Crisi casa a Como: 1.302 alloggi sfitti, giovani in fuga (guida frontaliere)

Crisi casa a Como: 1.302 alloggi sfitti, giovani in fuga

Nel luglio 2025 sono 1.302 gli alloggi pubblici sfitti in provincia di Como. CGIL Como, CISL dei Laghi e UIL del Lario denunciano una crisi abitativa che spinge i lavoratori verso il mercato del lavoro svizzero. Scopri i dati e le soluzioni proposte.

Contesto

In breve

  • Nel luglio 2025: 1.302 alloggi pubblici sfitti in provincia di Como
  • Imprese cercano oltre 4.100 lavoratori ma faticano a trovarli per una figura su due
  • Costi abitativi spingono alcuni verso il mercato del lavoro elvetico
  • Cosa: Crisi abitativa in provincia di Como con effetti sulla capacità di attrarre lavoratori
  • Quando: Luglio 2025
  • Dove: Provincia di Como, territorio di confine con la Svizzera
  • Chi: CGIL Como, CISL dei Laghi, UIL del Lario, ALER, Comuni
  • Alloggi sfitti: 1.302 alloggi pubblici (611 di ALER, 691 dei Comuni)
  • Assunzioni programmate: 4.100+ ingressi a luglio, 11.800 nel trimestre luglio-settembre
  • Difficoltà reperimento: per una figura su due, secondo Excelsior UnionCamere

Nel luglio 2025, la provincia di Como contava 1.302 alloggi pubblici sfitti: 611 di proprietà ALER e 691 dei Comuni. Uno scenario che i sindacati considerano emblematico di una crisi abitativa che non riguarda più soltanto chi vive una condizione di fragilità, ma lavoratori, giovani e famiglie con redditi ordinari. CGIL Como, CISL dei Laghi e UIL del Lario hanno deciso di portare il tema della casa al Tavolo per la Competitività della provincia, riconoscendo che il costo dell'abitare è ormai una questione decisiva per il futuro territoriale.

Il paradosso è evidente nei numeri del mercato del lavoro. A luglio 2025 le imprese comasche programmavano oltre 4.100 ingressi e quasi 11.800 nel trimestre luglio-settembre. Eppure, secondo Excelsior UnionCamere, per una figura su due le imprese prevedono difficoltà di reperimento. La domanda che emerge è urgente: possiamo discutere della carenza di lavoratori senza chiederci se quei lavoratori possono permettersi di vivere qui? Come è possibile che il territorio cerchi personale e allo stesso tempo non riesca a offrire condizioni abitative accessibili?

Dettagli operativi

Il fenomeno della fuga verso la Svizzera

La provincia di Como è territorio di confine. In questo contesto geografico, davanti a costi dell'abitare così elevati, c'è chi può orientarsi verso il mercato del lavoro elvetico. È una scelta razionale: sostenere affitti sempre più alti vale bene, per molti, lavorare all'estero. I sindacati regionali non lo dicono in modo diretto, ma il messaggio è chiaro nel loro comunicato: se non affrontate concretamente la crisi abitativa, non trattenete neppure i lavoratori che riuscite a trovare.

La questione riguarda sia chi già risiede in Como sia chi valuta un trasferimento per lavoro. Ci sono i giovani che decidono se restare o partire, chi valuta una mobilità geografica, chi deve scegliere se partecipare a un concorso nei servizi pubblici essenziali. Un affitto che assorbe il 40%, 50% o più del reddito netto rende progressivamente meno conveniente vivere in Italia rispetto a uno stipendio svizzero, anche considerando le diverse condizioni fiscali e il costo della vita nei due paesi. La provincia perde così capitale umano, competenze, energie. Scopri le opportunità di lavoro in provincia.

Lavoratori pubblici, privati e competitività territoriale

Le iniziative nel frattempo non sono mancate. Regione Lombardia, Comuni, ALER, cooperative, Prefettura, realtà economiche e Terzo settore hanno promosso interventi e progetti. Ma il nodo, secondo i sindacati, è trasformare queste risorse in una strategia coerente. Serve una regia capace di mettere nella stessa direzione risorse diverse, creare massa critica e passare dalla risposta ai bisogni dell'oggi alla programmazione dei prossimi anni.

