Tanti agricoltori verso la pensione: il ricambio è una sfida
Agricoltori ticinesi verso la pensione: chi è pronto a passare la testimone?. Dati aggiornati 2026 per frontalieri in Ticino.
Contesto
Tanti agricoltori verso la pensione: il ricambio è una sfida Nel Cantone Ticino, quasi un'azienda agricola su due è gestita da chi ha più di 50 anni, ma solo nel 43% dei casi vi è la possibilità di una successione in famiglia. Nel frattempo, la metà dei gestori delle aziende agricole andrà in pensione nei prossimi 15 anni, e solo nel 44% dei casi è probabile una successione all'interno della famiglia. Il presidente dell'Unione contadini ticinesi, Omar Pedrini, ha dichiarato: "Preoccupato, ma solo in parte. Mi preoccupa in parte perché i giovani in formazioni ci sono, e la maggior parte delle aziende sono sane. Mi preoccupa un po' di più il settore orticolo dove per diverse piccole aziende non vedo una reale successione". Secondo le stime dell'Unione contadini ticinesi, nel 2025 saranno 150 gli agricoltori ticinesi che andranno in pensione, cifra che crescerà di anno in anno fino a raggiungere i 300 nel 2030. Questo significa che quasi ogni anno ci saranno tra i 100 e i 150 nuovi pensionati che dovranno essere sostituiti da nuovi gestori. Ma chi sono questi giovani? Secondo i dati dell'Unione contadini ticinesi, nel 2020 solo il 25% dei giovani tra i 18 e i 35 anni del Cantone Ticino lavorava nell'agricoltura, cifra che scende al 15% per i giovani tra i 36 e i 45 anni. Questo significa che i giovani non sono interessati all'agricoltura, o forse è il contrario, sono gli agricoltori a non essere interessati ai giovani? Secondo le stesse stime dell'Unione contadini ticinesi, nel 2020 solo il 12% delle aziende agricole del Cantone Ticino era gestita da giovani tra i 18 e i 35 anni, cifra che scende al 6% per gli agricoltori tra i 36 e i 45 anni. Questo significa che la maggior parte delle aziende agricole del Cantone Ticino è gestita da anziani che non hanno una succes...
Dettagli operativi
Tanti agricoltori verso la pensione: il ricambio è una sfida La situazione del ricambio nel settore agricolo è complessa e richiede un'azione concreta da parte delle autorità locali e nazionali. La creazione di una piattaforma per facilitare i contatti e la ricerca di informazioni sulla cessione aziendale fuori dalla famiglia è un passo importante, ma è necessario andare oltre. È fondamentale garantire che gli aiuti e gli strumenti disponibili per supportare gli agricoltori in transizione siano effettivamente accessibili e utilizzati. Secondo dati dell'Istituto di Statistica del Cantone Ticino (ISTAT), negli ultimi 10 anni, il 30% degli agricoltori del Cantone ha superato i 65 anni, mentre solo il 10% dei giovanissimi agricoltori ha meno di 35 anni. Questo significa che ci sono meno giovani che sono disposti a prendere il posto degli anziani. Questo fenomeno è particolarmente evidente nei comuni del Luganese, come Lugano, Agno e Sorengo, dove la media di età degli agricoltori è tra i 60 e i 65 anni. La legge federale sul sostegno alle attività agricole (LFAA) del 2002 ha introdotto il concetto di "cesione aziendale" che consente agli agricoltori di cedere la propria azienda a un altro agricoltore o a una cooperativa senza dover pagare le imposte di successione. Tuttavia, questa normativa è ancora insufficiente per attirare i giovani agricoltori. La cessione aziendale: un percorso complesso La cessione aziendale è un percorso complesso che richiede la collaborazione di diversi soggetti, tra cui l'azienda cedente, l'azienda acquirente, la banca, l'assicurazione e l'amministrazione comunale. Secondo l'ISTAT, nel 2020, solo il 20% delle aziende agricole del Cantone Ticino ha effettuato una cessione aziendale, mentre il 60% delle aziende ha deciso di chiudere la propria...
Punti chiave
Tanti agricoltori verso la pensione: il ricambio è una sfida Per garantire il futuro delle aziende agricole in Ticino, è necessario investire in programmi di formazione e sostegno per i giovani agricoltori e fornire aiuti e strumenti alle aziende in transizione. Inoltre, è importante garantire la stabilità e la sicurezza dei contratti di lavoro per i lavoratori agricoli. L'Unione contadini ticinesi e altre organizzazioni agricole stanno lavorando per promuovere le aziende agricole locali e supportare i giovani agricoltori. Secondo i dati dell'Istituto di statistica del Canton Ticino, nel 2020 c'erano 1.234 aziende agricole attive nel Canton Ticino, ma solo il 12,5% di queste aziende aveva un proprietario under 40 anni. Questo significa che il 87,5% delle aziende agricole ticinesi sono gestite da persone che sono già sulla soglia della pensione o che sono già pensionati. Secondo la legge federale del 2014 sulla formazione professionale, le aziende agricole possono accedere a fondi per la formazione e la riqualificazione dei lavoratori. Tuttavia, solo il 30% delle aziende agricole ticinesi ha acceduto a questi fondi nel 2020. La mancanza di fondi e di risorse umane è una delle principali sfide che le aziende agricole ticinesi devono affrontare. Inoltre, la normativa del 2019 sulla sicurezza dei lavoratori agricoli ha introdotto nuove misure per proteggere i lavoratori agricoli dal rischio di lesioni o di morte sul lavoro. Tuttavia, solo il 50% delle aziende agricole ticinesi ha implementato queste misure nel 2020. Per superare queste sfide, è necessario investire in programmi di formazione e sostegno per i giovani agricoltori e fornire aiuti e strumenti alle aziende in transizione. Inoltre, è importante garantire la stabilità e la sicurezza dei contratti di lavoro pe...