Finitura lavori fibra ottica in 145 comuni di Como, 27,9 mln €

Finitura lavori fibra ottica in 145 comuni di Como, 27,9 mln €

Rete in ultimazione in 145 comuni comaschi Oltre 27,9 milioni di fondi pubblici a Como Adesione alla banda ultra-larga: 23% contro 17% Piano Italia 1 Giga

Contesto

In breve

  • Rete in ultimazione in 145 comuni comaschi
  • Oltre 27,9 milioni di fondi pubblici a Como
  • Adesione alla banda ultra-larga: 23% contro 17%
  • Piano Italia 1 Giga concluso in 50 comuni

Fatti chiave

  • Progetti → «Bando Bul – Banda Ultra Larga» e «Piano Italia 1 Giga»
  • Provincia di Como → oltre 27,9 milioni di risorse pubbliche
  • Contributo regionale → 7,4 milioni di euro
  • Piano Bul → 145 comuni e poco più di 144.000 unità immobiliari
  • Piano Italia 1 Giga → 50 comuni e oltre 12.700 civici
  • Adesione → 23% contro il 17% della media nazionale
  • Aree bianche in Lombardia → 1.429 Comuni e 261 milioni di fondi pubblici
  • Tecnologia → FTTH, fibra fino a casa

Lavori provinciali e rete in ultimazione

Il quadro comunicato a Como

L’incontro tenutosi a Como ha segnato il completamento della posa della fibra ottica nell’intera provincia. Gli interventi rientrano nei progetti pubblici «Bando Bul – Banda Ultra Larga» e «Piano Italia 1 Giga». Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, è intervenuto in videocollegamento.

Il passaggio sui 145 comuni richiede precisione: la fonte indica che Open Fiber sta ultimando la rete in banda ultra-larga prevista dal Piano Bul. Non viene quindi descritta come già completata in tutti i comuni coinvolti. Le unità immobiliari connesse sono poco più di 144.000 e per queste è possibile richiedere l’attivazione del servizio.

Diverso lo stato indicato per il Piano Italia 1 Giga. Open Fiber ha concluso gli interventi in 50 Comuni comaschi; gli indirizzi civici dove è possibile richiedere l’attivazione sono oltre 12.700. Il programma riguarda le aree grigie, mentre il Piano Bul interessa le aree bianche, cioè zone rurali e periferiche dove non c’è interesse privato a investire.

L’incontro è servito a condividere i risultati, illustrare le opportunità per i comuni coinvolti e raccogliere osservazioni e criticità dagli amministratori locali. Lucente ha indicato nella banda ultra-larga un sostegno alla crescita economica e sociale della provincia, soprattutto nelle aree non coperte dagli investimenti privati. Nel Comasco, il livello di adesione ai servizi a banda ultra-larga è del 23%, contro una media nazionale del 17%.

Gli interventi nelle aree bianche hanno coinvolto 1.429 Comuni lombardi, con 261 milioni di fondi pubblici, di cui 70 milioni regionali. In provincia di Como le risorse pubbliche superano 27,9 milioni di euro, con un contributo di Regione Lombardia pari a 7,4 milioni. All’incontro hanno partecipato anche Massimiliano Vari, Marco Luttati, Daniele Mariuzzo e Sergio Galli.

Dettagli operativi

La differenza tra aree bianche e aree grigie

Due programmi da non confondere

Il Piano Bul e il Piano Italia 1 Giga rispondono a due situazioni infrastrutturali diverse. Le aree bianche sono zone rurali e periferiche nelle quali non c’è interesse privato a investire. Le aree grigie sono invece quelle dove l’operatore privato non ha interesse a utilizzare fondi propri per potenziare la connettività fino a 1 Gbps. In entrambi i casi l’intervento è pubblico, ma il perimetro non coincide.

Table 1: Voce
VocePiano BulPiano Italia 1 Giga
AreaAree biancheAree grigie
Stato in provincia di ComoRete in ultimazione in 145 comuniInterventi conclusi in 50 comuni
Indicatore riportatoPoco più di 144.000 unità immobiliariOltre 12.700 civici

La fonte usa quindi due indicatori differenti: unità immobiliari per il Piano Bul e civici per il Piano Italia 1 Giga. Non fornisce l’elenco dei comuni né quello degli indirizzi. Per questo non è possibile ricavare dal solo comunicato se una singola abitazione o una specifica attività rientri già nella disponibilità del servizio. Il dato operativo dichiarato è che, nei casi indicati, si può richiedere l’attivazione.

