Controlli più severi per auto immatricolate Grigioni

Il Canton Ticino intensifica i controlli sulle auto con targhe grigionesi per verificare il rispetto delle norme federali.

Contesto

Il Canton Ticino ha annunciato un giro di vite sulle auto immatricolate in altri cantoni, in particolare nei Grigioni, ma che di fatto stazionano e circolano prevalentemente in territorio ticinese. Lo ha reso noto il consigliere di Stato Claudio Zali, responsabile della polizia cantonale, in un'intervista alla trasmissione SEIDISERA della RSI. Il fenomeno, definito "noto e monitorato da tempo", sarà ora affrontato in modo più sistematico. Negli ultimi due anni le segnalazioni si sono dimezzate, passando da 30-40 a circa 20 all'anno, ma le autorità ritengono che il problema permanga. 📊 La sezione della circolazione ha spiegato che verrà verificata la conformità alle norme federali sullo stazionamento del veicolo, andando oltre le mere segnalazioni. Finora erano soprattutto le denunce puntuali a far emergere i casi sospetti. Adesso il Cantone intende muoversi in modo più attivo, coinvolgendo direttamente la polizia cantonale. Gli agenti, conoscendo nel dettaglio il territorio, le strade e i quartieri, potranno identificare più efficacemente le situazioni irregolari. ### Le ragioni del fenomeno Secondo Zali, il calo delle segnalazioni potrebbe essere legato alla nuova base di calcolo dell'imposta di circolazione, ritenuta più equa sul piano intercantonale. La riduzione delle imposte in Ticino ha probabilmente ristretto il margine di contenzioso, perché su alcune categorie di veicoli non esistono più differenze così marcate rispetto ad altri cantoni. Tuttavia, il consigliere di Stato sottolinea che la presenza sul territorio continua a mostrare molte targhe esterne, in particolare grigionesi, che non solo circolano nel cantone ma vi stazionano anche. Secondo i dati forniti dalla polizia cantonale, nel 2020 sono state segnalate 35 auto con targhe esterne, di cui 15 grigio...

Dettagli operativi

Controlli più severi per auto immatricolate in Grigioni La normativa federale prevede che un veicolo debba essere immatricolato nel cantone dove staziona prevalentemente. Questo principio, spesso non conosciuto in modo approfondito dai proprietari, è alla base della nuova campagna di controlli. La sezione della circolazione del Dipartimento della Sicurezza Pubblica del Cantone Grigioni ha precisato che molti potrebbero aver agito in buona fede, ritenendo che ottenere una targa grigionese consentisse un uso del mezzo senza particolari limitazioni. In realtà, l'ordinamento federale è chiaro: la targa rilasciata da un cantone presuppone che il veicolo stazioni prevalentemente in quel territorio. Negli anni passati, la sezione della circolazione registrava ogni anno fra 30 e 40 intimazioni per regolarizzare queste situazioni. Il calo recente potrebbe essere dovuto a: - Nuova base di calcolo dell'imposta di circolazione - Riduzione delle imposte in Ticino - Maggiore informazione sui rischi Tuttavia, le autorità ritengono che il fenomeno sia ancora significativo e meriti un'attenzione particolare. La polizia cantonale sarà quindi sensibilizzata su questo tema e gli verrà attribuita maggiore priorità nell'ambito dei suoi compiti operativi. Esempi concreti Ad esempio, se un proprietario di un veicolo immatricolato a Bellinzona, in Svizzera, risiede a Lugano, in Svizzera, e lavora regolarmente a Como, in Italia, potrebbe essere considerato un veicolo immatricolato in Svizzera che staziona prevalentemente in Italia. In questo caso, il proprietario potrebbe essere soggetto a controlli e potrebbe dover regolarizzare la situazione pagando eventuali tasse arretrate o sanzioni. Normative e importi Secondo la normativa federale del 1° gennaio 2020, l'imposta di circolazione è c...

Punti chiave

Controlli più severi per auto immatricolate in Grigioni Per i proprietari di veicoli immatricolati in altri cantoni ma stazionati in Ticino, è importante verificare la conformità alla normativa. Ecco cosa fare: 1. Accertarsi che il luogo di stazionamento prevalente corrisponda al cantone di immatricolazione. Ad esempio, se un proprietario di una casa a Lugano ha un'auto immatricolata in Grigioni e la utilizza prevalentemente per andare al lavoro a Lugano, dovrà verificare se la sua auto è soggetta ai controlli più severi. 2. In caso contrario, procedere alla reimmatricolazione in Ticino. La reimmatricolazione può essere richiesta presso l'Ufficio della circolazione cantonale di Lugano, che è responsabile della gestione degli immatricolati in Ticino. 3. Tenere presente che i controlli saranno più frequenti e sistematici. I controlli potranno essere effettuati anche durante le ore di punta, come durante le ore di punta del traffico. Il Canton Ticino mette a disposizione il servizio di reimmatricolazione per supportare i cittadini in questa procedura. Per calcolare eventuali differenze fiscali tra cantoni, è possibile utilizzare il calcolatore imposte. Esempio concreto: Supponiamo che un proprietario di una casa a Lugano abbia un'auto immatricolata in Grigioni e la utilizza prevalentemente per andare al lavoro a Lugano. La sua auto è soggetta ai controlli più severi, quindi dovrà reimmatricolare l'auto in Ticino. Il costo della reimmatricolazione potrebbe essere di circa 150 CHF, più eventuali spese per l'iscrizione al Registro Cantonale. Il calcolatore imposte potrebbe indicare che la reimmatricolazione comporta una differenza di circa 100 CHF rispetto alla tassa di circolazione pagata in Grigioni. Normativa: La normativa sulla circolazione stradale in Ticino è sta...