Energia, Marcello Di Caterina (Alis): 'Bene apertura Von der

Il direttore generale di Alis, Marcello Di Caterina, commenta le dichiarazioni della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sul sistema

Contesto

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha recentemente espresso la sua apertura verso una possibile revisione del sistema Ets in Europa. Questa dichiarazione è stata accolta con interesse da Marcello Di Caterina, direttore generale di Alis, che ha commentato: 'Accogliamo con interesse le dichiarazioni della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che rappresentano un primo segnale di apertura verso una possibile revisione del sistema Ets in Europa.' Tuttavia, mentre l'Ue apre alla revisione di questo meccanismo, il trasporto marittimo si trova ad affrontare una fase di forte instabilità globale. Il sistema Ets (Emissions Trading System) è un meccanismo di mercato che mira a ridurre le emissioni di gas serra delle industrie e degli impianti energetici. Attualmente, il sistema Ets copre circa 11.000 impianti industriali e 1.000 operatori aerei in Europa. Tuttavia, secondo Marcello Di Caterina, 'il settore marittimo, che rappresenta una quota significativa delle emissioni globali, non è ancora coperto dal sistema Ets'. > A titolo di esempio, nel 2020, le emissioni di CO2 del settore marittimo hanno raggiunto i 2,9 miliardi di tonnellate, pari a circa il 2,5% delle emissioni globali. In particolare, le rotte marittime che collegano il porto di Singapore a quello di Rotterdam hanno generato emissioni per oltre 100 milioni di tonnellate. ⚠️ La principale preoccupazione per il settore marittimo è la potenziale inclusione nel sistema Ets, che potrebbe comportare costi aggiuntivi per le compagnie di navigazione. Secondo una stima della Commissione europea, l'inclusione del settore marittimo nel sistema Ets potrebbe comportare costi aggiuntivi per circa 1,5 miliardi di euro all'anno. - Esempio concreto: il comune ticinese di Lugano,...

Dettagli operativi

Il sistema Ets (Emissions Trading System) è un meccanismo di mercato che mira a ridurre le emissioni di gas serra delle attività industriali e dell'energia. La revisione di questo sistema potrebbe avere un impatto significativo sul settore marittimo, che è uno dei principali responsabili delle emissioni di gas serra. La sospensione dell'applicazione del sistema Ets al settore marittimo potrebbe essere una soluzione temporanea per alleviare le pressioni sui trasportatori marittimi. Secondo i dati dell'Agenzia europea per l'ambiente, il settore marittimo è responsabile del 13% delle emissioni di gas serra dell'Unione europea. In particolare, le navi portacontainer e le navi cargo sono tra le più grandi fonti di emissioni. Ad esempio, una nave portacontainer di grandi dimensioni può emettere fino a 50 milioni di tonnellate di CO2 all'anno. La revisione del sistema Ets è stata aperta dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha annunciato la volontà di rivedere il meccanismo per renderlo più efficace e ambizioso. Tuttavia, mentre l’Ue apre alla revisione di questo meccanismo, il trasporto marittimo si trova ad affrontare una fase di forte instabilità globale, come ha dichiarato Marcello Di Caterina, presidente di Alis. In questo contesto, la sospensione dell'applicazione del sistema Ets al settore marittimo potrebbe essere una soluzione temporanea per alleviare le pressioni sui trasportatori marittimi. Tuttavia, ciò potrebbe avere un impatto negativo sull'effettività del sistema Ets nel ridurre le emissioni di gas serra. ## Impatto sul settore marittimo Il settore marittimo è uno dei principali responsabili delle emissioni di gas serra, con un impatto significativo sull'ambiente e sulla salute pubblica. Secondo i dati dell'Organizzazione mar...

Punti chiave

Per i frontalieri ticinesi che lavorano nel settore marittimo, la recente dichiarazione della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, sull'Ets (Emissions Trading System) potrebbe avere un impatto significativo sul loro lavoro e sulla loro vita quotidiana. È importante rimanere informati sugli sviluppi del sistema Ets e sulle possibili implicazioni per il settore marittimo. > L'Ets in breve Il sistema Ets è un meccanismo di mercato che mira a ridurre le emissioni di gas serra delle attività industriali e dell'energivora. Le aziende che superano le soglie di emissione stabilite devono acquistare permessi di emissione per coprire le loro emissioni eccedenti. Il prezzo dei permessi varia in base alla domanda e all'offerta. ## Implicazioni per il settore marittimo La dichiarazione di von der Leyen apre la strada a una possibile sospensione dell'Ets per il settore marittimo. Ciò potrebbe rappresentare un sollievo per le compagnie di navigazione e per i lavoratori del settore, che potrebbero evitare di sostenere i costi aggiuntivi legati all'acquisto di permessi di emissione. - Ad esempio, secondo i dati dell'Agenzia europea per l'ambiente, le emissioni di CO2 del settore marittimo nell'UE sono state pari a circa 124 milioni di tonnellate nel 2020. Se il prezzo del permesso di emissione fosse di 50 euro/tonnellata, le compagnie di navigazione avrebbero dovuto pagare circa 6,2 miliardi di euro. ## Effetti sui frontalieri ticinesi I frontalieri ticinesi che lavorano nel settore marittimo potrebbero essere interessati da questa novità. Molti di loro risiedono in comuni ticinesi come Chiasso, Mendrisio o Lugano e lavorano nei porti di Anversa, Rotterdam o Hamburg. - Secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica, nel 2020 c'erano circa 1.300 frontali...