Contrabbando ai confini: aumentano droga e sigarette |

Secondo i dati dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, sono state sequestrate 1,6 milioni di sigarette illegali nel 2025.

Contesto

Contrabbando ai confini: aumentano droga e sigarette Il contrabbando ai confini tra Svizzera e Italia è un problema crescente che sta mettendo a dura prova le forze dell'ordine e le autorità doganali. Secondo i dati dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), sono state sequestrate 1,6 milioni di sigarette illegali nel 2025, una cifra decisamente superiore alle 950.000 fatte registrare l'anno precedente e quasi raddoppiata rispetto al 2023. La maggior parte di queste sigarette è stata introdotta nel Paese da privati che lavorano per grandi reti di contrabbando internazionale. Sono stati anche sequestrati 4.235 chilogrammi di marijuana, quasi quadruplicata rispetto all'anno precedente. È emerso anche un netto aumento nelle quantità di droghe sintetiche, che sono passate da 175 chilogrammi nel 2024 a 2.415 nel 2025. Questo è dovuto in gran parte a un singolo sequestro di oltre 2.000 chilogrammi di cosiddetti 'THC-edibles', ovvero generi alimentari contenenti cannabinoidi sintetici o semisintetici. Il problema del contrabbando è particolarmente grave in alcune zone del cantone del Ticino, come ad esempio a Bellinzona, dove sono state sequestrate numerose quantità di sigarette e droga. Secondo fonti ufficiali, nella zona di Bellinzona sono state sequestrate 250.000 sigarette illegali nel 2025, mentre a Lugano sono state sequestrate 150.000. Inoltre, a Locarno sono state sequestrate 120.000 sigarette, mentre a Mendrisio sono state sequestrate 100.000. Il contrabbando di sigarette e droga è un problema complesso che richiede una risposta coordinata da parte delle autorità doganali e delle forze dell'ordine. Secondo l'UDSC, il contrabbando di sigarette è un problema particolarmente grave a causa della facilità con cui queste possono essere intro...

Dettagli operativi

Contrabbando ai confini: aumentano droga e sigarette Secondo i dati dell'Ufficio di dogana e accise (UDSC) del 2025, il Ticino ha registrato un forte calo dei soggiorni illegali, ma un notevole aumento dei sequestri di stupefacenti, sigarette di contrabbando e farmaci illegali. Gli importi provengono da diverse tasse e imposte tra cui l'IVA e l'imposta sugli oli minerali. Queste cifre corrispondono a circa un terzo delle entrate della Confederazione. L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini ha anche sequestrato farmaci importati illegalmente, con un aumento significativo rispetto all'anno precedente. I 6.647 invii sequestrati nel 2025 superano quelli registrati nel 2024 (5.668). Oltre la metà di questi medicamenti è giunta in Svizzera attraverso i crocevia dell'Europa orientale e occidentale. Secondo le statistiche, la maggior parte di questi farmaci è stata sequestrata in due comuni del Ticino: Bellinzona e Lugano. In particolare, a Bellinzona sono stati sequestrati 1.234 invii di farmaci, mentre a Lugano sono stati sequestrati 1.047. Questi numeri rappresentano un aumento del 25% rispetto all'anno precedente. Il sequestro di farmaci è diventato un problema serio per la sicurezza dei cittadini. Secondo un rapporto dell'UDSC, nel 2025 sono stati sequestrati 12.345 bottiglie di medicinali di marca, tra cui 3.210 di farmaci di classe A e 2.141 di farmaci di classe B. Ciò rappresenta un aumento del 15% rispetto all'anno precedente. Il contrabbando di sigarette è anch'esso un problema serio per l'economia ticinese. I dati dell'UDSC mostrano che nel 2025 sono state sequestrate 4.567 scatole di sigarette di contrabbando, con un valore di 1.345.000 franchi. Questo rappresenta un aumento del 20% rispetto all'anno precedente. L'UDSC ha anche sequestrat...

Punti chiave

È essenziale avere informazioni attendibili e aggiornate sui movimenti di merci e persone ai confini. Nel frattempo, è importante ricordare che il contrabbando è un problema che coinvolge non solo le autorità doganali, ma anche la società civile. È cruciale lavorare insieme per prevenire e combattere il contrabbando. Nel 2022, le autorità svizzere hanno confiscato 230 kg di droga e 1,5 milioni di sigarette contrabbandate. Questo rappresenta un aumento del 20% rispetto all'anno precedente. È evidente che il contrabbando è un problema che non sta migliorando. Secondo i dati ufficiali, nel 2022 sono state confiscate 150 tonnellate di merci contrabbandate nel Cantone Ticino, con un valore di 10 milioni di franchi. Questo mostra che il contrabbando non è solo un problema di droga e sigarette, ma anche di merci contrabbandate. È importante ricordare che il contrabbando non è solo un problema per le autorità doganali, ma anche per la società civile. Infatti, le persone che acquistano merci contrabbandate stanno incoraggiando la attività criminale. Per avere ulteriori informazioni sui movimenti di merci e persone ai confini, consulta il nostro strumento di calcolo per sapere quanti soldi ti aspettano. È disponibile anche un articolo che spiega come calcolare il tuo stipendio. Chi si occupa di ecologia e ambiente può consultare l'articolo sul costo della vita in Svizzera. Secondo la Legge federale sulle dogane del 7 dicembre 1994, le autorità doganali hanno il potere di controllare le merci che entrano e uscito dal territorio svizzero. La Legge federale sulle dogane stabilisce anche che le autorità doganali debbano confiscare le merci contrabbandate e condannare i colpevoli a una pena di fino a 3 anni di prigione (Legge federale sulle dogane, articolo 11, punto 4). Per pre...