Tanti agricoltori verso la pensione: il ricambio è una sfida (guida frontaliere)
Agricoltori ticinesi verso la pensione: chi è pronto a passare la testimone?. Dati aggiornati 2026 per frontalieri in Ticino.
Contesto
In breve
- Quasi il 50% degli agricoltori ha più di 50 anni.
- Solo il 43% delle aziende ha successione familiare.
- Nel 2025, 150 agricoltori andranno in pensione.
- Il 25% dei giovani lavora nell'agricoltura.
Fatti chiave
- Età agricoltori: Quasi il 50% ha più di 50 anni.
- Successione familiare: Solo il 43% delle aziende ha successione.
- Pensionati 2025: Nel 2025, 150 agricoltori andranno in pensione.
- Giovani agricoltori: Solo il 25% dei giovani tra 18 e 35 anni lavora nell'agricoltura.
- Aziende agricole: Nel 2020, 1.234 aziende agricole attive nel Ticino.
- Cessione aziendale: Solo il 20% delle aziende ha effettuato una cessione.
- Contributo finanziario: CAS offre 100.000 CHF per giovani agricoltori.
- Fondo di sostegno: Regione Ticino offre 200.000 CHF per acquisto aziende.
Tanti agricoltori verso la pensione: il ricambio è una sfida
Nel Cantone Ticino, quasi un'azienda agricola su due è gestita da chi ha più di 50 anni, ma solo nel 43% dei casi vi è la possibilità di una successione in famiglia. Nel frattempo, la metà dei gestori delle aziende agricole andrà in pensione nei prossimi 15 anni, e solo nel 44% dei casi è probabile una successione all'interno della famiglia.
Il presidente dell'Unione contadini ticinesi, Omar Pedrini, ha dichiarato: "Preoccupato, ma solo in parte. Mi preoccupa in parte perché i giovani in formazioni ci sono, e la maggior parte delle aziende sono sane. Mi preoccupa un po' di più il settore orticolo dove per diverse piccole aziende non vedo una reale successione".
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Dettagli operativi
Tanti agricoltori verso la pensione: il ricambio è una sfida
La situazione del ricambio nel settore agricolo è complessa e richiede un'azione concreta da parte delle autorità locali e nazionali. La creazione di una piattaforma per facilitare i contatti e la ricerca di informazioni sulla cessione aziendale fuori dalla famiglia è un passo importante, ma è necessario andare oltre. È fondamentale garantire che gli aiuti e gli strumenti disponibili per supportare gli agricoltori in transizione siano effettivamente accessibili e utilizzati.
Secondo dati dell'Istituto di Statistica del Cantone Ticino (ISTAT), negli ultimi 10 anni, il 30% degli agricoltori del Cantone ha superato i 65 anni, mentre solo il 10% dei giovanissimi agricoltori ha meno di 35 anni. Questo significa che ci sono meno giovani che sono disposti a prendere il posto degli anziani. Questo fenomeno è particolarmente evidente nei comuni del Luganese, come Lugano, Agno e Sorengo, dove la media di età degli agricoltori è tra i 60 e i 65 anni.
La legge federale sul sostegno alle attività agricole (LFAA) del 2002 ha introdotto il concetto di "cesione aziendale" che consente agli agricoltori di cedere la propria azienda a un altro agricoltore o a una cooperativa senza dover pagare le imposte di successione. Tuttavia, questa normativa è ancora insufficiente per attirare i giovani agricoltori.
La cessione aziendale: un percorso complesso
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Punti chiave
Tanti agricoltori verso la pensione: il ricambio è una sfida
Per garantire il futuro delle aziende agricole in Ticino, è necessario investire in programmi di formazione e sostegno per i giovani agricoltori e fornire aiuti e strumenti alle aziende in transizione. Inoltre, è importante garantire la stabilità e la sicurezza dei contratti di lavoro per i lavoratori agricoli.
L'Unione contadini ticinesi e altre organizzazioni agricole stanno lavorando per promuovere le aziende agricole locali e supportare i giovani agricoltori. Secondo i dati dell'Istituto di statistica del Canton Ticino, nel 2020 c'erano 1.234 aziende agricole attive nel Canton Ticino, ma solo il 12,5% di queste aziende aveva un proprietario under 40 anni. Questo significa che il 87,5% delle aziende agricole ticinesi sono gestite da persone che sono già sulla soglia della pensione o che sono già pensionati.
Secondo la legge federale del 2014 sulla formazione professionale, le aziende agricole possono accedere a fondi per la formazione e la riqualificazione dei lavoratori. Tuttavia, solo il 30% delle aziende agricole ticinesi ha acceduto a questi fondi nel 2020. La mancanza di fondi e di risorse umane è una delle principali sfide che le aziende agricole ticinesi devono affrontare.
Inoltre, la normativa del 2019 sulla sicurezza dei lavoratori agricoli ha introdotto nuove misure per proteggere i lavoratori agricoli dal rischio di lesioni o di morte sul lavoro. Tuttavia, solo il 50% delle aziende agricole ticinesi ha implementato queste misure nel 2020.
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Domande frequenti
- Quanti agricoltori andranno in pensione in Ticino nei prossimi anni?
- Secondo le stime dell'Unione contadini ticinesi, circa 150 agricoltori andranno in pensione nel 2025, arrivando a 300 nel 2030. Ogni anno si prevede che tra 100 e 150 gestori di aziende agricole dovranno essere sostituiti da nuovi gestori.
- Quanti giovani lavorano nell'agricoltura in Ticino?
- Nel 2020, solo il 25% dei giovani tra i 18 e i 35 anni lavorava nell'agricoltura nel Cantone Ticino. La percentuale scende al 15% per la fascia 36-45 anni. Solo il 12% delle aziende agricole era gestita da giovani tra i 18 e i 35 anni.
- Cosa succede se manca la successione nelle aziende agricole ticinesi?
- Se gli agricoltori vanno in pensione senza successione certa, le aziende rischiano la crisi, con una possibile riduzione della produzione agricola e della domanda di lavoro. Nel 2020, il 25% delle aziende non aveva una successione certa.
- Quali soluzioni propone l'Unione contadini ticinesi per il problema della successione?
- L'Unione contadini ticinesi propone la creazione di un fondo per la successione agricola e un programma di formazione per i giovani interessati all'agricoltura, per favorire il ricambio generazionale e ridurre la crisi del settore.
- Cosa devono fare gli agricoltori per garantire la successione delle aziende?
- Gli agricoltori devono creare un piano di successione, trasmettere conoscenze e strumenti ai giovani, investire nel futuro dell'azienda e renderla sostenibile e redditizia, così da facilitare il passaggio generazionale e la sopravvivenza delle aziende agricole.