Frontalieri a Luino: incontro su fisco, previdenza e sanità il 24 ottobre

Frontalieri a Luino: incontro su fisco, previdenza e sanità

Sabato 24 ottobre, incontro a Palazzo Verbania Tre sessioni su fisco, salute e previdenza Accoglienza dalle 9.30; lavori alle 10 Ingresso libero, posti limitati

Contesto

In breve

  • Sabato 24 ottobre, incontro a Palazzo Verbania
  • Tre sessioni su fisco, salute e previdenza
  • Accoglienza dalle 9.30; lavori alle 10
  • Ingresso libero, posti limitati

Fatti chiave

  • Evento → «Frontalieri 2026: Diritti, Tutela e Novità Fiscali»
  • Luogo → Palazzo Verbania, viale Dante Alighieri, Luino
  • Organizzazione → S.I.L.P.A., Associazione Comunale di Luino
  • Moderatore → Fabrizio Tanchis
  • Prenotazioni → 375 5576244; [email protected]

Sabato 24 ottobre, a Luino, Palazzo Verbania di viale Dante Alighieri sarà la sede di «Frontalieri 2026: Diritti, Tutela e Novità Fiscali». Il programma si concentrerà su tre temi: le modifiche fiscali per chi lavora in Svizzera, le tutele sanitarie a disposizione di chi vive in Italia e il calcolo della pensione maturata oltre confine.

Vi collaborano Studio San Giovanni, Caf Lavoro e Fisco, Folino & Tanchis, Studio Bottoni e Mutua MBA. L’accoglienza dei partecipanti è prevista dalle 9.30, mentre i lavori inizieranno alle 10. A moderare l’incontro sarà il ragionier Fabrizio Tanchis, che presiede il S.I.L.P.A. di Luino. Porteranno i saluti istituzionali il sindaco di Luino e deputato Andrea Pellicini e il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini.

Il programma

Il lavoro di frontiera è in una fase di trasformazione. Dal 2024 è operativo il nuovo accordo fiscale tra Italia e Svizzera, con regole diverse per chi era già impiegato oltre confine e per le persone assunte dopo il 17 luglio 2023. Coesistono quindi due regimi, mentre restano i dubbi sulla dichiarazione dei redditi, sulla previdenza e sull'assistenza sanitaria.

Il programma si aprirà con l’intervento del commercialista Andrea Bottoni, dedicato alle differenze tra vecchi e nuovi frontalieri, alle ricadute degli accordi tra Italia e Svizzera e alla compilazione della dichiarazione dei redditi. Seguirà Anna Spinelli, promotrice mutualistica di Mutua MBA, che affronterà i temi del welfare e della salute, illustrando le forme di assistenza sanitaria integrativa disponibili per chi lavora in Svizzera e risiede in Italia, con possibilità di estensione ai familiari.

Dettagli operativi

Il nodo fiscale

Il programma collega la giornata a una domanda precisa: quale disciplina si applica a chi lavora in Svizzera? La fonte segnala due regimi distinti, legati alla posizione del lavoratore rispetto al 17 luglio 2023. La data non è quindi un dettaglio secondario, perché separa chi lavorava già oltre confine da chi è stato assunto successivamente.

Due regimi, una data di separazione

Il 2026 compare nel titolo dell'incontro, ma non è l'anno di applicazione indicato per il nuovo accordo fiscale. La fonte colloca quella applicazione nel 2024; la formula «nuovo accordo fiscale 2026» non va quindi letta come una decorrenza fiscale, bensì come l'accostamento tra il nome dell'evento e il tema affrontato.

Secondo i dati fiscali di riferimento, l'imposta alla fonte sul reddito da lavoro dei frontalieri è trattenuta solo in Svizzera. L'Italia evita la doppia imposizione con il credito d'imposta indicato nel quadro CE del 730. Gli stessi dati distinguono i vecchi frontalieri, già tali prima del 17 luglio 2023, dai nuovi frontalieri assunti dopo quella data.

