Incanto a Brusimpiano: «La regina dell’acqua» del festival

21 ottobre alle 10 al Salone SOMS di Brusimpiano In scena «La regina dell'acqua» con Gli Alcuni La fiaba di Andersen parla del risparmio dell'acqua Terra
Contesto
In breve
- 21 ottobre alle 10 al Salone SOMS di Brusimpiano
- In scena «La regina dell'acqua» con Gli Alcuni
- La fiaba di Andersen parla del risparmio dell'acqua
- Terra e Laghi celebra vent'anni di attività
Fatti chiave
- Cosa → «La regina dell'acqua»
- Quando → mercoledì 21 ottobre, ore 10:00
- Dove → Salone SOMS di Brusimpiano
- Compagnia → Gli Alcuni (TV)
- Interpreti → Tullia Dalle Carbonare e Simone Babetto
- Regia → Sergio Manfio e Laura Fintina
- Testo → Sergio Manfio
- Tema → risparmio dell'acqua e uso consapevole
Mercoledì 21 ottobre, alle 10:00, il Salone SOMS – Società di Mutuo soccorso Brusimpiano – ospita lo spettacolo «La regina dell'acqua». È la tappa con cui il viaggio di Terra e Laghi Festival approda a Brusimpiano, portando in scena una proposta rivolta ai bambini e affidata alla prestigiosa Compagnia Gli Alcuni (TV).
L'avventura è presentata come colorata, dinamica, educativa e intrisa di pura fantasia. In scena ci sono Tullia Dalle Carbonare e Simone Babetto. La regia è firmata da Sergio Manfio e Laura Fintina, mentre il testo è di Sergio Manfio. Sono questi gli elementi artistici indicati per lo spettacolo inserito nel programma del festival.
Una storia per parlare dell'acqua
La rappresentazione rilegge la celebre fiaba di Andersen e la porta verso un tema legato alla vita quotidiana: il risparmio dell'acqua e il suo uso consapevole. Il tema viene affrontato in modo delicato e coinvolgente, mantenendo il legame con il registro fantastico della narrazione. La fiaba diventa così il punto di partenza per parlare di ambiente attraverso il teatro.
La fonte indica nei bambini un pubblico particolarmente attento e ricettivo verso i temi ambientali. Per questo la narrazione è anche un'occasione per trasmettere un messaggio educativo forte e attuale con un linguaggio immediato e suggestivo. Il linguaggio teatrale viene usato per unire fantasia e sensibilità ambientale, senza rinunciare alla dimensione formativa dello spettacolo.
La scelta viene ricondotta all'Amministrazione comunale di Brusimpiano. Il ringraziamento è rivolto a tutta l'Amministrazione e, in particolare, al Sindaco Fabio Zucconelli e al Consigliere alla Cultura Bruno Ussia. La decisione di portare «La regina dell'acqua» a Brusimpiano viene presentata come un investimento, attraverso l'arte, nella formazione e nella sensibilità delle nuove generazioni.
Dettagli operativi
Un festival che attraversa l'area insubrica
Brusimpiano rientra nel circuito di Terra e Laghi, festival teatrale itinerante attivo nell'area insubrica. Il progetto collega realtà comunali lombarde, piemontesi, del Canton Ticino e della Macroregione alpina, includendo nel suo itinerario anche i borghi più piccoli del territorio.
Da dieci comuni a una rete internazionale
Avviato con dieci comuni dell'Insubria, il festival è diventato una rete internazionale che oggi coinvolge oltre cento enti pubblici e privati. Il suo sviluppo poggia sul coordinamento fra amministrazioni locali, istituzioni e associazioni culturali, attraverso cui il teatro si diffonde nel territorio e raggiunge anche i borghi più piccoli.
La direttrice artistica Silvia Priori ha legato i vent'anni del festival agli incontri, alle condivisioni, alle emozioni e al rapporto tra arte e territorio.
Silvia Priori ha descritto il ventennale come un omaggio a vent’anni di storia, incontri, condivisioni e forti emozioni, insieme all’arte, al teatro e al territorio che li accoglie.
