di investimenti in settori innovativi e la scarsità di opportunità di formazione e sviluppo per i giovani. Nel 2022, il Fondo cantonale per l’innovazione ha erogato CHF 1,2 milioni, ma solo il 12% dei progetti ha riguardato il settore tecnologico, lasciando scoperti comparti come la bioinformatica e la robotica, che altrove generano maggiore occupazione. > 📊 Confronto operativo: - In Ticino, il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) è al 6,7% (SECO, marzo 2024), contro il 3,2% della media svizzera. - Solo il 38% dei diplomati ticinesi trova impiego entro sei mesi dal termine de...

Punti chiave

Per risolvere il paradosso del Ticino, dove spesso si assiste a 600 candidature per soli 3 posti di lavoro, è fondamentale intervenire su più fronti con azioni concrete e mirate. In provincia di Mendrisio, ad esempio, il settore della logistica ha registrato nel 2023 più di 500 richieste di assunzione, ma solo 20 posizioni effettivamente disponibili. In Lugano, secondo i dati della Camera di Commercio, nel settore ICT si sono contate 450 candidature per 8 posti, mentre nel comparto turistico a Locarno, la stagione estiva ha visto 300 domande per 5 ruoli di receptionist. ## Incentivi e investimenti: numeri e normative Dal 1° gennaio 2022, il Cantone Ticino ha introdotto un sistema di incentivi fiscali per aziende che investono in settori innovativi, come l’industria 4.0 e il biotech. Il contributo può arrivare fino a CHF 100.000 per startup localizzate nei comuni di Bellinzona e Chiasso. Inoltre, la legge cantonale sull’apprendistato (LCA, riformata a giugno 2023) prevede un sostegno di CHF 5.000 per ogni nuovo apprendista assunto nelle aziende di Lugano, Locarno e Mendrisio. ## Formazione mirata e sviluppo Per i giovani ticinesi, la possibilità di accedere a corsi di specializzazione post-diploma è cresciuta: presso il Centro Professionale di Trevano sono disponibili 120 posti annuali per formazione in automazione, mentre il settore sanitario di Biasca offre 80 borse di studio per lauree brevi. Questi percorsi sono essenziali per aumentare l’occupabilità, considerando che, secondo il rapporto 2023 della SUPSI, il tasso di inserimento lavorativo post-formazione è del 72% in Ticino, contro il 54% per chi non prosegue gli studi. ## Condizioni di lavoro e confronto transfrontaliero Le aziende ticinesi stanno aumentando i benefit: dal 2024, molte imprese di Lugano hann...