Un viaggio nel tempo in Ticino: la mostra gratuita della RSI che ogni frontaliere dovrebbe vedere (guida frontaliere)
Dal 16 al 22 febbraio ad Airolo, la RSI espone la storia del Ticino in foto. Un'occasione per capire il presente del Cantone. Ingresso libero.
Contesto
In breve - RSI mostra storia Ticino dal 1960 al 2000 - Mostra gratuita a Airolo dal 16 al 22 febbraio 2026 - Fotografie documentano evoluzione economica e sociale ## Fatti chiave - Cosa: Mostra fotografica RSI sulla storia del Ticino - Quando: Dal 16 al 22 febbraio 2026 - Dove: Caseificio del Gottardo, Airolo - Orari: 09:00-20:00 tutti i giorni - Costo: Ingresso gratuito - Vernissage: 19 febbraio 2026, ore 18:30 - Periodo coperto: Anni '60 al 2000 - Fonte: RSI e Tio.ch La Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) apre i suoi archivi e mette in mostra la memoria collettiva del Cantone. L'iniziativa, intitolata 'Una Storia - La Svizzera italiana nelle fotografie d’archivio RSI', è una mostra itinerante che ripercorre quarant'anni di trasformazioni, dagli anni '60 fino al 2000, attraverso scatti iconici. Per chi ogni giorno attraversa il confine per lavorare a Lugano, Mendrisio o Bellinzona, questa è un'opportunità unica per comprendere più a fondo il territorio che non è solo un luogo di lavoro, ma una comunità con una sua precisa evoluzione. La mostra fa tappa in diverse località, e il prossimo appuntamento è particolarmente suggestivo. La sesta e ultima tappa si terrà in Leventina, presso il Caseificio del Gottardo di Airolo. Un luogo simbolo che unisce tradizione e modernità, proprio come le immagini esposte. ## Dettagli dell'evento ad Airolo - Dove: Caseificio del Gottardo, Via Fontana 3, 6780, Airolo - Quando: Da lunedì 16 febbraio a domenica 22 febbraio 2026 - Orari: Tutti i giorni dalle 09:00 alle 20:00 - Costo: L'ingresso alla mostra è completamente gratuito. - Vernissage: Si terrà venerdì 19 febbraio alle ore 18:30. La partecipazione è aperta a tutti, ma è consigliata la prenotazione tramite il sito della RSI. Come riporta la stessa RSI, queste imm...
Dettagli operativi
Guardare queste fotografie non è un semplice esercizio di nostalgia. Per un frontaliere, significa osservare le radici dell'attuale tessuto economico ticinese. Le immagini degli anni '60 e '70 documentano il boom edilizio e industriale, un periodo in cui la manodopera italiana è stata fondamentale per la crescita del Cantone. Si possono quasi intravedere le fondamenta di quelle aziende e infrastrutture che oggi danno lavoro a decine di migliaia di persone provenienti da Lombardia e Piemonte. ## Oltre la fotografia: l'evoluzione economica Gli scatti degli anni '80 e '90 raccontano una storia diversa: la transizione verso il terziario avanzato, la crescita della piazza finanziaria di Lugano e lo sviluppo del settore dei servizi. Questo cambiamento ha modificato profondamente le competenze richieste e il tipo di lavoro disponibile, portando alla nascita di nuove professioni e opportunità. > La mostra offre una prospettiva storica sull'evoluzione del mercato del lavoro ticinese, un contesto essenziale per chiunque operi oggi in questo Cantone. Comprendere come si è passati da un'economia basata sulla produzione a una fondata sui servizi aiuta a interpretare le dinamiche attuali e le sfide future. 📊 Il Ticino in trasformazione (1960-2000): - Anni '60-'70: Forte crescita industriale e infrastrutturale. Aumento della domanda di manodopera specializzata e non. - Anni '80: Apertura del traforo stradale del San Gottardo (1980), consolidamento del settore bancario e fiduciario. - Anni '90-2000: Boom del terziario, sviluppo di poli tecnologici e affermazione del Ticino come hub per la moda e la farmaceutica.
