Ospedale Del Ponte, Asst Sette Laghi replica: nessun blocco del terzo lotto (guida frontaliere)

Ospedale Del Ponte, Asst Sette Laghi replica: nessun blocco del terzo lotto

L'azienda socio sanitaria territoriale Sette Laghi smentisce le voci sul blocco dei lavori all'Ospedale Del Ponte di Varese confermando i fondi per 13,6 milioni.

Contesto

In breve

  • Asst Sette Laghi replica alla lettera aperta del Comune
  • Smentito categoricamente il blocco del terzo lotto
  • Finanziamento di 13,6 milioni di euro già in cassa
  • Sviluppo del polo materno infantile regolarmente in corso

Fatti chiave

  • Cosa: Replica istituzionale sul futuro dell'Ospedale Del Ponte
  • Quando: Settembre 2026
  • Dove: Varese, Ospedale Filippo Del Ponte
  • Chi: Asst Sette Laghi e Palazzo Estense
  • Importo: 13,6 milioni di euro

L'azienda sanitaria varesina Asst Sette Laghi ha diffuso una nota ufficiale per rispondere direttamente alla lettera aperta recapitata all'assessorato regionale al Welfare da parte del sindaco di Varese e della giunta di Palazzo Estense. Al centro del dibattito vi è il futuro dell'Ospedale Filippo Del Ponte e, in particolare, la realizzazione e il completamento del terzo lotto della struttura sanitaria varesina. La replica dell'azienda sanitaria è stata netta e priva di margini di interpretazione riguardo alle voci circolate nei giorni scorsi.

Nella nota ufficiale diffusa dai vertici sanitari varesini viene definito completamente falso che sia stata assunta una decisione di non completare il terzo lotto dell'Ospedale Del Ponte. Al contrario, l'azienda ribadisce con forza che il percorso di sviluppo del polo materno-infantile prosegue senza interruzioni e che una parte significativa dell'intervento gode già di coperture finanziarie certe. Nello specifico, le risorse ammontano a 13,6 milioni di euro, risultano già presenti in cassa e sono in parte già state utilizzate per i primi interventi avviati sul campo.

Dettagli operativi

Analisi degli interventi strutturali e logistici

La gestione della parte restante del finanziamento milionario sta permettendo all'azienda sanitaria di pianificare e avviare i lavori propedeutici indispensabili per la costruzione di un nuovo edificio all'interno del complesso ospedaliero. Nel dettaglio operativo, il piano prevede la realizzazione di una nuova sede dedicata agli spogliatoi del personale e alla mensa aziendale. Si tratta di opere infrastrutturali che rivestono un carattere di assoluta necessità tecnica, in quanto propedeutiche alle fasi successive che comporteranno l'abbattimento del Padiglione Ottagono e l'avvio della costruzione del nuovo fabbricato previsto dal masterplan originario.

L'Assessorato regionale al Welfare e la stessa Asst Sette Laghi condividono in modo unanime l'estrema importanza strategica rivestita dall'Ospedale Del Ponte nel panorama sanitario lombardo e interregionale. La struttura non viene considerata semplicemente come un polo pediatrico di prossimità, bensì come un vero e proprio centro di riferimento regionale altamente specializzato per la tutela della salute della donna e del bambino. Le competenze cliniche e le professionalità presenti all'interno del nosocomio rappresentano un'eccellenza assoluta, motivo di orgoglio per l'azienda sanitaria che riconosce pubblicamente il ruolo storico avuto nel corso degli anni dalla società civile, dalle associazioni di volontariato e da tutti i soggetti che hanno sostenuto concretamente la crescita e il potenziamento dell'offerta sanitaria.

Punti chiave

Cronoprogramma delle opere e prospettive future

Il percorso di ammodernamento strutturale dell'Ospedale Del Ponte risulta già pienamente avviato e operativo su più fronti. La nuova sede della PMA è stata ultimata, l'attivazione dei nuovi ambulatori ginecologici è confermata entro la fine del 2026, l'avvio dei cantieri propedeutici per il nuovo edificio è imminente e l'intervento di riqualificazione della facciata del padiglione Michelangelo partirà entro l'anno in corso con chiusura dei lavori prevista per la fine del 2027. Asst Sette Laghi, beneficiando del sostegno costante di Regione Lombardia, intende proseguire nell'opera di costruzione progressiva del futuro della sanità territoriale, partendo dalla ferma convinzione che ogni investimento mirato alla salute della donna, del neonato, del bambino e dell'adolescente rappresenti un investimento fondamentale per il benessere e lo sviluppo dell'intera collettività territoriale e dei suoi bacini di utenza.

L'azione amministrativa e gestionale dell'azienda sanitaria proseguirà dunque nel segno della trasparenza e della collaborazione istituzionale con gli enti locali e regionali, mantenendo alta l'attenzione sul rispetto delle tempistiche annunciate per ciascun cantiere attivo nel perimetro del presidio ospedaliero varesino. La cittadinanza e gli utenti del territorio possono così fare affidamento su un cronoprogramma dettagliato e sostenuto da fondi già deliberati e disponibili nei cassetti contabili dell'azienda.

Per approfondire la pianificazione delle spese e l'impatto economico delle politiche fiscali e sanitarie che interessano il territorio e i lavoratori pendolari, puoi consultare il calcolatore ufficiale disponibile sul nostro portale.

Fonte: varesenoi.it

Domande frequenti
Qual è la posizione di Asst Sette Laghi sul terzo lotto dell'Ospedale Del Ponte?
Asst Sette Laghi ha smentito categoricamente le voci di un blocco o di una presunta rinuncia al completamento del terzo lotto dell'Ospedale Filippo Del Ponte di Varese. L'azienda sanitaria ha ribadito che il percorso di sviluppo del polo materno-infantile prosegue senza interruzioni e che l'intervento gode di coperture finanziarie certe.
A quanto ammontano i finanziamenti disponibili per la struttura sanitaria?
Le risorse economiche ammontano a 13,6 milioni di euro. Tali fondi sono già presenti in cassa e sono in parte già stati utilizzati per i primi interventi avviati sul campo, oltre a essere programmati per essere impiegati nei prossimi due anni e mezzo secondo un cronoprogramma definito.
Quali sono i principali interventi previsti dal piano di sviluppo?
Grazie ai fondi disponibili è stata realizzata la nuova sede della Procreazione medicalmente assistita (PMA) e i nuovi ambulatori ginecologici, operativi entro la fine del 2026. È prevista inoltre l'installazione di una nuova Risonanza Magnetica nell'autunno 2026, il rifacimento della facciata del padiglione Michelangelo tra il 2026 e il 2027, e la costruzione di una nuova sede per spogliatoi e mensa.

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