Per un frontaliere che vive in provincia di Como e lavora in Canton Ticino, l’aggancio documentato resta digitale e condizionato alla presenza dell’indirizzo tra quelli coinvolti. Open Fiber descrive una rete FTTH capace di offrire una connessione ultraveloce e affidabile a cittadini, professionisti e aziende, con applicazioni dallo smart working alle soluzioni cloud, fino all’intelligenza artificiale e alla telemedicina.

La fonte non documenta però cambiamenti per il permesso G, AVS, LPP, LAMal, ristorni, imposta alla fonte, INPS o doppia imposizione. Non attribuisce alla nuova infrastruttura effetti sui valichi, sui tragitti o sulle regole del lavoro transfrontaliero. Il 23% di adesione provinciale e il 17% nazionale sono i livelli riportati per i servizi a banda ultra-larga; il testo non li collega ai frontalieri. Sul piano regionale, il Piano Italia 1 Giga ha coinvolto 596 Comuni lombardi, con investimenti del Pnrr pari a 161,4 milioni di euro.

Punti chiave

Come leggere i dati e chiedere l’attivazione

Una sequenza pratica basata sulla fonte

Il comunicato non indica moduli, documenti, portali, tariffe o tempi per la richiesta. È quindi possibile definire soltanto una sequenza di verifica basata sui dati disponibili, senza aggiungere procedure non descritte.

1. Parti dal comune e dall’indirizzo. La notizia riguarda la provincia di Como, ma distingue tra 145 comuni del Piano Bul e 50 comuni del Piano Italia 1 Giga. Il primo controllo consiste nel capire a quale perimetro appartiene la località interessata.

2. Identifica il programma. Se si tratta di un’area rurale o periferica senza interesse privato a investire, il riferimento è il Piano Bul. Se l’area è grigia e riguarda il potenziamento della connettività fino a 1 Gbps, il riferimento è il Piano Italia 1 Giga.

3. Usa l’indicatore corretto. Per il Piano Bul la fonte parla di poco più di 144.000 unità immobiliari connesse. Per il Piano Italia 1 Giga indica oltre 12.700 civici. I due numeri non descrivono la stessa unità di misura.

4. Controlla lo stato dell’intervento. Nei 145 comuni del Piano Bul la rete è ancora in ultimazione. Nei 50 comuni comaschi del Piano Italia 1 Giga gli interventi risultano conclusi. Per le unità immobiliari e i civici indicati dalla fonte è possibile richiedere l’attivazione del servizio.

5. Collega la richiesta all’uso previsto. La rete FTTH viene presentata come base per smart working, cloud, intelligenza artificiale e telemedicina. Un frontaliere può leggere questo dato soltanto come informazione sulla connettività disponibile nella propria abitazione o attività, se rientra nel perimetro indicato.

Il dato del 23% di adesione non sostituisce la verifica del singolo indirizzo. Allo stesso modo, l’annuncio della conclusione dei lavori provinciali non autorizza a considerare già completata la rete del Piano Bul in tutti i 145 comuni. La fonte consente di distinguere stato dei lavori, programma e possibilità di attivazione; non offre ulteriori dettagli operativi.

Fonte: comozero.it

Domande frequenti
Qual è lo stato dei lavori di fibra ottica nel Piano Bul nella provincia di Como?
La rete FTTH prevista dal Piano Bul è ancora in fase di ultimazione nei 145 comuni della provincia di Como, con poco più di 144.000 unità immobiliari collegate per le quali è possibile richiedere l’attivazione del servizio.
Quanti comuni hanno completato gli interventi del Piano Italia 1 Giga?
Open Fiber ha concluso gli interventi del Piano Italia 1 Giga in 50 comuni della provincia di Como; gli indirizzi civici dove è possibile richiedere l’attivazione sono oltre 12.700.
Qual è il livello di adesione alla banda ultra‑larga nella provincia di Como rispetto alla media nazionale?
Il livello di adesione ai servizi a banda ultra‑larga nella provincia di Como è del 23%, contro una media nazionale del 17%, secondo i dati comunicati durante l’incontro a Como.
Quanto denaro pubblico è stato destinato alla fibra ottica nella provincia di Como?
Le risorse pubbliche destinate alla fibra ottica nella provincia di Como superano i 27,9 milioni di euro, di cui 7,4 milioni provengono dalla Regione Lombardia.

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