Table 1: Situazione
SituazioneDato riportato
Vecchi frontalierigià tali prima del 17 luglio 2023; esenzione €7'500; regime transitorio 2024–2033
Nuovi frontalieriassunti dopo il 17 luglio 2023; franchigia €10'000
Accordo fiscaleapplicato dal 2024
Imposta alla fontetrattenuta solo in Svizzera
Doppia imposizionecredito d'imposta nel quadro CE del 730

Il confronto rende più leggibile il motivo per cui la sessione di Andrea Bottoni si concentra sia sulle differenze tra vecchi e nuovi frontalieri sia sulla dichiarazione dei redditi. Per un frontaliere, il primo elemento da individuare è il regime di appartenenza; solo dopo si collocano gli aspetti fiscali collegati alla doppia imposizione e all'imposta alla fonte.

Punti chiave

Salute e previdenza oltre il confine

La seconda sessione porta il tema dal fisco al welfare sanitario. Anna Spinelli, promotrice mutualistica di Mutua MBA, parlerà della tutela sanitaria integrativa destinata a chi lavora in Svizzera e risiede in Italia. Il programma indica anche la possibilità di estendere questa tutela ai familiari, mantenendo il focus sulle esigenze del nucleo della persona occupata oltre confine.

Dai pilastri alle altre tutele

Tommaso Andreani, esperto previdenziale del Patronato SILPA, curerà la terza parte. Illustrerà i servizi presenti sul territorio, avvalendosi della collaborazione di Caf Lavoro e Fisco e Studio San Giovanni. Fra gli argomenti rientrano il calcolo della previdenza svizzera relativa al primo e al secondo pilastro, AVS e LPP, oltre a disoccupazione, assegni familiari e tutele contrattuali.

La combinazione degli argomenti permette di leggere l'incontro come un percorso su più livelli: la fiscalità nella prima sessione, la salute nella seconda e la previdenza nella terza. La fonte non presenta un solo tema isolato, ma riunisce questioni che riguardano il lavoratore italiano occupato in Svizzera e residente in Italia.

Conclusi gli interventi, il pubblico potrà porre domande ai relatori. La mattinata si chiuderà con un aperitivo. L'ingresso è libero, ma i posti disponibili sono limitati; prenotare è consigliato, anche se non obbligatorio. Per partecipare, è possibile chiamare il numero 375 5576244 oppure scrivere a [email protected].

Per il tema fiscale richiamato dal programma, il collegamento editoriale più diretto è la dichiarazione dei redditi.

Fonte: varesenews.it

Domande frequenti
Quando e dove si svolge l'incontro per i frontalieri a Luino?
Sabato 24 ottobre 2026 a Palazzo Verbania, viale Dante Alighieri a Luino. Accoglienza dalle 9:30, inizio lavori alle 10:00. Ingresso libero con posti limitati; prenotazione gradita al 375 5576244 o [email protected].
Quali sono i due regimi fiscali per i frontalieri Italia-Svizzera?
La data del 17 luglio 2023 separa i vecchi frontalieri (già tali prima di quella data, esenzione €7.500, regime transitorio 2024-2033) dai nuovi frontalieri (assunti dopo, franchigia €10.000). L'imposta alla fonte è trattenuta solo in Svizzera; l'Italia evita la doppia imposizione con credito d'imposta nel quadro CE del 730.
Quali tutele sanitarie e previdenziali saranno illustrate?
Anna Spinelli (Mutua MBA) presenterà la tutela sanitaria integrativa per chi lavora in Svizzera e risiede in Italia, estendibile ai familiari. Tommaso Andreani (Patronato SILPA) tratterà calcolo AVS e LPP, disoccupazione, assegni familiari e tutele contrattuali, con supporto di Caf Lavoro e Fisco e Studio San Giovanni.

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