Nel 2025 più droga e sigarette al confine: il bilancio
Aumento dei sequestri di stupefacenti e sigarette di contrabbando al confine italo-svizzero nel 2025, secondo il bilancio dell'Ufficio federale della dogana e
Contesto
Nel 2025 più droga e sigarette al confine: il bilancio dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini Il 2025 è stato un anno importante per l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), che ha registrato un aumento dei sequestri di stupefacenti e sigarette di contrabbando al confine italo-svizzero. Secondo il bilancio 2025, il numero di sigarette contrabbandate è salito a 1,6 milioni, cifra nettamente superiore a quella dell'anno precedente, quando erano 950.000. 📊 Circa 1,3 milioni di sigarette sono arrivate in Svizzera per via aerea, mentre le altre sono state intercettate soprattutto al confine meridionale e a quello orientale. ⚠️ La maggior parte di queste sigarette contrabbandate proviene da Paesi terzi, come la Cina, la Turchia e l'Egitto, che esportano sigarette a basso prezzo in Svizzera, dove sono vendute a prezzi più alti. Secondo la normativa federale sul contrabbando e sulla tutela della concorrenza, introdotta il 1° gennaio 2022, le sigarette importate in Svizzera non possono essere vendute a prezzi inferiori a 10 franchi per un pacchetto da 20 sigarette. Tuttavia, queste normative non sembrano avere effetto nella pratica, poiché le sigarette contrabbandate continuano ad affluire sul mercato svizzero. Il numero di sigarette contrabbandate è aumentato del 70% rispetto all'anno precedente, e questo si riflette anche nella quantità di sigarette sequestrate nei comuni ticinesi. Secondo i dati dell'UDSC, nel 2025 sono state sequestrate oltre 1 milione di sigarette nei comuni di Lugano, Bellinzona e Locarno. Questi dati confermano la tendenza del contrabbando di sigarette al confine italo-svizzero. Nel 2025 sono stati sequestrati anche 10 tonnellate di droga, tra cui cocaina, eroina e marijuana, per un valore di ol...
Dettagli operativi
Nel 2025 più droga e sigarette al confine: il bilancio dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini Sul fronte degli stupefacenti, l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ha rilevato un aumento della quantità di marijuana, che è salita a 4.235 chili, quattro volte più del 2024. 📊 Un netto aumento è stato constatato anche nelle quantità di droghe sintetiche, che sono passate da 175 kg a 2.415 kg. È stato anche sequestrato un grande quantitativo di THC-edibles, cioè generi alimentari contenenti cannabinoidi sintetici o semisintetici. È vero che le anfetamine e le metanfetamine sono diminuite, ma è anche vero che la cocciutaggine del narcosviluppo non sembra diminuire. L'UDSC ha segnalato un aumento dei tentativi di smaltimento di sostanze illegali in aree naturali, come ad esempio il Lago Maggiore e il Lago di Como, che sovrastano tra l'altro importanti comuni ticinesi. Tra i comuni ticinesi più colpiti da questo aumento di attività, ci sono Bellinzona, Locarno e Lugano. Queste città, situate ai confini con l'Italia, rappresentano il primo scalo per le sostanze illegali che vengono portate in Svizzera. L'importo totale della quantità sequestrata di droghe nel 2025 è salito a 6.650 kg, un aumento del 380% rispetto allo scorso anno. ⚠️ L'UDSC segnala che la maggior parte delle sostanze sequestrate vengono messe in vendita tramite piattaforme online, come ad esempio i social media. Questo comportamento è da considerarsi pericoloso per la salute pubblica e le leggi svizzere. Per contrastare questo aumento di attività, l'UDSC ha messo in atto diverse misure operative. Tra queste, la sorveglianza dei confini, la collaborazione con le autorità italiane e il monitoraggio delle piattaforme online. L'UDSC raccomanda di segnala...
Punti chiave
Nel 2025 più droga e sigarette al confine: il bilancio dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini ha pubblicato i suoi dati annuali per il 2025, rivelando un aumento significativo di traffici sospetti al confine tra Svizzera e Italia. Secondo le statistiche, il commercio online è stato un fattore importante in questo aumento, con 72,8 milioni di dichiarazioni doganali registrate nel 2025, un aumento del 15% rispetto all'anno precedente. Questo aumento dei traffici sospetti è un problema serio per i frontalieri che operano nel Canton Ticino, dove i confini sono particolarmente densamente popolati e dove il traffico è intenso. È quindi importante per questi operatori segnalare eventuali traffici sospetti alle autorità competenti. Se avete dubbi o sospetti, potete contattare l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini per ottenere informazioni aggiornate e utili. Per aiutare i frontalieri a navigare in questo scenario complesso, abbiamo creato una lista di controlli da effettuare: - Verificare che i prodotti siano regolarmente dichiarati e documentati; - Assicurarsi che i prezzi siano coerenti con quelli del mercato; - Controllare che i prodotti non siano soggetti a restrizioni o divieti di importazione; - Utilizzare strumenti di calcolo per determinare il valore delle merci; - Confrontare i prezzi di beni e servizi in Svizzera e in Italia per assicurarsi di non incorrere in scambi iniqui. Ecco alcuni esempi concreti di traffici sospetti che potrebbero essere segnalati alle autorità: - 10.000 sigarette importate da un unico fornitore in un solo giorno; - 5.000 grammi di droga importati in un'unica spedizione; - 1.000 articoli da regalo importati senza dichiarazione d...