Funivia Monte Lema 2026: prezzi e detrazioni per i frontalieri
Dal 28 marzo riapre la funivia più panoramica del Ticino: 28 CHF A/R, orario prolungato fino alle 22.30, 30 eventi e detraibilità dell’abbonamento per chi
Contesto
Il gestore ticinese Baroni & Merzari SA ha confermato la riapertura della Funivia Monte Lema per sabato 28 marzo 2026, anticipando di dieci giorni rispetto al 2025. L’impianto, che collega Maglio di Colla (692 m) alla vetta del Monte Lema (1 621 m) in 18 minuti, opererà sette giorni su sette con orario 08.00-22.30 fino al 1° novembre. L’estensione serale, spiega la direzione, «risponde alle richieste di escursionisti e trail-runners frontalieri che raggiungono il Ticino dopo le 18.30». Il biglietto adulti sale a 28 franchi l’andata e ritorno, +3.7% sul 2025, mentre i residenti in Lombardia con permesso G dimostrabile pagano 22 franchi presentando la carta d’identità e il permesso di soggiorno svizzero. I bambini 6-16 anni pagano 12 franchi, under 6 gratis. L’abbonamento stagionale costa 180 franchi: a fronte di 13 salite si ammortizza, un conto che per i frontalieri del Mendrisiotto che fanno trekking ogni fine settimana diventa interessante, considerato il parcheggio gratuito e il percorso «Sentiero del Lago» che collega la stazione superiore all’area BBQ attrezzata. L’utenza attesa per il 2026 è di 110 000 passeggeri, +12% sul 2025, grazie a 30 eventi in calendario: tre notti di osservazione astronomica (15, 29 luglio e 12 agosto), quattro albe fotografiche (domeniche di giugno), due gare di vertical running (18 maggio e 21 settembre) e il tradizionale concerto di Ferragosto con orchestra USI. L’investimento più rilevante è la sostituzione del motore principale con un modello Asr 2026 da 132 kW che riduce i consumi elettrici del 14% e taglia 8 000 franchi l’anno di manutenzione. I lavori, eseguiti da TIBB SA di Arth-Goldau, sono costati 380 000 franchi: il 35% è coperto da un contributo straordinario del Dipartimento del territorio (DT), mentre il resto è finanziato d...
Dettagli operativi
Chi lavora in Ticino e risiede in Lombardia può detrarre l’abbonamento stagionale nel modulo «Altri costi professionali» della dichiarazione redditi 2026, fino a un massimo di 3 000 franchi. L’AFC richiede però che il contribuente dimostri l’utilità lavorativa: fotografare eventi aziendali o accompagnare clienti sulle montagne è sufficiente, basta allegare una lettera del datore con timbro. Il rimborso IRPEF corrispondente, calcolato al 23% per un reddito tra 65 000 e 85 000 franchi, è di 41 franchi; se il reddito supera i 120 000 franchi la detrazione sale a 55 franchi. Il risparmio non è enorme, ma copre il costo di tre cene in malga. Per chi invece usa la funivia per recarsi al lavoro (es. gestore rifugio, guide alpine) vale la tariffa «lavoro» da 15 franchi A/R da richiedere all’ufficio vendite entro il 31 marzo: serve fotocopia del contratto di lavoro e modulo Suvap-B. Il pagamento avviene tramite fattura mensile con 30 giorni dilazione. L’abbonamento cumulativo «Ticino Monte» lanciato nel 2025 include anche Monte Generoso e Monte Tamaro: costa 290 franchi, offre 10% di sconto nelle malghe affiliate e si può acquistare online su montelema.ch o presso le biglietterie di Capolago e Rivera. Per i frontalieri che arrivano da Como via A2 l’uscita consigliata è Rivera-Bironico (uscita 47), 12 minuti di strada provinciale fino a Maglio di Colla. Il parcheggio P1 (200 posti) è gratuito per i possessori di abbonamento stagionale, mentre per gli altri costa 5 franchi al giorno. È possibile pagare con TWINT, carta o contanti in franchi ed euro (cambio 1:1). Dal parcheggio alla biglietteria ci sono 180 m di salita con pendenza 9%: l’alternativa è il bus 321 (linea PostAuto) che collega Rivera stazione FFS al capolinea ogni 30 minuti dalle 07.45 alle 19.15. Il biglietto bus è i...
Punti chiave
💡 Se lavorate a Lugano e uscite dall’ufficio alle 18.00, in 25 minuti di auto siete a Maglio di Colla: la corsa serale vi permette di cenare in malga e rientrare con l’ultima discesa alle 22.15. Il ristorante «Alpe di Lema» serve polenta ticinese a 16 franchi e merlot locale a 4.5 franchi il bicchiere. Il menù è valido anche per asporto: ordinare entro le 20.30 per ritirarlo alle 21.30. Per le famiglie, il «Trail dei Draghi» (2 km, 70 m dislivello) è pensato per bambini da 4 anni: dieci pannelli illustrati, un timbro da raccogliere al rifugio e un piccolo premio al ritorno. Il percorso è gratuito, ma occorre ritirare la cartolina alla biglietteria. Per fotografare il tramonto sul Lago Maggiore, salite con la corsa delle 19.00: avrete 40 minuti di luce dorata prima che cali il buio. Portate treppiede leggero: il terrazzo è in pietra e c’è spazio sufficiente. Il cielo è classificato Bortle 3, ideale per osservare la Via Lattea dopo mezzanotte; le serate dedicate prevedono telescopi da 200 mm forniti dall’Associazione Astrofili Luganesi, costo incluso nel biglietto. Ricordate che la temperatura in vetta è 7-10 °C inferiore rispetto al centro città: un pile tecnico è sufficiente da maggio a settembre, ma in ottobre conviene portare giacca a vento. Il servizio meteo è aggiornato in tempo reale su montelema.ch/meteo: se il vento supera i 60 km/h l’impianto chiama i passeggeri per posticipare la discesa. Per calcolare quanto costerebbe alla vostra famiglia un’escursione stagionale, usate il nostro simulatore: inserite numero di uscite, città di partenza (Como, Varese o Milano) e spese carburante: il tool include il valore detraibile in dichiarazione dei redditi e vi dice se conviene l’abbonamento. Fonte: comunicato Baroni & Merzari SA del 24 marzo 2026, Il Giornale del Ticino...