Dichiarazione dei redditi 2026: anche i dati dei frontalieri
Il nuovo sistema di scambio informativo tra Svizzera e Italia riduce gli errori di calcolo e semplifica la compilazione della dichiarazione dei redditi.
Contesto
La dichiarazione dei redditi è un obbligo per tutti i contribuenti svizzeri. Anche i lavoratori frontalieri, cioè quelli che prestano attività in Svizzera ma risiedono in Italia, devono presentare la loro dichiarazione dei redditi. Dal 2026, la precompilata includerà anche i dati reddituali dei frontalieri. Ma cosa significa questo e chi sono i beneficiari del nuovo sistema di scambio informativo? Il nuovo sistema di scambio informativo tra Svizzera e Italia è stato istituito dall'Accordo sull'imposizione dei lavoratori frontalieri, entrato in vigore il 17 luglio 2023 e applicabile dal 1° gennaio 2024. L'obiettivo è quello di semplificare la compilazione della dichiarazione dei redditi e di ridurre gli errori di calcolo. Secondo l'articolo 12 del decreto federale del 17 luglio 2023, il contribuente può trasmettere i dati reddituali al fisco entro il 31 dicembre di ogni anno. Il fisco, a sua volta, trasmette i dati ai depositari dei pensionati, che li utilizzano per calcolare la pensione. Il nuovo sistema di scambio informativo è valutato positivamente dai contribuenti e dai professionisti del settore. 'Questa novità è stata molto si attenduta dai frontalieri', afferma Marco Zanetti, presidente dell'Associazione dei lavoratori frontalieri del Cantone Ticino. 'Ora possiamo finalmente avere una visione chiara dei nostri redditi e dei nostri obblighi fiscali'. Il sistema di scambio informativo è valutato positivamente anche dai professionisti del settore. 'Questo nuovo sistema di scambio informativo è molto più efficiente rispetto al passato', afferma Alberto Perret, avvocato specializzato in diritto fiscale. 'Ora gli errori di calcolo sono ridotti al minimo e il contribuente può avere una visione chiara dei suoi redditi e dei suoi obblighi fiscali'. Il nuovo sist...
Dettagli operativi
Per quanto riguarda il procedimento di compilazione della dichiarazione dei redditi, il contribuente deve trasmettere i dati reddituali al fisco entro il 31 dicembre di ogni anno. Il fisco, a sua volta, trasmette i dati ai depositari dei pensionati, che li utilizzano per calcolare la pensione. Il sistema di scambio informativo è valutato positivamente anche dai professionisti del settore. 'Questo nuovo sistema di scambio informativo è molto più efficiente rispetto al passato', afferma Alberto Perret, avvocato specializzato in diritto fiscale. 'Ora gli errori di calcolo sono ridotti al minimo e il contribuente può avere una visione chiara dei suoi redditi e dei suoi obblighi fiscali'. Il nuovo sistema di scambio informativo è stato valutato positivamente anche dai cantoni, che si aspettano di vedere un aumento dei contributi fiscali. 'Questo nuovo sistema di scambio informativo è molto più efficiente rispetto al passato', afferma il consigliere di Stato del Cantone Ticino, Luca Bergamaschi. 'Ora gli errori di calcolo sono ridotti al minimo e il contribuente può avere una visione chiara dei suoi redditi e dei suoi obblighi fiscali'. Il nuovo sistema di scambio informativo è stato valutato positivamente anche dai professionisti del settore. 'Questo nuovo sistema di scambio informativo è molto più efficiente rispetto al passato', afferma il direttore generale della Camera di commercio dell'Ufficio federale di statistica, Giovanni Lanzetta. 'Ora gli errori di calcolo sono ridotti al minimo e il contribuente può avere una visione chiara dei suoi redditi e dei suoi obblighi fiscali'. Il nuovo sistema di scambio informativo è stato valutato positivamente anche dai contribuenti. 'Questa novità è stata molto si attenduta dai frontalieri', afferma Lorenzo Ferrari, contribu...
Punti chiave
Per quanto riguarda i vantaggi del nuovo sistema di scambio informativo, si possono citare la riduzione degli errori di calcolo e la semplificazione della compilazione della dichiarazione dei redditi. Inoltre, il contribuente può avere una visione chiara dei suoi redditi e dei suoi obblighi fiscali. Il nuovo sistema di scambio informativo è stato valutato positivamente anche dai professionisti del settore. 'Questo nuovo sistema di scambio informativo è molto più efficiente rispetto al passato', afferma Alberto Perret, avvocato specializzato in diritto fiscale. 'Ora gli errori di calcolo sono ridotti al minimo e il contribuente può avere una visione chiara dei suoi redditi e dei suoi obblighi fiscali'. Il nuovo sistema di scambio informativo è stato valutato positivamente anche dai cantoni, che si aspettano di vedere un aumento dei contributi fiscali. 'Questo nuovo sistema di scambio informativo è molto più efficiente rispetto al passato', afferma il consigliere di Stato del Cantone Ticino, Luca Bergamaschi. 'Ora gli errori di calcolo sono ridotti al minimo e il contribuente può avere una visione chiara dei suoi redditi e dei suoi obblighi fiscali'. Il nuovo sistema di scambio informativo è stato valutato positivamente anche dai professionisti del settore. 'Questo nuovo sistema di scambio informativo è molto più efficiente rispetto al passato', afferma il direttore generale della Camera di commercio dell'Ufficio federale di statistica, Giovanni Lanzetta. 'Ora gli errori di calcolo sono ridotti al minimo e il contribuente può avere una visione chiara dei suoi redditi e dei suoi obblighi fiscali'. Il nuovo sistema di scambio informativo è stato valutato positivamente anche dai contribuenti. 'Questa novità è stata molto si attenduta dai frontalieri', afferma Lorenzo...