Punti chiave

Le risorse già disponibili: ALER, Comuni e housing sociale

La provincia non parte da zero nel tentativo di risolvere la crisi. Nel luglio 2025 risultavano già disponibili per il recupero 1.302 alloggi pubblici: 611 di proprietà ALER e 691 dei Comuni. A questi si aggiungono patrimonio cooperativo, programmi di housing sociale e nuove risorse messe a disposizione da Regione Lombardia. Questi ultimi interventi regionali sull'housing sociale cercano di dare una risposta proprio alla fascia di lavoratori e famiglie che non ha i requisiti per l'edilizia pubblica ma fatica a sostenere i prezzi di mercato.

Per cercare una casa a Como tramite ALER, puoi contattare direttamente l'agenzia per conoscere la disponibilità di alloggi nel comune dove desideri risiedere. I Comuni della provincia gestiscono direttamente 691 alloggi: rivolgiti all'ufficio edilizia residenziale pubblica del tuo Comune di interesse. Regione Lombardia ha inoltre promosso interventi di housing sociale specificamente rivolti a questa fascia di popolazione.

CGIL Como, CISL dei Laghi e UIL del Lario propongono di portare casa, lavoro e attrattività territoriale al Tavolo per la Competitività della provincia. Non viene chiesto un nuovo tavolo, ma l'utilizzo di una sede che già esiste e che nasce per mettere insieme organizzazioni sindacali, imprese, istituzioni e soggetti del territorio. Questo organismo dovrebbe creare sintesi tra interessi diversi sulle scelte strategiche.

Domande frequenti
Quanti alloggi sfitti ci sono a Como e come posso cercare una casa?
Nel luglio 2025 erano 1.302 gli alloggi pubblici sfitti in provincia di Como: 611 di proprietà ALER e 691 dei Comuni. Per cercare una casa, puoi contattare direttamente ALER (agenzia regionale per l'edilizia) o i Comuni dove desideri risiedere. Regione Lombardia ha anche promosso programmi di housing sociale rivolti a lavoratori e famiglie che non accedono all'edilizia pubblica ma faticano a sostenere i prezzi di mercato. Rivolgiti agli uffici edilizia residenziale pubblica nei Comuni della prov
Sono un lavoratore in provincia di Como: conviene lavorare in Svizzera se i costi abitativi sono troppo alti?
La fonte stessa riconosce che molti lavoratori, di fronte ad affitti elevati, scelgono il mercato del lavoro elvetico. La decisione dipende da diversi fattori: stipendio netto (svizzero vs italiano), imposte (la Svizzera ha un regime fiscale diverso con imposta alla fonte), costi della vita nei due paesi, e per i frontalieri, il nuovo accordo fiscale 2024 e la possibilità di ristorno. Usa un calcolatore di busta paga per confrontare concretamente le due opzioni, considerando tutte le trattenute.
Quali programmi di housing sociale ci sono per i lavoratori a Como?
Regione Lombardia ha promosso interventi di housing sociale specificamente rivolti a lavoratori e famiglie che non hanno i requisiti per l'edilizia pubblica ma faticano a sostenere i prezzi di mercato privato. Questi programmi includono cooperative, patrimonio cooperativo e nuove risorse regionali. Per dettagli specifici sui programmi nella provincia di Como, contatta i Comuni della provincia, ALER, o rivolgiti ai sindacati (CGIL Como, CISL dei Laghi, UIL del Lario) che seguono attivamente il te
Il Tavolo per la Competitività affronterà concretamente la crisi abitativa?
Sì. CGIL Como, CISL dei Laghi e UIL del Lario hanno proposto ufficialmente di portare casa, lavoro e attrattività territoriale al Tavolo per la Competitività. Non viene creato un nuovo organismo: si utilizza una sede già esistente che riunisce sindacati, imprese, istituzioni e soggetti del territorio. L'obiettivo è coordinare risorse (ALER, Comuni, cooperative, terzo settore) per trasformare gli interventi frammentari in una strategia coerente di lungo termine.
Come mi informo su alloggi ALER disponibili in provincia di Como?
ALER (Agenzia Regionale per l'Edilizia Lombardia) gestisce 611 degli 1.302 alloggi pubblici sfitti a Como. Contatta direttamente ALER per chiedere la disponibilità di alloggi nel comune dove desideri risiedere e conosci i requisiti di accesso (reddito, composizione nucleo familiare, etc.). Anche i 691 Comuni della provincia gestiscono alloggi sfitti: contatta l'ufficio edilizia residenziale pubblica del tuo Comune di interesse per verificare disponibilità locali.

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