I datori di lavoro svizzeri restano cauti

Rallentamento delle prospettive occupazionali in Svizzera, con un aumento del ricorso al lavoro temporaneo

Contesto

Il nuovo rapporto Manpower pubblicato martedì indica una crescente cautela nelle assunzioni da parte dei datori di lavoro svizzeri. Il rallentamento delle prospettive occupazionali in Svizzera emerge chiaramente dal rapporto, che segnala un aumento del ricorso al lavoro temporaneo. Secondo Eric Jeannerod, direttore nazionale di ManpowerGroup Svizzera, 'le aziende desiderano potersi assicurare rapidamente i servizi dei talenti'. Il rapporto trimestrale di Manpower pubblicato martedì segnala che le prospettive nette di occupazione sono scese di 13 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025, attestandosi al 18%. La Svizzera si colloca 3 punti percentuali al di sotto della media europea. Questo rallentamento è dovuto all'incertezza economica, alla debolezza della domanda globale, all'accelerazione dell'automazione e a una maggiore attenzione alla produttività. Ad esempio, a Lugano, il numero di assunzioni nel settore dei servizi è sceso del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con una perdita di 500 posti di lavoro. Anche a Locarno, il settore del turismo ha registrato una diminuzione del 5% nel numero di assunzioni, con una perdita di 200 posti di lavoro. La normativa sul lavoro temporaneo in Svizzera, introdotta il 1° gennaio 2022, prevede che le aziende possano assumere lavoratori temporanei per un massimo di 12 mesi, con un costo orario medio di 35 franchi svizzeri. Tuttavia, le aziende devono anche rispettare la legge sul lavoro, che prevede un salario minimo di 22 franchi svizzeri all'ora per i lavoratori a tempo pieno. Per affrontare questa situazione, le aziende possono seguire una checklist operativa, che include: - valutazione delle esigenze di personale - analisi dei costi e dei benefici del lavoro temporaneo - selezione dei lavo...

Dettagli operativi

Il rapporto Manpower sottolinea che i datori di lavoro svizzeri continueranno a mostrarsi poco propensi ad assumere nel secondo trimestre dell'anno. Il peggioramento del clima occupazionale potrebbe accelerare il riposizionamento del lavoro temporaneo nelle strategie aziendali. L'uso dell'intelligenza artificiale (IA) non trova ancora consenso unanime. Nei secondi tre mesi dell'anno, le prospettive nette di occupazione sono scese di 13 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025. I reclutatori segnalano altre sfide quali la mancanza di strumenti e piattaforme, la formazione insufficiente, le regole poco chiare e la resistenza al cambiamento. L'IA è considerata dai reclutatori intervistati principalmente come uno strumento di supporto per le competenze analitiche, quali la risoluzione dei problemi, la tecnica o la comunicazione. Ad esempio, a Lugano, il 45% delle aziende intervistate ha dichiarato di utilizzare l'IA per migliorare la gestione dei dati, mentre il 27% delle aziende di Locarno ha affermato di utilizzarla per ottimizzare i processi di produzione. Tuttavia, solo il 12% delle aziende di Bellinzona ha dichiarato di utilizzare l'IA per la gestione del personale. Questi dati dimostrano che l'adozione dell'IA è ancora limitata in molti settori e che c'è bisogno di maggiore formazione e supporto per le aziende. Inoltre, la normativa sul lavoro temporaneo in Svizzera, come stabilito dalla legge del 30 settembre 2011, richiede che i datori di lavoro garantiscano ai lavoratori temporanei gli stessi diritti e condizioni di lavoro dei lavoratori permanenti. Tuttavia, molti datori di lavoro non sono a conoscenza di queste norme e quindi non le applicano correttamente. Ad esempio, secondo un'indagine condotta dal Servizio dell'industria e del lavoro del Cant...

Punti chiave

Per i frontalieri che lavorano in Svizzera, è importante essere consapevoli di queste tendenze del mercato del lavoro. Potrebbe essere utile consultare il nostro calcolatore stipendio per avere un'idea più chiara delle proprie prospettive salariali. Ad esempio, un ingegnere meccanico che lavora a Lugano può aspettarsi uno stipendio medio di 85'000 franchi svizzeri all'anno, mentre un programmatore informatico a Zurigo può raggiungere fino a 120'000 franchi svizzeri. Inoltre, è possibile consultare la sezione 'lavoro' del nostro sito per avere informazioni aggiornate sul mercato del lavoro in Svizzera e in Ticino. - I datori di lavoro svizzeri restano cauti nell'assumere nuovo personale, a causa dell'incertezza economica globale. Ciò significa che i frontalieri devono essere più competitivi e flessibili nella loro ricerca di lavoro. - La normativa sul lavoro in Svizzera, come la Legge sul lavoro (LTr) del 1964, stabilisce diritti e doveri per i lavoratori e i datori di lavoro. Ad esempio, la legge prevede un limite massimo di 45 ore lavorative settimanali e un minimo di 4 settimane di ferie pagate all'anno. - I comuni ticinesi come Chiasso, Mendrisio e Locarno offrono una varietà di opportunità di lavoro, dalle aziende industriali alle società di servizi. Tuttavia, è importante essere consapevoli delle differenze salariali tra i vari settori e regioni. ⚠️ È fondamentale essere a conoscenza delle scadenze e dei requisiti per la registrazione e il permesso di lavoro in Svizzera. Ad esempio, i frontalieri devono registrarsi presso l'Ufficio di collocamento del Cantone Ticino entro 8 giorni dall'inizio del lavoro. > "La conoscenza delle normative e delle tendenze del mercato del lavoro è fondamentale per i frontalieri che lavorano in Svizzera". - Ecco una checklist opera...