Priori ha descritto un'area che può trovarsi al margine, sul confine, spesso considerata dormitorio o dimenticata, e ha spiegato che Terra e Laghi ha trasformato la geografia in una drammaturgia. In questa lettura, i confini non sono barriere ma possibilità, le distanze diventano incontro, nelle periferie si custodisce il bisogno più urgente di comunità e nei luoghi dimenticati si accende la scintilla del possibile.
Francesca Caruso ha sottolineato il lavoro svolto in vent'anni per mettere in relazione comuni, reti istituzionali e associazioni in Lombardia, in Svizzera e in altri territori europei. A suo giudizio, il festival figura tra i più estesi e significativi dell'area alpina e rappresenta un motivo di orgoglio e valorizzazione della nostra terra. Per Silvia Priori, la cultura costituisce una necessità, non un lusso o un ornamento, e dovrebbe essere insegnata nelle scuole alla pari della matematica.
Punti chiave
Il calendario e il sostegno
Il seguito del programma è legato alla ventesima edizione del festival, intitolata «Geografie del possibile» e prevista da maggio a novembre. La fonte descrive un'edizione distribuita nell'arco di sette mesi, con 44 comuni coinvolti e 85 spettacoli. Nel corso delle edizioni, il pubblico ha sfiorato le 300mila presenze.
Una trama educativa dentro il calendario
Il progetto itinerante mette in dialogo il fascino senza tempo della fiaba nordica con l'attenzione alle sfide ambientali del presente. In «La regina dell'acqua» la scena diventa un luogo di scoperta e consapevolezza. Immagini suggestive e una narrazione essenziale ma incisiva trasformano l'intrattenimento in un'occasione formativa, capace di avvicinare i più giovani alla tutela dell'acqua e delle risorse naturali.
La programmazione descritta dalla fonte si sviluppa quindi tra date, comuni e spettacoli distribuiti sul territorio. I 44 comuni coinvolti e gli 85 appuntamenti indicati per i sette mesi mostrano l'ampiezza della ventesima edizione, mentre il dato sulle presenze restituisce la dimensione raggiunta dal festival nel corso delle sue edizioni.
Il festival beneficia del sostegno del Ministero della Cultura, di Regione Lombardia, della Regio Insubrica, della Fondazione Cariplo e della Fondazione Comunitaria del Varesotto, oltre che dei 39 Comuni dell'Insubria e di altre 5 amministrazioni comunali della Macroregione Alpina.
Tra le realtà da segnalare c'è Teatro Blu: dal 2021 figura tra le poche compagnie lombarde alle quali il Ministero ha riconosciuto la qualifica di Impresa di produzione teatrale nell’ambito della ricerca e dell’innovazione. Per la tappa locale, l’appuntamento è fissato per mercoledì 21 ottobre alle 10:00 nel Salone SOMS di Brusimpiano, dove ai bambini saranno proposti la fiaba, le immagini e il messaggio sul risparmio dell’acqua.
Fonte: varesenews.it
Domande frequenti
- Quando e dove si svolge lo spettacolo?
- Lo spettacolo «La regina dell’acqua» è in scena mercoledì 21 ottobre alle ore 10:00 presso il Salone SOMS – Società di Mutuo Soccorso di Brusimpiano.
- Chi interpreta lo spettacolo e quale compagnia è coinvolta?
- La compagnia Gli Alcuni (TV) porta sul palco gli attori Tullia Dalle Carbonare e Simone Babetto; la regia è di Sergio Manfio e Laura Fintina, con testo di Sergio Manfio.
- Qual è il tema dello spettacolo e a chi è rivolto?
- Lo spettacolo affronta il tema del risparmio dell’acqua e del suo uso consapevole, rivolto principalmente ai bambini, con l’obiettivo di educarli in modo divertente e fantasioso.
Articoli correlati
- Tutti gli articoli: Tasse e imposte
- Trasferirsi a Brusimpiano da frontaliere: pro e contro
- Vivere a Brusimpiano e lavorare in Ticino da frontaliere: collegamenti, tempi di percorrenza, costo della vita e zone consigliate
- Grave incidente stradale sulla Regina: due i feriti
- Lavizzara: acqua non potabile in alcune località
- Salone CSR Varese 2026: sostenibilità e innovazione