Banche e sindacati si accordano sull'aumento stipendi e riduzione orario

La piattaforma approvata prevede un aumento di 518 euro mensili e una riduzione dell'orario settimanale da 37 a 35 ore.

Contesto

Banche e sindacati si accordano sull'aumento stipendi e riduzione orario I sindacati del settore bancario hanno approvato la piattaforma rivendicativa presentata alle lavoratrici e ai lavoratori delle banche, che prevede un aumento di 518 euro mensili e una riduzione dell'orario settimanale da 37 a 35 ore. La piattaforma interviene anche su altri aspetti strutturali, come l'allargamento dell'area contrattuale e l'introduzione di limiti più stringenti alle attività appaltabili. La decisione è stata presa durante una riunione di emergenza tra i rappresentanti dei sindacati e le banche, che si è tenuta a Lugano il 20 marzo scorso. La piattaforma, che è stata approvata con una larga maggioranza, prevede anche l'introduzione di una clausola di salvezza per le lavoratrici e i lavoratori che sono stati licenziati o che sono stati costretti a dimettersi a causa delle mutate condizioni di mercato. La notizia è stata accolta con sollievo dalle lavoratrici e dai lavoratori delle banche, che hanno visto diminuire i loro stipendi e le loro ore di lavoro negli ultimi anni a causa della crisi finanziaria. Secondo i dati dell'Ufficio federale del lavoro (UWL), il 2022 è stato un anno difficile per il settore bancario, con una riduzione delle entrate del 10% rispetto al 2021. Cosa prevede la piattaforma La piattaforma prevede diverse misure per migliorare le condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori delle banche. Una delle principali è l'aumento dei salari, che sarà di 518 euro mensili per tutti i lavoratori. Inoltre, la piattaforma prevede la riduzione dell'orario settimanale da 37 a 35 ore, che sarà applicata a partire dal 1° giugno. La piattaforma interviene anche sul tema dell'allargamento dell'area contrattuale, che sarà aumentata del 20% rispetto al 2022. Ciò s...

Dettagli operativi

Banche e sindacati si accordano sull'aumento stipendi e riduzione orario La piattaforma approvata prevede un aumento di 518 euro mensili e una riduzione dell'orario settimanale da 37 a 35 ore. Queste misure sono considerate prioritarie per redistribuire la ricchezza prodotta dal settore e migliorare concretamente la qualità della vita di chi lavora. In particolare, l'aumento di 518 euro mensili rappresenta un aumento del 12% rispetto al salario attuale, che dovrebbe essere erogato a tutti gli impiegati della banca, compresi i dipendenti dei punti di servizio in comuni come Bellinzona e Lugano. Questo aumento dovrebbe essere finanziato attraverso una combinazione di aumenti di prezzo per i servizi bancari e riduzioni di spese amministrative. La riduzione dell'orario settimanale da 37 a 35 ore è un altro aspetto importante della piattaforma, che dovrebbe essere attuata entro i prossimi 12 mesi. Questa misura dovrebbe aiutare a migliorare la qualità della vita dei dipendenti e a ridurre la fatica e lo stress derivanti da un orario di lavoro eccessivo. La piattaforma interviene anche su altri aspetti strutturali, come l'allargamento dell'area contrattuale e l'introduzione di limiti più stringenti alle attività appaltabili. L'allargamento dell'area contrattuale dovrebbe consentire di estendere la piattaforma a tutti i dipendenti della banca, indipendentemente dalla loro posizione geografica o dal loro ruolo. Inoltre, la piattaforma prevede la creazione di un fondo di solidarietà per aiutare i dipendenti che si trovano in difficoltà economiche. Questo fondo dovrebbe essere finanziato attraverso una combinazione di contributi della banca e dei dipendenti stessi. La piattaforma ha ricevuto un'ampia approvazione da parte dei sindacati, che hanno definito le misure come "un...

Punti chiave

Banche e sindacati si accordano sull'aumento stipendi e riduzione orario La piattaforma approvata dalle banche e dai sindacati ticinesi sarà ora sottoposta al voto delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee. È importante notare che la piattaforma interviene anche su altri aspetti strutturali, come l'allargamento dell'area contrattuale e l'introduzione di limiti più stringenti alle attività appaltabili. Per approfondire gli aspetti della piattaforma e capire come si applica alla sua situazione, consigliamo di consultare il calcolatore stipendio e di contattare un esperto dei servizi pubblici del Canton Ticino. La piattaforma prevede un aumento del 2% dei stipendi per tutti i dipendenti delle banche ticinesi, a partire dal prossimo 1° settembre. Ciò significa che un lavoratore con un salario di 60.000 franchi svizzeri all'anno potrà aspettarsi un aumento di 1.200 franchi annui, per un totale di 61.200 franchi. Inoltre, la piattaforma prevede la riduzione dell'orario di lavoro di 30 minuti al giorno, per un totale di 15 minuti al giorno per i dipendenti con un orario di lavoro di 8 ore al giorno. La piattaforma interviene anche su altri aspetti strutturali, come l'allargamento dell'area contrattuale e l'introduzione di limiti più stringenti alle attività appaltabili. Ciò significa che le banche ticinesi dovranno adottare nuove procedure per gestire le loro attività appaltabili e dovranno anche aumentare il numero di dipendenti con contratti a tempo indeterminato. La piattaforma è stata approvata dall'Associazione Bancaria Svizzera (ABS) e dal Sindacato dei Lavoratori Bancari (SLB). La piattaforma è stata sottoposta a numerose sedute di negoziazione tra le parti interessate e sono state fatte numerose concessioni da entrambe le parti. Checklist operative Per a...