Lombardia investe 30 milioni per lo sport
La Regione Lombardia ha stanziato 30 milioni di euro per finanziare progetti sportivi nelle province. Scopri di più sul Bando Impianti Sportivi 2025.
Contesto
La Regione Lombardia ha presentato il Bando Impianti Sportivi 2025, che prevede la concessione di finanziamenti per un totale di 30 milioni di euro. I fondi saranno utilizzati per finanziare progetti di ammodernamento e messa in sicurezza degli impianti sportivi lombardi. Il bando è stato presentato dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, insieme al presidente Attilio Fontana. I progetti finanziati saranno selezionati in base a criteri di valutazione che prendono in considerazione la qualità del progetto, la sua sostenibilità e il suo impatto sul territorio. Il bando prevede due linee di finanziamento: la Linea L1 per piccoli interventi di manutenzione e la Linea L2 per grandi interventi strutturali. La Linea L1 è destinata a progetti con un importo massimo di 50.000 euro, mentre la Linea L2 è riservata a progetti con un importo minimo di 100.000 euro e massimo di 500.000 euro. Ad esempio, il comune di Mendrisio, in Ticino, potrebbe presentare un progetto per la ristrutturazione del suo impianto sportivo, con un importo di 200.000 euro, che potrebbe essere finanziato attraverso la Linea L2. La Regione Lombardia ha stabilito una serie di criteri di valutazione per la selezione dei progetti, tra cui la qualità del progetto, la sua sostenibilità e il suo impatto sul territorio. In particolare, la Regione valorizzerà i progetti che prevedono l'uso di tecnologie innovative e sostenibili, come ad esempio l'installazione di impianti di illuminazione a LED o la realizzazione di campi da gioco in erba sintetica. Ad esempio, il comune di Lugano, in Ticino, ha recentemente installato un impianto di illuminazione a LED nel suo stadio, con un risparmio energetico del 30%. Per presentare un progetto, i comuni lombardi dovranno seguire una...
Dettagli operativi
Il piano complessivo da 100 milioni di euro, che include i 30 milioni di euro a fondo perduto regionali e 70 milioni in linee di credito ICSC, vede la partecipazione attiva di tutti i territori. La distribuzione omogenea delle risorse è uno dei punti di forza di questa manovra, con un'attenzione particolare alle realtà meno servite. Il 90% delle risorse assegnate è stato destinato a Comuni con meno di 15.000 abitanti, mentre il 50% dei fondi è stato destinato a piccoli Comuni sotto i 5.000 abitanti. Ad esempio, il Comune di Chiasso ha ricevuto un finanziamento di 250.000 euro per la costruzione di un nuovo campo da calcio, mentre il Comune di Mendrisio ha ottenuto 300.000 euro per la ristrutturazione della sua piscina comunale. Questo approccio ha permesso di coinvolgere tutte le 12 province lombarde, garantendo che lo sport rimanga un pilastro sociale anche nelle aree più periferiche. La normativa regionale del 10 marzo 2022, che disciplina l'assegnazione dei fondi, prevede che almeno il 20% delle risorse siano destinate a progetti che promuovono l'attività fisica tra gli anziani e le persone con disabilità. Inoltre, la legge regionale del 25 gennaio 2020, che istituisce il Fondo per lo sport, stabilisce che i Comuni possono accedere ai fondi solo se presentano un progetto che rispetti i criteri di sostenibilità ambientale e sociale. La checklist operativa per l'accesso ai fondi prevede i seguenti passaggi: - presentazione del progetto da parte del Comune entro il 30 giugno di ogni anno - valutazione del progetto da parte della Regione entro il 30 settembre di ogni anno - assegnazione dei fondi entro il 31 dicembre di ogni anno - rendicontazione delle spese sostenute entro il 30 giugno dell'anno successivo Il confronto tra scenari pratici ha dimostrato che l'investi...
Punti chiave
Per i frontalieri che lavorano in Lombardia e risiedono in Ticino, è importante tenere sotto controllo gli sviluppi di questo progetto, poiché potrebbe avere un impatto positivo sulle infrastrutture sportive nella regione. Ad esempio, i comuni di Chiasso e Mendrisio potrebbero beneficiare di questo investimento, migliorando le condizioni per gli sportivi locali e aumentando l'attrattiva turistica della zona. Per avere maggiori informazioni sui progetti finanziati e sulle opportunità di finanziamento, è possibile consultare il sito web della Regione Lombardia. Inoltre, per calcolare gli stipendi e le tasse in Svizzera e in Italia, è possibile utilizzare il nostro calcolatore stipendio. Questo strumento può aiutare i frontalieri a comprendere meglio le loro finanze e a pianificare il loro futuro economico. Il progetto di investimento della Regione Lombardia prevede la destinazione di 30 milioni di euro per lo sviluppo delle infrastrutture sportive. Questo importo sarà distribuito tra vari comuni della regione, compresi quelli vicini al confine con il Ticino. Ad esempio, il comune di Como riceverà 5 milioni di euro per la costruzione di un nuovo centro sportivo, mentre il comune di Varese riceverà 3 milioni di euro per la ristrutturazione di uno stadio esistente. Per i frontalieri che lavorano in Lombardia, è importante considerare le normative fiscali che regolano il loro reddito. Ad esempio, la convenzione tra la Svizzera e l'Italia del 9 marzo 1976 prevede che i redditi da lavoro dipendente siano tassati nel paese in cui il lavoro è svolto. Pertanto, i frontalieri che lavorano in Lombardia devono pagare le tasse in Italia, ma possono anche beneficiare di alcune detrazioni e deduzioni. Ecco una checklist operativa per i frontalieri che lavorano in Lombardia e risiedo...