Cantiere sospeso a Lurate Caccivio: denuncia

Lurate Caccivio, cantiere sospeso dai controlli

12 ottobre 2026: controlli in un cantiere a Lurate Caccivio Ispezione dei Carabinieri di Como e dell'Ispettorato del Lavoro Rilevate carenze su POS, scale

Contesto

In breve

  • 12 ottobre 2026: controlli in un cantiere a Lurate Caccivio
  • Ispezione dei Carabinieri di Como e dell'Ispettorato del Lavoro
  • Rilevate carenze su POS, scale, protezioni e viabilità interna
  • Attività sospesa e sanzioni amministrative per 5.500 euro

Fatti chiave

  • Data: 12 ottobre 2026
  • Luogo: Lurate Caccivio
  • Enti: Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como e Ispettorato Territoriale del Lavoro
  • Piano: verifiche straordinarie su salute e sicurezza nei cantieri edili
  • Esito: denuncia a piede libero e sospensione immediata dell'attività
  • Sanzioni: ulteriori 5.500 euro

Verifiche nell'area comasca

Un cantiere edile a Lurate Caccivio è stato ispezionato, il 12 ottobre 2026, dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como, affiancati dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro. La mattinata ha visto controlli e sanzioni nel Comasco, con l'intervento concentrato sulle condizioni di sicurezza del sito.

L'operazione rientra nel piano straordinario di verifiche dedicato alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e al rispetto delle norme sulla salute e sicurezza nei cantieri edili. Il piano indicato nel resoconto ha quindi due obiettivi: prevenire gli infortuni e garantire l'applicazione delle regole di sicurezza nei luoghi in cui si svolgono lavori edili.

Il controllo ha coinvolto i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como e l'Ispettorato Territoriale del Lavoro. Durante l'attività, le forze dell'ordine e gli ispettori hanno riscontrato carenze sia strutturali sia negli adempimenti burocratici.

L'ispezione ha così aperto il quadro degli accertamenti che ha portato ai provvedimenti successivi. Il cantiere sottoposto a verifica si trova a Lurate Caccivio e l'intervento è stato svolto nell'ambito delle verifiche straordinarie sulla sicurezza nei cantieri edili.

Dettagli operativi

Le irregolarità rilevate

Documenti, protezioni e viabilità

L'ispezione ha fatto emergere un insieme di problemi che il resoconto colloca in due aree: criticità strutturali e burocratiche. Non è stata contestata soltanto la documentazione, perché gli ispettori e i Carabinieri hanno registrato anche condizioni legate alla protezione e all'organizzazione degli spazi interni.

Sul piano burocratico, nel cantiere mancava il POS, cioè il Piano Operativo di Sicurezza. Sul piano della prevenzione degli infortuni, invece, sono risultate assenti protezioni adeguate contro le cadute dall'alto. Sono i due rilievi indicati insieme alle altre carenze riscontrate durante l'ispezione.

Un ulteriore elemento ha riguardato le scale, risultate non conformi alle regole di sicurezza. Anche la viabilità interna al cantiere è stata definita irregolare e pericolosa. Le contestazioni riguardano quindi documenti, protezioni, scale e modalità di movimento all'interno dell'area dei lavori.

Le violazioni sono state ricondotte alla normativa antinfortunistica. Nel resoconto, la mancanza del POS, l'assenza di protezioni contro le cadute, le scale non conformi e la viabilità interna irregolare compongono il quadro delle gravi irregolarità rilevate nel cantiere di Lurate Caccivio. Sono queste le carenze di sicurezza indicate dopo il controllo svolto dalle forze dell'ordine e dagli ispettori.

Punti chiave

Denuncia e sospensione

Le conseguenze dell'ispezione

L’amministratore unico dell’impresa esecutrice dei lavori è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri: ha 59 anni, è di origine argentina e risiede a Lurate Caccivio.

Per l'azienda sono scattate invece misure direttamente riferite all'attività del cantiere. La prima è la sospensione immediata dei lavori per le gravi carenze di sicurezza rilevate durante l'ispezione. La seconda consiste in sanzioni amministrative per ulteriori 5.500 euro.

Il provvedimento descritto comprende quindi una denuncia a piede libero a carico dell'amministratore unico e due conseguenze per l'impresa: lo stop immediato dell'attività e le sanzioni amministrative. Il collegamento con i rilievi è esplicito: la sospensione è stata disposta per le gravi carenze di sicurezza emerse nel cantiere.

L'intervento, secondo il resoconto, conferma la massima attenzione delle autorità territoriali alla tutela dei lavoratori e alla prevenzione dei rischi nei contesti edili. L'esito documentato dopo gli accertamenti è dunque la sospensione dell'attività, insieme alla denuncia dell'amministratore e all'importo amministrativo aggiuntivo indicato per l'azienda.

Fonte: comozero.it

Domande frequenti
Quando è stato effettuato il controllo nel cantiere di Lurate Caccivio?
L'ispezione è stata svolta il 12 ottobre 2026. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como hanno operato insieme all'Ispettorato Territoriale del Lavoro in un cantiere edile di Lurate Caccivio. L'attività rientrava nel piano straordinario di verifiche per prevenire gli infortuni e garantire il rispetto delle norme sulla salute e sicurezza nei cantieri edili.
Quali irregolarità sono state rilevate nel cantiere?
Nel cantiere mancava il POS, cioè il Piano Operativo di Sicurezza. Sono state inoltre rilevate l'assenza di protezioni adeguate contro le cadute dall'alto, scale non conformi alle regole di sicurezza e una viabilità interna irregolare e pericolosa. Il resoconto definisce queste criticità strutturali e burocratiche come gravi irregolarità.
Chi è stato denunciato dopo gli accertamenti?
A essere denunciato a piede libero è stato l'amministratore unico dell'impresa esecutrice dei lavori. Si tratta di un uomo di 59 anni, di origine argentina, residente a Lurate Caccivio. La denuncia è stata effettuata dai Carabinieri dopo gli accertamenti svolti nel cantiere. Il resoconto indica anche il suo ruolo nell'impresa e i dati personali disponibili.
Quali provvedimenti sono stati adottati per l'azienda?
Per l'azienda è stata disposta la sospensione immediata dell'attività a causa delle gravi carenze di sicurezza. Sono state inoltre applicate sanzioni amministrative per ulteriori 5.500 euro. Il resoconto collega questi provvedimenti agli accertamenti eseguiti durante l'ispezione del 12 ottobre 2026 a Lurate Caccivio.

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