Lavoratori frontalieri in Svizzera scambio automatico dei dati (guida frontaliere)

Il Consiglio federale svizzero ha attivato la base legale per il flusso informativo reciproco con l'Italia e la Francia.
Contesto
In breve
• Il Consiglio federale svizzero ha attivato la base legale per il flusso informativo reciproco con l'Italia e la Francia. • L'obiettivo è l'imposizione dei redditi nello Stato di residenza. • La legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni relative ai dati salariali (LSADS) entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
Il nuovo regime di scambio automatico di informazioni
La Svizzera è un paese con una lunga tradizione di lavoratori frontalieri, in particolare con l'Italia e la Francia. Per anni, la Svizzera ha mantenuto un regime di scambio di informazioni con questi paesi, ma fino ad ora, il processo era basato su una richiesta esplicita da parte delle autorità di uno dei due paesi coinvolti.
Con l'entrata in vigore della legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni relative ai dati salariali (LSADS), il 1° gennaio 2027, la Svizzera attiverà un nuovo regime di scambio automatico di informazioni con l'Italia e la Francia. Questo regime sarà basato sulla base legale attivata dal Consiglio federale svizzero e mirerà all'imposizione dei redditi nello Stato di residenza.
Il nuovo regime di scambio automatico di informazioni sarà implementato attraverso l'utilizzo di sistemi informatici e di comunicazione digitali. Le autorità svizzere, italiane e francesi avranno accesso alle informazioni relative ai dati salariali dei lavoratori frontalieri, in modo da poter effettuare le imposte nel paese di residenza.
Esempi concreti
Supponiamo che un lavoratore frontaliero di Lugano, in Svizzera, guadagni 60.000 franchi svizzeri all'anno, lavorando in Italia. Il 30% di questi redditi saranno soggetti a imposta in Svizzera, mentre il 20% saranno soggetti a imposta in Italia.
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Dettagli operativi
Fatti chiave
• Cosa: Scambio automatico dei dati retributivi con l'Italia. • Quando: Dal 1° gennaio 2027. • Dove: Svizzera e Italia. • Chi: Il Consiglio federale svizzero. • Importo: Non specificato.
Contesto e motivazioni
Il Consiglio federale svizzero ha annunciato la decisione di introdurre un sistema di scambio automatico dei dati retributivi con l'Italia a partire dal 1° gennaio 2027. Questa iniziativa è volta a semplificare la gestione dei lavoratori frontalieri in Svizzera e a ridurre la burocrazia associata ai pagamenti dei contributi.
Cosa significa per i lavoratori frontalieri
Gli impiegati frontalieri, che risiedono in comuni come Bellinzona, Lugano, Mendrisio e Chiasso, saranno direttamente interessati da questa iniziativa. Infatti, i dati retributivi verranno scambiati automaticamente tra le autorità svizzere e italiane, evitando la necessità di presentare documenti e richieste di pagamento dei contributi in modo manuale. Ciò consentirà di ridurre i tempi di pagamento e di semplificare la gestione dei contributi.
Esempi concreti
Supponiamo che un lavoratore frontaliero risieda a Bellinzona e lavori presso un'azienda italiana con sede a Como. Attualmente, il lavoratore è tenuto a presentare un modulo di pagamento dei contributi alla sua azienda italiana, che a sua volta lo invierà alla Sezione di Bellinzona della Contribuzione. Dopo l'introduzione del sistema di scambio automatico dei dati retributivi, il modulo di pagamento dei contributi verrà inviato automaticamente dalla sua azienda italiana alla Sezione di Bellinzona della Contribuzione, senza che il lavoratore debba presentare alcun modulo.
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Punti chiave
Lavoratori frontalieri in Svizzera scambio automatico dei dati
Il 1° gennaio 2024 è entrata in vigore la normativa che introduce lo scambio automatico dei dati tra la Svizzera e l'Italia per i lavoratori frontalieri. Questo significa che i dati dei lavoratori frontalieri che svolgono attività lavorativa in Svizzera e residenti in Italia verranno scambiati automaticamente tra le due nazioni.
Per approfondire, è possibile consultare il Corso online in diretta del 10 e 16 giugno 2026 su Redditi Esteri e monitoraggio in dichiarazione dei redditi. Il corso è gratuito e viene offerto dalla Commissione Tributaria del Cantone Ticino in collaborazione con la Camera di Commercio e l'Istituto di Cooperazione delle Regioni Svizzera e Italia.
Lo scambio automatico dei dati riguarda i lavoratori frontalieri che svolgono attività lavorativa in Svizzera e residenti in Italia. Questo significa che i dati dei lavoratori frontalieri verranno scambiati automaticamente tra le due nazioni, in modo da evitare la duplicazione di informazioni e ridurre la burocrazia.
Esempio concreto:
- Un lavoratore frontaliero residente in Bellinzona (CH) svolge attività lavorativa in Lugano (CH) presso un'azienda locale. Il lavoratore frontaliero ha un reddito di 60.000 CHF annui.
- Il 1° gennaio 2024, i dati del lavoratore frontaliero verranno scambiati automaticamente tra la Svizzera e l'Italia.
- Il lavoratore frontaliero non dovrà più presentare la dichiarazione dei redditi in Italia, poiché i dati verranno già scambiati con la Svizzera.
Normative:
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Domande frequenti
- Chi è responsabile dello scambio automatico dei dati retributivi con l'Italia?
- Il Consiglio federale svizzero.
- Qual è l'obiettivo dello scambio automatico dei dati retributivi con l'Italia?
- L'imposizione dei redditi nello Stato di residenza.