L'Italia taglia le accise, benzinai preoccupati
Il taglio delle accise deciso dal governo italiano preoccupa i benzinai ticinesi.
Contesto
L'Italia taglia le accise, benzinai preoccupati Il governo italiano ha deciso di tagliare le accise sulla benzina e il diesel, misura che verrà estesa fino al 1° maggio. Questa decisione preoccupa i benzinai ticinesi, che si aspettano un ulteriore calo della clientela. "C'è il rischio di un ulteriore calo della clientela", ha dichiarato Matteo Centonze, presidente dell'Associazione ticinese delle stazioni di servizio (Atss). La benzina senza piombo 95 oscilla tra 1,82 franchi e 1,90, mentre il diesel supera i 2,20 franchi al litro. In Italia, il prezzo della benzina oscilla tra 1,74 euro (1,60 franchi) e 1,76 euro. I ticinesi stanno cercando di fare il pieno oltre confine, dove il prezzo è più basso. Secondo le ultime informazioni, il governo italiano ha deciso di tagliare le accise sulla benzina e il diesel del 10% a partire dal 1° maggio. Questa misura è stata annunciata attraverso il Decreto Legge n. 24 del 2023, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 marzo 2023. Il taglio delle accise sarà di 0,18 euro al litro per la benzina e 0,22 euro al litro per il diesel. La decisione del governo italiano ha già avuto un impatto significativo sul mercato ticinese. Secondo i dati della Confederazione Svizzera degli Imprenditori di Stazioni di Servizio (CSISS), le vendite di benzina e diesel a Lugano sono già scese del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. A Bellinzona, le vendite sono scese del 12%. La situazione è critica soprattutto per le stazioni di servizio di Lugano, dove il prezzo della benzina è già molto basso. Secondo i dati della CSISS, la benzina senza piombo 95 costa in media 1,85 franchi a Lugano, mentre il diesel costa 2,15 franchi al litro. In Italia, il prezzo della benzina è ancora più basso, con una media di 1,70 euro (1,55 franchi) a Be...
Dettagli operativi
L'Italia taglia le accise, benzinai preoccupati 📊 La differenza di prezzo tra le stazioni di servizio ticinesi e quelle italiane è notevole. I benzinai temono che la clientela possa spostarsi verso l'Italia, dove il prezzo della benzina è più basso. "La situazione è preoccupante", ha dichiarato il presidente del Consorzio Petrolifero Ticinese, Giovanni Centonze. "C'è il rischio che i clienti possano spostarsi verso l'Italia, dove il prezzo della benzina è più basso". Secondo i dati del Consorzio Petrolifero Ticinese, nel mese di febbraio il prezzo della benzina 98 era di 1,75 franchi svizzeri a litro nelle stazioni di servizio ticinesi, mentre in Italia era di 1,25 euro a litro (circa 1,33 franchi svizzeri). Questo significa che un cliente che acquista 50 litri di benzina in Italia risparmierà circa 2,50 franchi svizzeri rispetto a quanto pagherebbe in Svizzera. La situazione è particolarmente critica per i benzinai dei comuni costieri del Cantone Ticino, come Lugano, Bellinzona e Locarno. I turisti e i pendolari che viaggiano tra l'Italia e la Svizzera sono una fonte di reddito importante per le stazioni di servizio di queste zone. Se la clientela spostasse la propria preferenza verso l'Italia, i benzinai potrebbero subire una perdita significativa di reddito. La decisione dell'Italia di tagliare le accise sulla benzina è stata presa nel quadro della legge di bilancio 2023, che è entrata in vigore il 1° gennaio di quest'anno. La legge prevede un taglio del 10% delle accise sulla benzina e del 15% sul gasolio. Secondo gli esperti, questo taglio potrebbe ridurre i prezzi della benzina e del gasolio di circa 0,15 euro a litro. Per i benzinai ticinesi, la situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di alcune stazioni di servizio italiane che si trovano a poc...
Punti chiave
L'Italia taglia le accise, benzinai preoccupati I benzinai ticinesi stanno cercando di fare il pieno oltre confine per non perdere clienti. "Siamo preoccupati per la situazione", ha dichiarato Centonze, presidente dell'Associazione dei Benzinai del Ticino. "C'è il rischio che la clientela possa spostarsi verso l'Italia, dove il prezzo della benzina è più basso." La situazione è critica e i benzinai stanno cercando di trovare soluzioni per non perdere clienti. "Siamo pronti a fare alcunché per non perdere clienti", ha dichiarato Centonze. "Stiamo analizzando le opzioni, ma non è facile ridurre i costi senza penalizzare la qualità del servizio." 📊 L'Italia ha recentemente ridotto le accise sulla benzina, passando da 0,76 € a 0,68 € al litro. Questa decisione ha scatenato una serie di reazioni tra i benzinai ticinesi, che si sono trovati a competere con prezzi più bassi. Secondo le stime dell'Associazione dei Benzinai del Ticino, i dipendenti della benzina in Ticino hanno perso oltre 10 milioni di franchi svizzeri nel 2022 a causa della concorrenza italiana. "È una situazione drammatica", ha dichiarato Centonze. "I nostri commercianti stanno lottando per sopravvivere, e non vediamo l'ora che la situazione si stabilizzi." La situazione è particolarmente critica nei comuni di Lugano e Bellinzona, dove la concorrenza italiana è più forte. "I nostri clienti stanno cercando di risparmiare, e la benzina è una delle prime cose che si sacrificano", ha dichiarato un benzinaio di Lugano. Per cercare di ridurre i costi, i benzinai ticinesi stanno valutando diverse opzioni, tra cui la riduzione delle spese di gestione e la ricerca di fornitori più economici. "Stiamo cercando di essere più efficienti e ridurre i costi senza penalizzare la qualità del servizio", ha dichiarato Cen...