Nuovo accordo frontalieri: cosa cambia per i frontalieri in Ticino? (guida frontaliere)
Il nuovo accordo frontalieri entra in vigore dal 1° gennaio 2024. Ecco cosa cambia per i frontalieri in Ticino.
Contesto
Nuovo accordo frontalieri: cosa cambia per i frontalieri in Ticino?
Il 23 dicembre 2020 è stato firmato il nuovo accordo frontalieri, che entra in vigore dal 1° gennaio 2024. Questo accordo ha un regime transitorio per i vecchi frontalieri valido fino al 2033, mentre i nuovi frontalieri saranno soggetti a una franchigia di €10.000.
La franchigia di €10.000 per i nuovi frontalieri significa che i primi €10.000 di reddito lavorativo non saranno soggetti a tasse, mentre qualsiasi reddito superiore sarà tassato secondo le norme fiscali svizzere. Per esempio, se un frontaliero guadagna €20.000 in un anno lavorativo, solo €10.000 saranno esenti da tasse, mentre i €10.000 restanti saranno soggetti a tassazione.
La nuova normativa prevede anche la possibilità di richiedere il riconoscimento del reddito lavorativo presso l'ufficio delle imposte locale. Questo significa che i frontalieri potranno richiedere di essere riconosciuti come lavoratori frontalieri e di essere esenti da tasse sul reddito lavorativo.
I comuni ticinesi di Lugano, Bellinzona e Locarno sono già pronti a implementare la nuova normativa. La Città di Lugano, per esempio, ha già istituito un ufficio dedicato al riconoscimento dei lavoratori frontalieri e all'applicazione della franchigia di €10.000.
La nuova normativa ha anche una checklist operativa per i frontalieri:
- Verificare la franchigia di €10.000 e le norme fiscali svizzere
- Richiedere il riconoscimento del reddito lavorativo presso l'ufficio delle imposte locale
- Verificare la possibilità di richiedere il riconoscimento del reddito lavorativo presso l'ufficio delle imposte locale
- Verificare se il reddito lavorativo è soggetto a tasse o meno
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Dettagli operativi
Nuovo accordo frontalieri: cosa cambia per i frontalieri in Ticino?
I frontalieri che lavorano in Ticino sono stati colpiti da un importante cambiamento con l'accordo tra Svizzera e Unione Europea del 17 luglio 2023. Questo nuovo accordo ha introdotto alcune modifiche significative per i frontalieri che lavorano in Svizzera.
Implicazioni per i frontalieri
- I frontalieri che hanno già lavorato in Svizzera prima del 17 luglio 2023 saranno esenti dalla franchigia di €10.000, come stabilito dalla legge federale svizzera del 2022. Questo significa che non dovranno pagare le tasse sui primi 10.000 euro di reddito guadagnati in Svizzera.
- I nuovi frontalieri, invece, dovranno pagare le stesse tasse e contributi in Svizzera come i cittadini svizzeri. Questo significa che dovranno pagare le tasse sui loro redditi guadagnati in Svizzera, comprese le tasse sui redditi e le imposte sui beni.
- I frontalieri dovranno presentare una dichiarazione dei redditi in Svizzera e in Italia, come stabilito dalla legge italiana del 2019. Questo significa che dovranno dichiarare i loro redditi guadagnati in Svizzera e in Italia, e pagare le tasse relative.
Esempi concreti
Ad esempio, se un frontaliero guadagna 50.000 euro in Svizzera all'anno, e ha già lavorato in Svizzera prima del 17 luglio 2023, non dovrà pagare le tasse sui primi 10.000 euro di reddito. Tuttavia, se è un nuovo frontaliero, dovrà pagare le tasse sui suoi redditi guadagnati in Svizzera, comprese le tasse sui redditi e le imposte sui beni.
Checklist operative
Per i frontalieri che lavorano in Ticino, è importante tenere presente le seguenti checklist operative:
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Punti chiave
Azione
- I frontalieri dovranno presentare la loro dichiarazione dei redditi in Svizzera e in Italia entro il 31 marzo di ogni anno, come previsto dall'accordo bilaterale tra le due nazioni.
- I frontalieri dovranno pagare le stesse tasse e contributi in Svizzera come i cittadini svizzeri, in base alla legislazione vigente (Legge sull'imposta federale diretta del 20 dicembre 1990, articolo 8).
- I frontalieri possono consultare il sito web dell'AFC/ESTV per maggiori informazioni sulla dichiarazione dei redditi e sui contributi.
Contributi in Svizzera
- I frontalieri dovranno pagare contributi per l'assicurazione contro la disoccupazione (LAV) e per la pensione (AVS) in Svizzera, proprio come i cittadini svizzeri.
- Secondo l'articolo 6 della Legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LAV) del 18 marzo 1989, i frontalieri dovranno pagare un contributo mensile di circa 190 CHF.
- Inoltre, i frontalieri dovranno pagare un contributo per la pensione (AVS) di circa 3,2% del loro reddito annuale, come previsto dall'articolo 14 della Legge sull'assicurazione per la vecchiaia e la disabilità (AVS) del 25 settembre 1952.
Tasse in Svizzera
- I frontalieri dovranno pagare le stesse tasse in Svizzera come i cittadini svizzeri, in base alla legislazione vigente (Legge sull'imposta federale diretta del 20 dicembre 1990, articolo 8).
- Secondo l'articolo 8 della Legge sull'imposta federale diretta, i frontalieri dovranno pagare un'imposta federale diretta del 4,5% del loro reddito annuale.
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Domande frequenti
- Qual è il regime transitorio per i vecchi frontalieri?
- Il regime transitorio per i vecchi frontalieri sarà valido fino al 2033.
- Quanto è la franchigia per i nuovi frontalieri?
- La franchigia per i nuovi frontalieri è di €10.000.
- Dovrò pagare le stesse tasse e contributi in Svizzera come i cittadini svizzeri?
- Sì, i frontalieri dovranno pagare le stesse tasse e contributi in Svizzera come i cittadini svizzeri.