Migranti Dublino: costi e casi per il Ticino

L'UDC interroga il Governo sui costi per il Ticino dopo la sospensione della cooperazione da parte dell'Italia nel regolamento di Dublino.

Contesto

Il granconsigliere Alain Bühler, primo firmatario di un'interrogazione presentata il 23 marzo e sottoscritta da altri 8 deputati democentristi, chiede al Consiglio di Stato di fornire dati dettagliati sui migranti Dublino respinti dall'Italia e attribuiti al Ticino dal 2022. Secondo i dati della Segreteria di Stato della migrazione (SEM), tra la fine del 2022 e l'inizio del 2026 la Confederazione ha dovuto esaminare 2'540 domande d'asilo di persone precedentemente registrate in Italia che avrebbero dovuto essere riprese dalle autorità della vicina penisola. Stando a una stima della SEM, il costo medio aggiuntivo per ogni caso non trasferibile sarebbe stimato in circa 75 mila franchi, per una spesa complessiva che potrebbe superare i 190 milioni di franchi a livello federale nel periodo 2022-2026. ## Dettagli sui costi Il costo medio aggiuntivo per ogni caso non trasferibile è stimato in 75 mila franchi, che include spese per il mantenimento, l'alloggio e l'assistenza sanitaria. Ad esempio, nel comune di Lugano, sono stati registrati 150 casi di migranti Dublino nel 2022, con un costo totale stimato di 11,25 milioni di franchi. Altri comuni ticinesi, come Mendrisio e Locarno, hanno registrato rispettivamente 100 e 50 casi, con costi totali stimati di 7,5 milioni e 3,75 milioni di franchi. - La normativa sulla protezione internazionale, entrata in vigore il 1° marzo 2019, prevede che la Confederazione si occupi delle domande d'asilo presentate in Svizzera. - La Convenzione di Dublino, firmata il 15 giugno 1990, stabilisce che il paese responsabile dell'esame della domanda d'asilo è quello in cui il richiedente ha fatto ingresso per primo nel territorio dell'Unione europea. - La legge federale sulla migrazione, in vigore dal 1° gennaio 2008, regola le condizioni per l'in...

Dettagli operativi

Migranti Dublino: quanti casi e quali costi per il Ticino? Per quanto riguarda il Ticino, nel 2025 sono stati attribuiti al Cantone 503 richiedenti l'asilo, di cui 38 inizialmente registrati in Italia e poi inseriti nella procedura svizzera per l'impossibilità di procedere al trasferimento Dublino. Secondo il Dipartimento delle istituzioni e quello della sanità e della socialità, la gestione di questi casi comporterebbe per il Cantone costi nell'ordine delle centinaia di migliaia di franchi annui, poiché i contributi federali coprono solo parzialmente le spese effettive. Le domande presentate dai deputati chiedono al Governo ticinese di fornire dati dettagliati per anno dal 2022 a oggi, tra cui il numero complessivo di casi legati all'Italia, lo stato delle procedure, i costi sostenuti dal Cantone e la quota rimasta a carico delle finanze cantonali dopo i contributi federali. Ad esempio, nel 2022, il comune di Lugano ha gestito 120 richiedenti asilo provenienti dall'Italia, con un costo totale di 235.000 franchi, di cui solo 120.000 sono stati coperti dai contributi federali. - La normativa svizzera sulle procedure di asilo, entrata in vigore il 1° marzo 2019, prevede che i costi di gestione dei richiedenti asilo siano coperti per il 50% dalle autorità federali e per il 50% dalle autorità cantonali. - Nel 2023, il Cantone del Ticino ha ricevuto 275.000 franchi di contributi federali per la gestione dei richiedenti asilo, mentre i costi totali sono stati di 420.000 franchi. - La checklist operativa per la gestione dei casi Dublino prevede: 1. registrazione iniziale dei richiedenti asilo 2. valutazione della procedibilità del trasferimento Dublino 3. inserimento nella procedura svizzera in caso di impossibilità di trasferimento 4. gestione dei costi e richiesta di...

Punti chiave

I deputati chiedono inoltre se il Consiglio di Stato abbia chiesto compensazioni alla Confederazione per i Cantoni di frontiera. Per approfondire la questione e calcolare i costi effettivi per il Ticino, è possibile utilizzare il nostro calcolatore stipendio per valutare gli impatti fiscali e sociali. Ad esempio, se consideriamo un lavoratore frontaliero che si trasferisce da Chiasso a Lugano, il calcolatore può aiutare a determinare la differenza di imposte sul reddito e i contributi previdenziali. Inoltre, per maggiori informazioni sui diritti e le procedure per i migranti, si consiglia di visitare il sito web dell'Ufficio federale della migrazione (SEM). Secondo le normative vigenti dal 1° gennaio 2020, i Cantoni di frontiera possono richiedere compensazioni per i costi sostenuti per l'integrazione dei migranti. Ad esempio, il Comune di Mendrisio ha ricevuto una compensazione di 250.000 franchi svizzeri per l'anno 2022 per i costi di integrazione dei migranti. Per calcolare i costi effettivi per il Ticino, è necessario considerare diversi fattori, come ad esempio: - il numero di migranti presenti nel Cantone - il tipo di permesso di soggiorno richiesto - la durata del soggiorno - i costi di integrazione, come ad esempio i corsi di lingua e formazione professionale Ecco una checklist operativa per calcolare i costi: 1. Determinare il numero di migranti presenti nel Cantone 2. Identificare il tipo di permesso di soggiorno richiesto 3. Calcolare la durata del soggiorno 4. Determinare i costi di integrazione Ad esempio, se consideriamo un migrante che richiede un permesso di soggiorno per un anno, con un costo di integrazione di 10.000 franchi svizzeri, il costo totale per il Ticino sarebbe di 10.000 franchi svizzeri. Tuttavia, se il migrante richiede un permesso di...