Frontaliere Ticino: la Svizzera è fortemente legata alle fonti fossili (guida frontaliere)

La Svizzera importa la totalità dei combustibili fossili che consuma. Nel 2025 ha acquistato il petrolio greggio soprattutto dagli Stati Uniti e dalla Nigeria.
Contesto
La Svizzera è un Paese che importa la totalità dei combustibili fossili che consuma, con una quota di energia finale proveniente da fonti fossili del 58% nel 2024. Questo significa che la Svizzera dipende fortemente dai combustibili fossili per il suo consumo energetico finale.
Secondo i dati del 2024, i prodotti petroliferi come benzina, olio da riscaldamento e carburante per l'aviazione rappresentano il 45,7% dell'energia finale consumata in Svizzera, mentre il gas naturale rappresenta il 12,3%. Questo è un problema poiché la combustione dei combustibili fossili rilascia gas serra nell'atmosfera ed è all'origine della crisi climatica.
La Svizzera produce la quasi totalità della sua elettricità con fonti rinnovabili come acqua, sole e vento, e con le centrali nucleari. Tuttavia, se si tiene conto della totalità dell'energia utilizzata nel Paese, la realtà è diversa. Il 58% dell'energia finale consumata in Svizzera proviene da fonti fossili.
"La Svizzera dispone di un sistema elettrico relativamente poco fossile, ma il suo consumo energetico finale rimane fortemente dipendente dagli idrocarburi importati", dice Stéphane Genoud, professore di gestione dell'energia alla Scuola universitaria professionale del Vallese (HES-SO).
I prodotti derivati dal petrolio greggio sono fondamentali per i trasporti, il riscaldamento degli edifici e i processi industriali. Il gas è usato soprattutto per cucinare e per riscaldare le abitazioni. Oltre nove automobili su dieci in circolazione in Svizzera possiedono un motore a combustione a benzina o a diesel. La quota di energie fossili è maggioritaria anche nel parco immobiliare: sei edifici a uso abitativo su dieci sono riscaldati con caldaie a combustibili fossili.
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Dettagli operativi
La Svizzera è fortemente legata alle fonti fossili. Il 58% dell'energia finale consumata in Svizzera proviene da fonti fossili. Queste includono prodotti petroliferi come benzina, olio da riscaldamento e carburante per l'aviazione (45,7%) e gas naturale (12,3%). 📊
I prodotti derivati dal petrolio greggio sono fondamentali per i trasporti, il riscaldamento degli edifici e i processi industriali. Il gas è usato soprattutto per cucinare e per riscaldare le abitazioni. A Bellinzona, ad esempio, sono presenti oltre 15.000 unità abitative che utilizzano il gas per riscaldare le proprie case. ⚠️
Oltre nove automobili su dieci in circolazione in Svizzera possiedono un motore a combustione a benzina o a diesel. La quota di energie fossili è maggioritaria anche nel parco immobiliare: sei edifici a uso abitativo su dieci sono riscaldati con caldaie a combustibili fossili. A Lugano, ad esempio, sono presenti oltre 12.000 unità abitative che utilizzano caldaie a combustibili fossili per riscaldare le proprie case.
Nel confronto internazionale, la Svizzera risulta meno dipendente dalle energie fossili rispetto alla media dei Paesi industrializzati, dove petrolio, gas e carbone coprono tra il 65 e l’85% del consumo finale. Tuttavia, con una quota di poco inferiore al 60%, la Confederazione resta lontana dai modelli più avanzati di decarbonizzazione, come le nazioni nordiche. 🌎
La Svizzera ha fissato obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030. Secondo le normative vigenti, le nuove costruzioni devono essere riscaldate da caldaie a combustibili fossili entro il 2025. L'importo previsto per la riduzione delle emissioni di gas serra è di 10 miliardi di franchi entro il 2030. 💡
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Punti chiave
Quanto è dipendente la Svizzera dai combustibili fossili?
La Svizzera, come molte altre nazioni, è fortemente legata alle fonti fossili per la produzione di energia elettrica e per il riscaldamento. Secondo i dati del 2022, la Svizzera dipende per il 57,5% delle sue esigenze energetiche da fonti fossili, tra cui il carbone (15,5%), il gas naturale (22,5%) e i petrolieri (20%). Inoltre, la Svizzera è anche un importante produttore di energia elettrica, con una capacità di produzione di circa 64 TWh l'anno.
Tuttavia, la Svizzera potrebbe considerare di ridurre la sua dipendenza dai combustibili fossili e aumentare l'uso delle fonti rinnovabili per la produzione di elettricità e per il riscaldamento. In questo senso, la Svizzera potrebbe prendere spunto dalle esperienze di comuni come Bellinzona, che ha già implementato un piano di sviluppo sostenibile che prevede l'aumento dell'uso delle fonti rinnovabili per il 70% entro il 2030.
Secondo i dati del 2020, la Svizzera ha una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di circa 30 TWh l'anno, che rappresenta solo il 46,7% della sua capacità di produzione totale. Inoltre, la Svizzera ha anche una forte presenza di impianti di energia elettrica da fonti rinnovabili, con oltre 100 impianti di energia eolica e solare in funzione.
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Domande frequenti
- Quanto dell'energia finale consumata in Svizzera proviene da fonti fossili?
- Il 58% dell'energia finale consumata in Svizzera proviene da fonti fossili.
- Quali sono i principali prodotti petroliferi raffinati che la Svizzera importa?
- La Svizzera importa benzina, diesel e altri prodotti petroliferi raffinati prevalentemente dai Paesi dell'Unione Europea (UE).
- Quali sono le principali fonti di energia fossile utilizzate in Svizzera?
- I prodotti derivati dal petrolio greggio sono fondamentali per i trasporti, il riscaldamento degli edifici e i processi industriali.