Punti chiave
Visitare questa mostra non è solo un'attività culturale per il fine settimana, ma un investimento nella propria comprensione del contesto lavorativo. Capire la storia sociale ed economica del Ticino permette di dialogare meglio con colleghi e datori di lavoro, interpretare le notizie locali e sentirsi più parte di una comunità che si estende oltre il cancello dell'azienda. ## Consigli pratici per la visita 💡 Pianifica la tua gita: La Leventina offre paesaggi magnifici. La visita alla mostra presso il Caseificio del Gottardo può essere abbinata a una degustazione di prodotti tipici o a una passeggiata nella natura. 💡 Approfitta del vernissage: L'evento del 19 febbraio è un'ottima occasione per fare networking in un contesto informale e per ascoltare direttamente dai curatori il racconto dietro le immagini esposte. ⚠️ Non dimenticare la prenotazione: Sebbene l'ingresso sia libero, per il vernissage è fortemente consigliato registrarsi sul sito rsi.ch/eventi per assicurarsi un posto. Le fotografie della RSI mostrano un'economia in piena evoluzione, con stipendi e potere d'acquisto che hanno seguito percorsi complessi nel corso dei decenni. Oggi, comprendere il proprio valore sul mercato del lavoro ticinese è altrettanto cruciale per navigare con successo la propria carriera da frontaliere. Prima di pianificare la vostra gita culturale, perché non chiarire la vostra situazione finanziaria? Utilizzate il nostro calcolatore di stipendio netto per avere un quadro preciso di quanto vi spetta, tenendo conto di deduzioni, imposte alla fonte e del cambio franco-euro. (Fonte: Tio.ch, 18.02.2026)
Punti chiave
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Domande frequenti
- Quando si terrà la mostra 'Una Storia - La Svizzera italiana nelle fotografie d’archivio RSI' a Leventina?
- La mostra si terrà da lunedì 16 febbraio a domenica 22 febbraio 2026.
- Quale è il percorso storico dell'economia ticinese come mostrato nella mostra 'Una Storia'?
- La mostra evidenzia la transizione dal forte crescita industriale degli anni '60-'70, all'apertura del traforo del San Gottardo e consolidamento del settore bancario negli '80, fino al boom del terziario e sviluppo di poli tecnologici negli '90-2000.
- Come arrivare al Caseificio del Gottardo di Airolo con i mezzi pubblici da Milano?
- Per chi parte da Milano, il percorso più rapido prevede il treno EuroCity Milano‑Zürich (circa 3 h) con cambio a Bellinzona per il RegioExpress verso Airolo (15 min). In alternativa, l’autobus FlixBus Milano‑Bellinzona (2 h 45 min) arriva alla stazione di Bellinzona, da dove la linea S10 parte ogni 30 min per Airolo. Il caseificio è a 5 min a piedi dalla stazione.
- È necessario prenotare per il vernissage del 19 febbraio e come si fa?
- È consigliata la prenotazione per il vernissage del 19 febbraio alle 18:30. Basta accedere a rsi.ch/eventi, inserire nome, cognome e numero di badge frontaliere, quindi confermare entro il 15 febbraio. La registrazione è gratuita e garantisce un posto in sala, dove è possibile incontrare curatori e altri lavoratori transfrontalieri.
- Quali sono le opportunità di networking per i frontalieri durante la mostra a Leventina?
- Durante la mostra a Leventina sono organizzati due momenti di networking: il vernissage del 19 febbraio, con 30‑40 posti riservati a frontalieri, e il pomeriggio del 21 febbraio, quando il caseificio ospita un tavolo di discussione su opportunità lavorative nel settore terziario. Partecipando si possono scambiare contatti con aziende locali e scoprire offerte di lavoro specifiche per la manodopera italiana.
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